SEO: Las keywords son importantes, pero no lo son todo

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Quando ci troviamo di fronte a qualsiasi piano o strategia SEO, in maniera realista, dobbiamo sapere che una corretta analisi delle parole chiave è vitale per l’esito della strategia stessa. Tuttavia capita frequentemente di incontrare compagnie, clienti e persino professionisti ossessionati con le keywords nel SEO…Quel che è certo è che cadere in questa ossessione può rivelarsi controproducente perché può portare a pratiche obsolete e nel migliore dei casi, illegali per quelli che si spingono oltre, un buon esempio di questo è il keyword stuffing.

Non è mia intenzione elencare tutte le strategie poco raccomandabili però già che ho menzionato come esempio il keyword stuffing vorrei chiarire di cosa si tratta…

Il keyword stuffing è una black tecnica nell’attività SEO (ossia un’attività che tenta di migliorare il posizionamento all’interno dei grandi motori di ricerca, come Google, ricorrendo a tecniche poco etiche o che non corrispondono alle direttive dello stesso Google) attraverso la quale si tenta di redarre un testo il cui obiettivo è ottenere una grande densità di parole chiave per dare così più rilevanza a questa parola. Consiste molto semplicemente nell’introdurre la parola chiave con un’alta percentuale di volte nel testo in confonto al nuemero totale di parole che lo compongono.
E’ molto facile calcolare la densità della parola chiave. Per esempio se abbiamo un testo di 100 parole e introduciamo la parola chiave 5 volte, la percentuale è del 5%.

Quel che è certo è che non esiste una percentuale ideale di densità di parole chiave. Al momento di scrivere, un termine può apparire in maniera naturale nel testo con maggiore o minore frequenza. Tuttavia Google penalizza i testi che vengono manipolati affinché la parola chiave compaia il maggior numero di volte. Quindi fate attenzione!

Se ricorriamo alla tecnica di riempire di keywords il nostro sito o blog, inevitabilmente i nostri testi e articoli sembreranno artificiali, risulteranno più complicati da leggere e comprendere per gli utenti, Google se ne accorgerà senza troppi sforzi e finirà col penalizzarvi per questo.

Lo stesso accade per quei risultati che appaiono su Google il cui titolo e descrizione sono composti da liste di keywords…Questi contenuti sono soliti avere un minore CTR e una frequenza di rimbalzo più elevata.

Rispetto a questo e al mio modo di vedere e intendere questo mondo vi dico che:

  • Se non sei un esperto SEO e stai pensando di richiedere un servizio professionale diffida di quei professionisti e agenzie che ti promettono di farti comparire fra i primi risultati di ricerca in maniera facile e veloce. Le conseguenze di una prassi di questo tipo possono essere nefaste per la tua attività.

  • Se sei responsabile o hai qualcuno alle tue dipendenze che si occupa di questo aspetto assicurati che stia facendo un buon lavoro e che abbia e trasmetta pazienza prima di ottenere risultati.

  • Soprattutto: ricorda sempre che dietro ogni schermo c’è una persona, è a loro che ti rivolgi, quindi scrivi per le persone e non per i robots.

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