Articoli

Come avere un blog eccellente

blog-existoso

Quando parliamo di blog, che siano personali o aziendali, la concorrenza è davvero travolgente. Professionisti e imprese hanno iniziato a capire l’importanza dei contenuti e hanno tracciato ognuno la propria strategia
(alcune migliori di altre) rispetto alla quale, il blog, è uno degli strumenti migliori che si possano utilizzare.

Essendo consapevole che la concorrenza e molto grande e molto forte, se vuoi sfruttare al meglio il tuo blog e utilizzarlo per fare la differenza, devi necessariamente elaborare un buon piano. Per esperienza so che solo eccellono coloro che possono contare su una buona strategia e non fanno le cose tanto per, ma sono disposti a farle bene.

La grande domanda che tutti ci facciamo è “perché alcuni blog risaltano e fanno la differenza mentre altri no?
Quel che è certo è che ci sono diversi motivi e fattori che influiscono, ma se analizziamo blog di successo vedremo chiaramente che hanno alcuni elementi in comune che contribuiscono a questo successo:

Un’immagine vale di più di mille parole

La maggior parte dei blog di successo hanno una buona grafica e un’immagine molto curata. Mi spingo ancora oltre e dico che la loro immagine è adattata e personalizzata.

Non si tratta solo di avere un’immagine attrattiva, ma anche che permetta agli altri di identificarsi attraverso di lei. Mi riferisco a coloro che hanno fatto in modo che il proprio blog formi parte della loro identità corporativa, ottenendo che, anche se eliminassero il loro nome o il logo dal sito, gli utenti riconoscerebbero comunque di quale brand si tratti.

Contenuti di qualità

L’ho già detto in tantissimi articoli, i contenuti che offriamo alle persone che ci seguono, agli utenti, ai nostri clienti o potenziali clienti, devono essere originali e di qualità. Devono essere utili, risolvere i loro dubbi o inquietudini, apportare valore.

Se parli sempre delle stesse cose credendo che il semplice fatto di pubblicare articoli in modo regolare ti permetta di avere un blog di successo, ti stai sbagliando. Se vuoi fare la differenza, emergere fra i tanti blog che esistono, dovrai apportare valore offrendo cose diverse: il tuo punto di vista, la tua esperienza, etc.

Inoltre, quando arriva il momento di creare contenuti non limitarti, apri la tua mente e utilizza tutti gli strumenti a tua disposizione; non scrivere solo articoli, crea contenuti attraverso video, immagini, infografiche, podcast, etc.

Quello che c’è dietro al tuo blog

Parliamo di grafica e contenuti, potremmo menzionare l’importanza della diffusione dei tuoi post sui social networks, etc. Ma quello di cui non si parla molto è di ciò che c’è dietro al tuo blog, di tutti gli strumenti e le funzioni che ci aiutano a trasformarlo in uno spazio pratico per gli utenti, funzionale e interessante per chi ci legge e anche per chi si ritrova a fare una ricerca, etc.

I blog che funzionano bene, che fanno la differenza in mezzo a tanti, hanno una serie di componenti o pluggings che ci permettono di introdurre nuove funzionalità (a volte visibili e utili per gli utenti, altre utili solo per noi; e che ci portano informazioni preziose per gestire il blog).
A volte questi strumenti sono gratis, ma altre volte no. E’ necessario imparare a valutare quali sono quelle importanti, necessarie e che ci aiutano a portare il nostro blog su un altro livello.

Analisi del tuo blog: come misurare i tuoi obiettivi

métricas blog

Chiunque si sia avventurato nella creazione e gestione di un blog desidera che questo sia ben visibile e letto dal maggior numero di utenti possibile. Il problema è che molte volte gli obiettivi non sono abbastanza chiari, né si è a conoscenza del tipo di utenti che leggono il blog o come trasformare questi utenti in lettori affezionati.

Oggi sono davvero tanti gli strumenti che abbiamo a portata di mano per analizzare il nostro blog, alcuni pensati apposta per offrire dati molto specifici e altri che si soffermano su elementi più generici.
Io mi concentrerò su Google Analytics, forse uno degli strumenti più completi è facili da utilizzare.

Chi ti legge?

I motivi che spingono ad aprire un blog possono essere molti…Indipendentemente da quello che è stato il tuo motivo, sono sicuro che ciò che vuoi è essere letto perchè più sarai letto più il tuo blog avrà successo. Ed è proprio da qui che devi iniziare ad analizzare, è fondamentale conoscere le visite che il tuo blog ottiene. Questa è una misura molto basica che ti sarà davvero facile conosce e ottenere grazie a Google Analytics.

Dunque non solo è importante sapere quante visite ottiene il tuo blog ma anche conoscere gli utenti che ti leggono…
Sono molti i dati che possiamo ottenere dagli utenti che ci leggono, ma per iniziare è importante sapere soprattutto da dove proviene il nostro traffico:

  • Motori di ricerca→ Grazie a questa informazione saprai se la tua strategia SEO funziona oppure no e in che modo la stai implementando.
  • Traffico diretto → Questo valore ti indica gli utenti che visitano il tuo blog inserendo il tuo indirizzo URL oppure quegli utenti la cui provenienza non si può decifrare.
  • Menzioni/link → Questo valore ti permette sapere se sei abbastanza menzionato oppure no, permette inoltre di conoscere l’esito della tua strategia sui social network.
  • Pubblico RSS → Questo dato indica gli utenti che si sono iscritti al tuo blog, questo significa che sono utenti realmente interessati ai tuoi contenuti. Misurando e analizzando questo dato conoscerai anche la capacità di attrazione del blog, per questo è un dato davvero molto importante.

Controlla la percentuale di rimbalzo

La percentuale di rimbalzo è un altro tipo di misurazione che Google Analytics offre e indica la percentuale di utenti che abbandonano il blog dopo aver letto un solo contenuto. Praticamente entrano, “consumano” il post e vanno via senza vedere altro.

Se gli utenti entrano e se ne vanno c’è qualcosa che non va. I motivi possono essere tanti: il contenuto, la grafica o il tipo di colore scelto per le pagine web…
Dopo aver effettuato le dovute analisi se la tua percentuale di rimbalzo è alta, analizza attentamente il tuo blog e effettua i cambiamenti che consideri necessari (prova a cambiare colori, il tipo di font, ripensa il blog, indaga o chiedi attraverso i social network che tipo di contenuti o post preferirebbero i tuoi utenti, aggiungi ai post link interni che rimandano ad altri contenuti del tuo blog, controlla la velocità con cui caricano le pagine, etc.)

Fissati degli obiettivi

Analisi e misure non servono a nulla se una volta visti i risultati non ci si prefissa degli obiettivi chiari:

  • Utilizza i dati con l’obiettivo di fidelizzare i lettori:
    Aiutati con i dati che ti offre Google Analytics (nuove visite e visite ricorrenti, numero di iscrizioni, frequenza delle visite e ritorno delle visite). Sviluppa una strategia in base a questi dati ponendoti obiettivi a lungo e medio termine.
  • Dirigi più traffico verso il tuo sito web o blog:
    Indipendentemente da quello che è l’obiettivo generale del tuo blog, devi sapere e tenere presente dove vuoi che si diriga il traffico. Analizza i post che più ti avvicinano al tuo obiettivo, analizza con attenzione per capire da dove arriva la percentuale maggiore di traffico, etc.
  • Quadro di comando per blog di Google Analytics:
    Gli utenti di Google Analytics possono realizzare una dashboard molto semplice per controllare quello che succede sul blog con le seguenti informazioni:
    ➤ Informazioni sulle visite
    ➤ Visitatori
    ➤ Provenienza delle visite
    ➤ Realizzazione degli obiettivi (appositamente inseriti sempre in Google Analytics)

Un calendario dei contenuti ti aiuterà a essere più produttivo

Calendario editorial

Alcuni nascono con il dono dell’organizzazione già presente nel DNA. Altri, invece, sono disordinati per natura. Indipendentemente dal gruppo al quale appartieni quello che è chiaro è che per rendere meglio in qualsiasi ambito lavorativo o professionale, è imprescindibile avere un certo ordine, anche quando si tratta di curare un blog.

Quanti di noi hanno un blog sanno molto bene il grande sforzo che implica tenerlo aggiornato quotidianamente con contenuti di interesse e qualità.
Ci vuole un grande sforzo che implica un lavoro costante e molto tempo. Per questo noi bloggers abbiamo bisogno di un minimo di capacità organizzativa…E da questo punto di vista sono molte le attività che ci possono aiutare a ottenere questa organizzazione, però questa volta voglio parlarvi di qualcosa di concreto: un calendario dei contenuti.
Dal mio punto di vista poter fare affidamento su un calendario dei contenuti porta grandi benefici e produttività per molti motivi che cercherò di esporre secondo la mia esperienza…

Alcune ragioni per le quali conviene avere un calendario dei contenuti:

  1. Aiuta a ottimizzare il tempo. Al momento di scrivere un nuovo articolo o parlare di un tema nuovo se non si tiene in considerazione il tempo, la pressione può influenzare l’ispirazione e le idee.
  2. Che si tratti di un blog personale o che gestite per conto di qualcun altro, è davvero poco professionale non poter fare affidamento su una lista di idee interessanti da sviluppare lungo il corso della settimana o del mese. Se si tratta del tuo blog personale i conti dovrai farli con te stesso/a, tuttavia quando si tratta di un blog che gestisci per conto terzi la mancanza di idee può essere un grande problema al momento di dover dare spiegazioni.
  3. Evita di lavorare di fretta e male. Quando si ha a disposizione un calendario dei contenuti si evita di lavorare continuamente controcorrente.
    Lavorare con fretta a volte è inevitabile, però farne un’abitudine significa generare contenuti di poca o nulla qualità. Il problema è che i followers e i lettori del blog finiranno col rimanere delusi e perderanno interesse per il blog, questo è un autentico disastro.
  4. Poter fare affidamento su un calendario e seguirlo sarà come raggiungere piccoli obiettivi…E questo servirà a darvi la giusta motivazione per continuare a lavorare in maniera produttiva ed efficace.
    Non poter contare su un calendario potrebbe provocare esattamente la reazione contraria, farci perdere fiducia in noi stessi e influenzare negativamente la nostra produttività.
  5. Se parliamo di aspetti più tecnici è bene evidenziare anche che un’organizzazione e un planning di contenuti in un blog è fondamentale per rafforzare l’engagement e aumentare il traffico del blog. E ovviamente è parte di qualsiasi strategia di social media marketing che possa definirsi solida.

Ovviamente esistono altri infiniti motivi per i quali fare un calendario dei contenuti è sempre positivo e qualsiasi blogger dovrebbe farne la base del proprio lavoro.
Molti di questi motivi è facile incontrarli nelle liste presenti sui manuali per bloggers, sono certo che ogni manuale lo include, però in questo post ho preferito parlarvi dei motivi meno comuni, ma comunque reali.
Spero che vi siano utili…