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Crea il tuo personal branding passo dopo passo

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Quando mi fanno domande sulla mia carriera di imprenditore rispondo sempre che diventare imprenditore ha cambiato radicalmente la mia vita.
Il cammino non è stato facile, però senza alcun dubbio iniziare a lavorare sul mio personal branding e cominciare a scrivere il mio blog ha portato molte cose buone nella mia vita, professionale come personale.

Se sei disposto/a a costruire il tuo personal branding spero che questi consigli, frutto della mia esperienza, ti aiuteranno a svilupparlo e fortificarlo, permettendoti di avanzare verso i tuoi obiettivi:

Cos’è il personal brand?

Quando si tratta di definizioni possiamo sempre ricorrere a Wikipedia, che dice:

L’espressione Personal Branding(mutuata dalla lingua inglese) indica la capacità di promuovere se stessi, al fine di essere gradito o comunque appetibile nei confronti di una comunità di consociati, con modalità simili a quanto avviene in campo economico, con i prodotti commerciali.
A differenza di altre discipline di miglioramento personale, il personal branding suggerisce di concentrarsi oltre che sul valore anche sulle modalità di promozione.
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Questa definizione è corretta. A me però piace dargliene un’altra. Per me il personal branding è ciò che gli altri percepiscono di noi; consiste in quello che dicono di noi (specialmente quando non siamo presenti).

Prima di cominciare a creare il tuo personal branding…

Prima di cominciare a pianificare e lavorare sul tuo personal branding devi sapere che sarà una gara sulla lunga distanza. Un personal branding non si costruisce in due giorni, neanche in tre. Quindi armati di coraggio, passione e pazienza.

Non c’è un ascensore per il successo, dovrai prendere le scale per salire.
E la migliore compagnia che potrai avere al tuo lato, per salire poco a poco, gradino dopo gradino, è la disciplina.
Avrai bisogno di un piano, una strategia e molta disciplina per farlo.
Questo è uno dei segreti del successo: obiettivi, pianificazione, disciplina e costanza.

Infine devi sapere che sarà la tua passione a guidarti.Quella che determinerà il tuo percorso. Quella che ti guiderà quando il gioco si farà duro. Per questo motivo la passione è così importante in ciò che facciamo.

Crea il tuo personal branding passo dopo passo

Sei pronto per creare il tuo personal branding?

Quando si parla di personal branding non ci sono verità assolute, questi però sono i passi che mi hanno permesso di costruire e sviluppare il mio personal branding:

Passo 1: Definisci quello che ti differenzia

Prima di fissare degli obiettivi, o pianificare qualsiasi strategia, è importante avere chiaro ciò che ti differenzia rispetto al resto dei professionisti, qual’è il tuo valore aggiunto, cosa ti rende differente e cosa offri nel mercato.

Prima di andare avanti devi avere questo punto molto chiaro altrimenti dopo rischi che tutte le tue strategie falliscano. Prenditi il tuo tempo, interrogati, fatti domande, scrivi la tua storia, fai una lista delle tue qualità…

Passo 2: Stabilisci i tuoi obiettivi ed elabora una strategia

Le domande che devi farti sono dove voglio arrivare? cosa voglio ottenere?

Non mi riferisco a utopie o illusioni senza fondamenta. Si tratta di porsi queste domande e dare risposte realistiche. Dove vuoi stare da qui a un anno? e fra due anni?

A chi si rivolgono i tuoi servizi e che tono vuoi usare? Queste sono le domande successive.

E’ importante definire molto bene gli obietti a breve, medio e lungo termine. E in base a questi, sviluppare una strategia che ti aiuti ad avanzare verso di loro.

Passo 3: Passa all’azione

Adesso sai cosa ti differenzia, quello che offrirai sul mercato, cosa desideri ottenere e quello che devi fare per ottenerlo. Però per ottenere questi risultati devi metterti in cammino…

Senza un piano d’azione che ti metta in marcia e ti permetta di iniziare ad avanzare non otterrai nulla. Quindi PASSA ALL’AZIONE!

Metti sul tavolo le risorse sulle quali puoi contare, gli strumenti di cui hai bisogno, i canali che andrai a utilizzare per lavorare sul tuo personal branding, le scadenze che ti permetteranno di raggiungere gli obiettivi, di cosa hai bisogno che ancora noi hai e in che modo riuscirai a ottenerlo…

Vivere facendo quello che ti appassiona è una delle maggiori soddisfazioni che una persona può avere, per questo ti auguro di ottenerlo e che questo post ti sia d’aiuto e ti stimoli a condividere in che punto del cammino ti trovi, sarei felice di conoscerti e sapere quello che stai facendo per sviluppare il tuo personal branding.

Chiavi per costruire il tuo personal branding online

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Il personal branding è quel processo attraverso il quale trasformiamo il nome di un professionista in un brand potente e memorabile che permette di creare intorno a lui un’attività redditizia.

Ascoltiamo e leggiamo in continuazione notizie sul personal branding, ma bisogna dire che molti di questi contenuti non sono affidabili. Il fatto è che il personal branding è molto di più che un logo, una pagina web o messaggi indirizzati a un certo pubblico. Per sviluppare un personal branding potente ed efficace è necessaria una strategia nella quale includere alcune chiavi fondamentali:

Proprietà intellettuale

Con proprietà intellettuale non mi riferisco al fatto che bisogna inserire il nostro brand nel registro delle proprietà intellettuali. Mi riferisco al fatto che bisogna sviluppare una filosofia personale.

Posizionamento

Anche in questo caso non mi riferisco esclusivamente alla ricerca delle parole chiave adeguate, che sicuramente è importante. Vorrei mettere l’accento piuttosto sul fatto che bisogna costruire una personalità o un personaggio che siano unici, in modo tale che possano facilmente identificarti.

Piano d’azione

Qualsiasi imprenditore che conosca anche un minimo questo mondo non aspetterà che i suoi obiettivi si realizzino per scienza infusa o grazie a quella cosa che chiamiamo fortuna. Qualsiasi imprenditore sarà saggio e consapevole del fatto che per raggiungere i suoi obiettivi dovrà implementare un piano d’azione che gli permetta di avanzare dritto nella loro direzione.

Promozione e diffusione

Se vuoi farti conoscere dovrai raggiungere il tuo pubblico. E per fare questo avrai bisogno di una strategia di promozione e diffusione del tuo brand.

In questa fase dovrai scegliere i canali che utilizzerai per promuoverti, i messaggi che utilizzerai per farlo, definire le call to action e le tecniche di persuasione e influenza che utilizzerai per attirare il tuo pubblico e suscitare il loro interesse.

A me piace definire il personal brand come un’impronta indelebile che lasciamo nelle persone.

Non trascurarlo!

Attività imprenditoriale e personal brand

emprendimiento y marca personal

Il mondo del lavoro e quello dell’attività imprenditoriale sono in continua evoluzione. Soprattutto negli ultimi anni quest’evoluzione è stata particolarmente visibile in tutti gli ambiti: a livello tecnologico, nell’internazionalizzazione, in tutto ciò che riguarda i finanziamenti e anche nell’ambito delle risorse umane.

Sembra che iniziamo a vedere la luce in questa crisi così dura che ci ha colpito e che ha devastato i sogni di molti a livello professionale.

Siamo in tanti a vedere nella crisi anche un lato positivo, a comprendere che, se si affronta un processo di riflessione che richiede apprendimento, possono sorgere anche delle grandi opportunità da cogliere e soprattutto molti di noi sono riusciti a individuare quali sono quegli schemi da non ripetere.

Se ci guardiamo intorno noteremo che, la maggior parte di coloro che sono stati in grado, nonostante le difficoltà, di sopravvivere a una tappa così dura, sono proprio quelli che hanno preso nota e adattato la loro strategia, diventando più flessibili e cambiando alcuni modelli che permettono loro di far fronte a qualsiasi tipo di situazione…da quelle positive a quelle negative.

In questo senso, le strutture rigide diventano molto più malleabili, adattando i dipartimenti e il personale in funzione del volume di lavoro o dei progetti che si realizzano di volta in volta.

Ci troviamo quindi di fronte a un nuovo scenario lavorativo nel quale poco a poco inizia a perdere rilevanza, importanza e presenza, il posto fisso in favore dei lavoratori autonomi, indipendenti, freelance…

Il “posto per tutta la vita” si convertirà mano a mano in un’utopia, un ricordo…e il nuovo scenario obbligherà i professionisti a lavorare sul proprio personal brand perché si troveranno a far parte di un mondo competitivo nel quale i professionisti vendono i loro servizi…

In questo modo l’attività imprenditoriale smette di essere una vocazione per trasformasi in qualcosa che ci interessa tutti, nessuno escluso. Questa evoluzione in ambito imprenditoriale e lavorativo ci spinge verso un mondo nel quale tutti diventeremo imprenditori di noi stessi e il nostro personal brand sarà ciò che avrà più valore.

Questa evoluzione porta tutti noi davanti la necessità di costruire almeno un’impresa: l’impresa della nostra propria conoscenza, capacità e valori.

Che tutti i professionisti costruiscano il proprio personal brand passa attraverso la scelta che questo si converta in un’autentica necessità. Per questo ci troviamo davanti a una sfida di marketing.

Hai già iniziato a costruire il tuo personal brand?

Come approfittare del potenziale della rete

Redes SocialesChe si parli di aziende o di brand legati ai liberi professionisti, quel che è certo è che il web oggi ha un potenziale pressoché illimitato e che tuttavia non siamo ancora in grado di sfruttare, nemmeno quelli che vengono chiamati i nativi digitali sono in grado di farlo…

Cominciamo dall’inizio e facciamo chiarezza su alcuni concetti così che possa essere più facile capirci. I nativi digitali sono quelle persone nate dopo gli anni ’80 e ’90, quando nelle nostre vite era già presente una tecnologia digitale abbastanza sviluppata e alla portata di molti. A priori, considerato il fatto che sono cresciuti insieme alla tecnologia e alla rete web, si è portati a credere che sono i più adatti a questo tipo di strumento, quelli che lo sanno maneggiare meglio e quindi quelli più capaci a sfruttare l’immenso potenziale che ci offre internet.
Tuttavia non è sempre così.

Certamente i nativi digitali possono contare in generale su una maggiore facilità al momento di maneggiare queste tecnologie, ma non sempre sanno utilizzarle nel modo corretto. Mi spiego: oggi chiunque è in grado di aprire un profilo sui social networks, il problema è che sono molti quelli che una volta aperto questo profilo non sanno cosa dire. Questo non sapere cosa comunicare, fra le altre cose, provoca una certa reticenza al fatto di essere presenti su internet e sulle piattaforme sociali. Grande errore.

La domanda e il dubbio più grande che hanno tutti i professionisti o le persone che desiderano sviluppare il proprio brand personale è: “Devo essere presente su tutti i social networks?” La risposta è chiara e concisa: assolutamente NO.
Certo è un dubbio legittimo dovuto alla pressione che abbiamo intorno e alla crescente apparizione di nuove e sempre più diverse reti e piattaforme sociali.
Non è necessario essere presenti in tutte le reti sociali, ma solo in quelle che possono aggiungere valore al tuo lavoro. Di seguito ti lascio alcuni consigli che forse possono esserti utili sia nel caso che tu sia un libero professionista che vuole sviluppare il proprio personal brand oppure un imprenditore che vuole portare la propria azienda nella rete:

  • Una persona o un’azienda con pochi profili ma gestiti bene ottiene molto di più rispetto a quelle persone o imprese che sono onnipresenti e hanno profili aperti su tutte le reti sociali che però lasciano abbandonati a se stessi.
  • Ti conviene essere presente laddove sei più a tuo agio. Non è la stessa cosa comunicare attraverso un post di 140 caratteri oppure farlo con 300 parole, alcuni preferiscono il testo, altri le immagini (e quindi sono più adeguate piattaforme come Instagram e Pinterest, per esempio). Il posto in cui ti senti più a tuo agio e che ti permette di esprimere il messaggio nel modo a te più congeniale è il posto dove potrai farlo meglio.
  • Ti conviene essere presente dove si parla di ciò che ti riguarda. I social networks dove si parla del tuo settore, delle tematiche che ti interessano, sono quelli dove dovrai essere presente e dove ti conviene partecipare.
  • Prepara una linea editoriale. È molto importante definire quello di cui parlerai in ogni social, almeno per due motivi: il primo per orientare gli utenti e i followers, il secondo per ottimizzare al meglio la tua posizione sui motori di ricerca.

Il web in generale e le reti sociali in particolare hanno un potenziale enorme che, se si è in grado di sfruttare, permette di avere molteplici benefici a livello professionale. Per ottenerlo bisogna solo lasciare da parte la paura di essere presenti online e credere in se stessi e/o nella propria attività.