Come avere un blog eccellente

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Quando parliamo di blog, che siano personali o aziendali, la concorrenza è davvero travolgente. Professionisti e imprese hanno iniziato a capire l’importanza dei contenuti e hanno tracciato ognuno la propria strategia
(alcune migliori di altre) rispetto alla quale, il blog, è uno degli strumenti migliori che si possano utilizzare.

Essendo consapevole che la concorrenza e molto grande e molto forte, se vuoi sfruttare al meglio il tuo blog e utilizzarlo per fare la differenza, devi necessariamente elaborare un buon piano. Per esperienza so che solo eccellono coloro che possono contare su una buona strategia e non fanno le cose tanto per, ma sono disposti a farle bene.

La grande domanda che tutti ci facciamo è “perché alcuni blog risaltano e fanno la differenza mentre altri no?
Quel che è certo è che ci sono diversi motivi e fattori che influiscono, ma se analizziamo blog di successo vedremo chiaramente che hanno alcuni elementi in comune che contribuiscono a questo successo:

Un’immagine vale di più di mille parole

La maggior parte dei blog di successo hanno una buona grafica e un’immagine molto curata. Mi spingo ancora oltre e dico che la loro immagine è adattata e personalizzata.

Non si tratta solo di avere un’immagine attrattiva, ma anche che permetta agli altri di identificarsi attraverso di lei. Mi riferisco a coloro che hanno fatto in modo che il proprio blog formi parte della loro identità corporativa, ottenendo che, anche se eliminassero il loro nome o il logo dal sito, gli utenti riconoscerebbero comunque di quale brand si tratti.

Contenuti di qualità

L’ho già detto in tantissimi articoli, i contenuti che offriamo alle persone che ci seguono, agli utenti, ai nostri clienti o potenziali clienti, devono essere originali e di qualità. Devono essere utili, risolvere i loro dubbi o inquietudini, apportare valore.

Se parli sempre delle stesse cose credendo che il semplice fatto di pubblicare articoli in modo regolare ti permetta di avere un blog di successo, ti stai sbagliando. Se vuoi fare la differenza, emergere fra i tanti blog che esistono, dovrai apportare valore offrendo cose diverse: il tuo punto di vista, la tua esperienza, etc.

Inoltre, quando arriva il momento di creare contenuti non limitarti, apri la tua mente e utilizza tutti gli strumenti a tua disposizione; non scrivere solo articoli, crea contenuti attraverso video, immagini, infografiche, podcast, etc.

Quello che c’è dietro al tuo blog

Parliamo di grafica e contenuti, potremmo menzionare l’importanza della diffusione dei tuoi post sui social networks, etc. Ma quello di cui non si parla molto è di ciò che c’è dietro al tuo blog, di tutti gli strumenti e le funzioni che ci aiutano a trasformarlo in uno spazio pratico per gli utenti, funzionale e interessante per chi ci legge e anche per chi si ritrova a fare una ricerca, etc.

I blog che funzionano bene, che fanno la differenza in mezzo a tanti, hanno una serie di componenti o pluggings che ci permettono di introdurre nuove funzionalità (a volte visibili e utili per gli utenti, altre utili solo per noi; e che ci portano informazioni preziose per gestire il blog).
A volte questi strumenti sono gratis, ma altre volte no. E’ necessario imparare a valutare quali sono quelle importanti, necessarie e che ci aiutano a portare il nostro blog su un altro livello.

Marketing predittivo: utilizza i Big data per anticiparti sul tuo pubblico

marketing predictivo

Sentiamo dire continuamente che i dati hanno un gran potere…ma sappiamo realmente quello che possono apportare al nostro progetto?

I Big data hanno contribuito a creare quello che si conosce come marketing predittivo. Un tipo di pubblicità che predice e anticipa i desideri degli utenti. Le imprese investono preventivamente nell’analisi per poter poi arrivare alla soluzione più soddisfacente per il loro pubblico e allo stesso tempo più redditizia.

Uno dei vantaggi del marketing predittivo è, senza alcun dubbio, che si tratta di un modello di pubblicità meno invasivo per gli utenti, perché mostra loro solo pubblicità relazionata alle ricerche che hanno fatto e ai gusti che hanno espresso.

Ci sono diversi modelli di marketing predittivo. Quello più comunemente utilizzato è quello che analizza i dati di ricerca degli utenti e altri dati per cercare di allinearsi con le esigenze e le necessità degli utenti stessi; inoltre viene realizzato un calcolo in tempo reale che ci permette di prendere determinate decisioni.

I Big data giocano un ruolo molto importante in questo tipo di pubblicità. Il marketing predittivo impiega i Big data come strumento fondamentale per segmentare in modo minuzioso il pubblico con l’obiettivo di poter realizzare successivamente azioni più mirate ed efficaci possibili, sviluppate in maniera personalizzata per ognuno dei sottogruppi.

Perché utilizzare strumenti di marketing predittivo

Engagement

Questo tipo di strumenti danno l’opportunità di conoscere le campagne più popolari e meglio accolte dal pubblico, questo permette di affinare il linguaggio, i messaggi e il tono.

Lead scoring

Gli strumenti di marketing predittivo sono capaci inoltre di assegnare valori a ogni lead in funzione del suo grado di engagement. Anche questo ci permette di affinare la strategia, conoscere i momenti in cui il target è più recettivo alla conversione e poter così personalizzare le azioni.

Fidelizzazione

Se dopo il primo acquisto il cliente è soddisfatto, i big data ci permettono di trasformare un singolo acquisto in un’abitudine ricorrente. Catturare nuovi clienti non è facile, per questo è una buona idea investire energia per trattenere coloro che si sono definiti soddisfatti dopo un primo acquisto. Proprio per questo motivo i suggerimenti o le offerte nel momento più adeguato risultano molto efficaci.

La conclusione è che, i dati personali, le analisi e i Big data sono oggi un pezzo fondamentale per la strategia di qualsiasi impresa o progetto.

Consigli per ridurre la frequenza di rimbalzo di una pagina web

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Quando parliamo di frequenza di rimbalzo intendiamo la quantità di utenti che hanno abbandonato un sito web dopo aver visto solo una pagina. Quando il tasso di rimbalzo ha una percentuale molto alta ne possiamo dedurre che gli utenti non hanno trovato quello che cercavano o che il sito non offre le caratteristiche ottimali per loro.

Non tutti i siti web sono uguali né offrono lo stesso tipo di prodotti o servizi, per questo le aspettative riguardo la frequenza di rimbalzo della nostra pagina web devono essere realiste in base a quello che abbiamo da offrire.

Di seguito una guida dei valori medi del tasso di frequenza di rimbalzo in funzione del tipo di pagina:

  • Pagina web di servizi: del 10% al 30% 
  • Ecommerce: del 20% al 40%
  • Blog: del 70% al 95%
  • Pagine di atterraggio: del 70% al 90%
  • Siti di contenuti: del 40% al 60%
  • Servizi di lead generation: del 30% al 50%

Come ridurre la frequenza di rimbalzo di una pagina web

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Web design e usabilità
Poter contare su un design di impatto e che si adatti ad ogni tipo di dispositivo è un requisito fondamentale per ridurre la frequenza di rimbalzo.

Bisogna tenere presente che utilizziamo dispositivi sempre differenti per accedere ai contenuti, consultare, fare acquisti…Se il tuo sito web non è adatto, per esempio, ai dispositivi mobili, tutti gli utenti che usano questo strumento andranno perduti.

Anche l’usabilità è importante, utilizza un font e dei titoli che siano grandi, presta attenzione agli spazi bianchi, etc.

Velocità di caricamento
Ottimizzare al massimo la velocità di caricamento del sito aiuterà senza dubbio a ridurre la frequenza di rimbalzo.

Contenuti
I contenuti devono essere originali, differenti, con il tuo tocco personale (o quello del tuo brand), con un linguaggio e uno stile adatto al tuo pubblico e anche con un’estetica molto curata: titoli e sottotitoli chiari, immagini curate e di qualità, call to action, etc.

Se sarai capace di adattare i tuoi contenuti e personalizzarli per il tuo target di pubblico la frequenza di rimbalzo diminuirà.

Attira gli utenti giusti
Questo è un altro punto fondamentale. Non serve a nulla attirare molti utenti verso il nostro sito se non sono quelli giusti.

Per questo bisogna ricorrere alle parole chiave adeguate, non dimenticare i meta tag utili agli utenti che effettuano le ricerche, fare campagne pubblicitarie mirate, etc.

Come migliorare la tua presenza sui social networks

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Parlare di marketing digitale o di marketing online significa parlare di social networks. Tutti conosciamo l’immenso potere che questi strumenti di comunicazione hanno per raggiugere il pubblico desiderato e anche i nostri potenziali clienti. Per questo avere una strategia solida e ben strutturata nel campo dei social media non è un’opzione o un’alternativa, ma una necessità. Se non lo facciamo stiamo perdendo un’opportunità.

Se sei presente sulle reti sociali dove si trova il tuo pubblico ma non riesci a raggiungerlo o a richiamare la sua attenzione, continua a leggere, voglio parlarti in questo post di tre punti fondamentali che mostrano come riuscire a entrare in connessione con gli utenti, con il nostro pubblico e con i nostri clienti esattamente come ci piacerebbe che fosse.

 

Assenza di risultati

Soprattutto all’inizio tendiamo ad avere molte aspettative, vogliamo tutto…e questo ci fa perdere di vista l’obiettivo e, perdendo di vista l’obiettivo, non otteniamo risultati. É molto difficile ottenere tutto contemporaneamente tramite le reti sociali. Per raggiungere i tuoi obiettivi bisogna procedere per tappe…

Per iniziare ( o continuare con un percorso chiaro), focalizzati su una o due azioni, identifica con molta chiarezza qual’è la tua priorità. E una volta che ce l’hai chiara, pianifica la tua strategia per raggiungere questo scopo specifico. Una volta raggiunto, puoi pianificarne un altro e andare un po’ più lontano.

 

Parli di te, comunichi, ma nessuno ti ascolta

É una situazione molto comune, capita solitamente quando non si stanno utilizzando le reti sociali in maniera adeguata. Mi riferisco al fatto che se per esempio hai un ecommerce di abbigliamento per adolescenti, difficilmente otterrai risultati su Twitter.

Non è necessario essere presente su tutti i social networks. Ma soltanto in quelli dove è presente anche il tuo target, il tuo pubblico di riferimento. Scegli coscienziosamente quelli che meglio si adattano al profilo dei tuoi clienti e concentra tutti i tuoi sforzi su questi.

Inoltre, approfitto per dirti che avere una pagina o un profilo con migliaia di persone che ti seguono non è garanzia di successo. Si può avere un numero anche modesto di seguitori ma essere molto efficaci, perché si tratta di utenti che realmente si identificano con noi o con quello che vendiamo.

Potremmo avere una pagina con migliaia di seguitori che però non ci ascoltano, non ci rispondono, ai quali il nostro prodotto non interessa e che quindi non lo comprano.

Ti starai chiedendo: come faccio a sapere quali sono le reti sociali che si adattano meglio a me o al mio brand?

Uno strumento molto utile e affidabile per capirlo è Google Analytics. Guarda quali sono quelle reti sociali che generano più traffico verso la tua pagina web e avrai la risposta.

 

Non c’è interazione

Se non c’è interazione allora qualcosa non sta funzionando.

Stai utilizzando il tono giusto per rivolgerti al tuo pubblico? Sei sicuro che i tuoi contenuti apportino realmente valore? Hai verificato che i contenuti che condividi sulle reti non siano eccessivamente autocelebrativi provocando in questo modo l’effetto contrario a quello che desideri?

Pensa a come il tuo prodotto o servizio può essere d’aiuto per i tuoi clienti e al contesto all’interno del quale opera il tuo brand. Questo è quello che gli utenti/consumatori/cienti cercano. E se gli offri le risposte giuste allora non solo le gradiranno ma le condivideranno e le commenteranno.

 

 

I video rivoluzionano il mondo digitale

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Non ci sono dubbi, vediamo con sempre più frequenza video su tutti i tipi di piattaforme che visitiamo o sulle quali siamo presenti. E ogni volta con maggior frequenza appaiono video su tutti i nostri dispositivi. E, di fatto, siamo sempre più propensi a riprendere e condividere video. Tutto questo ci porta a una sola conclusione: i contenuti audiovisuali saranno la base sulla quale si forgerà la prossima rivoluzione nell’ambito digitale. Una rivoluzione che è davvero molto vicina.

Il nostro telefono cellulare o smartphone è lo strumento ideale per realizzare questa rivoluzione, una rivoluzione che ci interesserà molto di più non appena vedremo come funziona. Questo è un fatto. La domanda è: le imprese sono preparate per affrontare le nuove necessità dei clienti e dei consumatori digitali?

Quando parlo di nuovi consumatori digitali parlo di due tipologie di utenti e/o consumatori…

Da un lato abbiamo quelli che si trovano nei millenial e la generazione y. Sono quelli che hanno conosciuto l’analogico ma si sono adattati perfettamente al digitale, hanno un’età compresa fra i 20 e i 35 anni, multitasking e con una punta di egocentrismo. Dall’altro lato abbiamo la generazione z, fra i 15 e i 20 anni, che non solo consuma contenuti audiovisuali ma che inoltre li genera attraverso video, blog, etc.

Le caratteristiche dei nuovi consumatori digitali non sono qualcosa da ignorare, infatti si avverte una chiara e rotonda necessità da parte delle imprese di rispondere alla domanda di questi utenti.

Un buona conferma di ciò è il fatto che ogni anno cresce in maniera esponenziale il consumo dei contenuti audiovisuali. E, nonostante la televisione continui a essere la regina di questo tipo di contenuti, negli ultimi tre anni si è registrato un aumento di contenuti visualizzati in streaming rispetto a una riduzione dei contenuti fruiti dalla TV tradizionale. Questo accade perché le nuove generazioni si spingono oltre e mostrano un chiaro interesse e una maggiore attenzione per i contenuti senza curarsi troppo delle dimensioni dello schermo.

Aldilà del fatto che il mondo digitale è un mondo adatto e alla portata di tutti, saranno da una parte i video e dall’altra i giovani, con lo smartphone come strumento, i motori di questo cambiamento e rivoluzione a livello digitale.

Sei pronto?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2 motivi che spiegano perché i tuoi inviti su LinkedIn non ottengono risposta

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Già da un po’ di tempo si è generato un dibattito sull’utilizzo corretto di LinkedIn. Alcuni affermano che attraverso questa rete sociale bisogna entrare in connessione solo con persone che già si conoscono, relazionate al proprio lavoro o al proprio ambito di competenza professionale, altri invece dicono che bisogna mandare inviti ed entrare in contatto anche con professionisti che non si conoscono.

Come quasi tutto nella vita, dal mio punto di vista, la ragione sta nel mezzo. Non è questione di limitarsi a mantenere contatti solo con le persone che si conoscono già e neanche si tratta di inviare inviti a destra e a manca.

Diciamo che l’ideale sarebbe aumentare poco per volta la tua rete con contatti di qualità.

Però, che tu sia d’accordo con me oppure no, che preferisci la quantità o connetterti solo con i professionisti che già conosci o credi rilevanti per te, dovrai in ogni caso superare un ostacolo per creare questa connessione: ottenere che accettino il tuo invito.

Per cominciare dobbiamo tenere presente che un messaggio generico non sarà di grande impatto, per questo la cosa migliore è creare messaggi personalizzati. Sembra ovvio, ma non lo è, infatti sono ancora molti gli utenti che non si prendono il disturbo di personalizzare i loro messaggi.

E, per quelli che lo hanno fatto, questo non gli dà alcuna garanzia che il loro invito venga accettato.

Come possiamo evitare che ignorino il nostro invito?

Il tuo messagio non è significativo

Secondo te quale di questi due messaggi ha maggiori possibilità di ottenere una risposta positiva?

  1. Ti piacerebbe restare in contatto per mantenerti informato sulle nostre novità e su quello che dicono i nostri clienti?
  2. Ho guardato il tuo profilo e mi piacerebbe entrare in contatto con te per discutere su una possibile sinergia fra le nostre attività.

Scommetto che hai scelto il secondo, vero?

Allora assicurati che il tuo messaggio sia quanto più possibile simile al secondo, fai in modo che abbia un obiettivo, che mostri la ragione di un possibile mutuo beneficio.

Non esiste un obiettivo

Ripeto col dire che non è una questione di quantità ma di far si che la tua rete abbia contatti di qualità. É qui che si trova il quid della questione.

Naturalmente quanto più è grande la nostra rete maggiore sarà il numero di persone alle quali arriviamo. Ma quello che è altrettanto certo è che i benefici ottenuti facendo arrivare il nostro messaggio, non superano di norma il 10% della strategia. Il restante 90% si basa esclusivamente sulle relazioni che stabiliamo in maniera diretta attraverso una ricerca produttiva. Questo significa che devi avere molto chiaro qual’è il tuo target e concentrarti su di esso.

Prima di inviare un nuovo invito per entrare in contatto attraverso LinkedIn, chiediti:

  • Cosa voglio ottenere attraverso questa rete? Più clienti? Aumentare le vendite? Aumentare la mia visibilità sul web? Internazionalizzare la mia attività? Trovare collaboratori?
  • Quali sono i miei obietti da qui a 3 mesi? E passati 6 mesi?
  • Quali sono le persone più adatte con le quali collegarmi per raggiungere i miei obiettivi?

Social Media Plan, a cosa serve?

social media plan

Ogni giorno mi sorprendo quando vedo, incontro e mi accorgo di alcuni professionisti e imprese che, nonostante siano presenti sui principali social network, partecipando in modo abituale, alcuni anche in una maniera molto attiva, non sanno a che scopo e per quale motivo sono lì.

Forse qualcuno ha detto loro, o hanno ascoltato da qualche parte, che era qualcosa che dovevano fare. Questo succede perché quando hanno iniziato ad essere presenti sui social non hanno pianificato una strategia adeguata, un social media plan.

Ma iniziamo dal principio, per sapere il motivo per cui hai bisogno di un social media plan, dobbiamo prima sapere di cosa si tratta…

 Cos’è un Social Media Plan?

Il social media plan fa parte della strategia di digital marketing. Ed esattamente è quella parte che trova e raccoglie i passi che l’attività o il brand devono fare nei social networks per raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati.

Quando realizziamo un social media plan elaboriamo un documento che spieghi l’organizzazione e l’adattamento ai diversi media in cui bisogna essere presenti. Questo documento include anche i contenuti che saranno condivisi e l’analisi regolare dei risultati.

Per poter elaborare un social media plan è fondamentale uno studio preliminare del settore, del target di pubblico del brand o dell’organizzazione e la sua relativa competenza.

Perché ho bisogno di un Social Media Plan?

E adesso che sappiamo che cos’è un social media plan possiamo rispondere con maggior precisione e chiarezza al perché ne abbiamo bisogno. Perché un’attività o un professionista che lavora sul suo brand personale ha bisogno di un social media plan…

La risposta è molto chiara: avere un piano ben definito aiuterà a stabilire i passi da compiere per raggiungere in maniera consecutiva gli obiettivi che la propria attività o brand ha deciso di realizzare nel momento stesso in cui ha deciso di essere presente sui social network o sui social media.

E tu? Hai sviluppato un social media plan? Come lo hai fatto? Quali sono stati i risultati?

Mi piacerebbe conoscere la tua esperienza e condividere con te opinioni e impressioni.

Le emozioni positive nel marketing

marketing emocional

Probabilmente hai già sentito o letto da qualche parte che le emozioni giocano un ruolo fondamentale nel marketing.

Quando entri in connessione con il tuo cliente a livello emozionale cominci a forgiare un rapporto di confidenza e, senza ombra di dubbio, questo rende più facile un accordo, porta a lavorare e collaborare insieme.

Secondo la “ruota delle emozioni” esistono emozioni primarie: rabbia, paura, tristezza, disgusto, sorpresa, anticipazione, verità e allegria.

Dal punto di vista del marketing tutte queste emozioni hanno successo e possono aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi.

Tuttavia numerosi studi assicurano che le emozioni più popolari sono ispirate da contenuti altamente virali: divertimento, interesse, sorpresa, felicità, gioia, piacere, allegria, speranza, affetto e emozioni-esitazioni.

Non si parla di nessuna emozione negativa! Questo perché i contenuti positivi attraggono di più di quelli negativi. Non lo dico io, lo confermano numerosi studi, come ad esempio quello realizzato da Jonah Berger per il New York Times sul contenuto virale.

Che conclusioni possiamo trarre da questo? Anzitutto che conviene concentrare le nostre energie su ciò che è positivo, non solo perché aggiunge valore ma anche perché chiaramente funziona di più e meglio. Così che ti consiglio di puntare a ispirare e trasmettere emozioni come la felicità, il divertimento, l’allegria, etc.

Le emozioni sono armi molto potenti al momento di pianificare una strategia di marketing e connettere positivamente con la tua nicchia di mercato. E, su internet, le emozioni positive tendono a funzionare meglio. Puoi puntare per esempio su:

La speranza

Sicuramente ti sarai reso conto che sono sempre di più i messaggi pubblicitari che ispirano e trasmettono speranza. Non solo in televisione ma anche su internet. Questo succede perché la speranza è un’emozione positiva con grande forza.

Il divertimento

Non devono necessariamente andare insieme ma è certo che il divertimento è strettamente correlato all’umorismo. Se punti sull’umorismo fallo con prudenza perché può diventare un’arma a doppio taglio, usalo solo se sei totalmente sicuro che è ciò che piace al tuo pubblico.

La sorpresa

Rivela qualcosa che susciti sorpresa e riuscirai a catturare l’attenzione del tuo pubblico.

Un buon esempio di come la sorpresa può trasformarsi in un’emozione importante ed efficace nel marketing è quello della  Volkswagen, un’impresa nata durante il periodo nazista in Germania e che riuscì a farsi strada e a trionfare anche in mercati come quello degli Stati Uniti.

Parte del suo successo è derivato proprio dalla sua capacità di riuscire a sorprendere il pubblico.

Nel 1960 la compagnia Volkswagen era così concentrata sulla qualità dei suoi veicoli che letteralmente si disfaceva di tutte quelle macchine che avevano anche il più piccolo difetto.

Questa sorprendente rivelazione aiutò la compagnia a fare degli annunci commerciali che ispiravano stupore e che ebbero un esito tale da dare un completo slancio al loro brand.

 

I vantaggi della pubblicità online

publicidad online

La pubblicità online è una delle forme più efficaci di promozione che un brand o un professionista devono impegnarsi a conoscere. Non a caso gli investimenti in questo senso sono andati crescendo con una percentuale stupefacente negli ultimi anni.

La chiave si trova in ciò che permette di promuovere qualsiasi tipo di prodotto o servizio adattando completamente la campagna a un pubblico effettivo, riuscendo in questo modo a invogliare i clienti a comprare oppure a usare certi prodotti o servizi…E naturalmente è un mezzo che permette anche di raggiungere milioni di persone in tutto il mondo, 24h su 24, 365 giorni l’anno.

Ma i suoi vantaggi non finiscono qui. Abbiamo ancora:

Efficacia

Come dicevo prima, è possibile adattare totalmente le campagne esattamente al tipo di pubblico che desideriamo venga raggiunto dai nostri annunci.

Costo

La pubblicità tramite internet può essere adattata a qualsiasi tipo di progetto e anche con risorse limitate è possibile ottenere dei buoni risultati.

Usabilità

Progettare una campagna di pubblicità su internet, generalmente è un compito semplice che chiunque può realizzare o portare a termine. Sempre, questo è certo, avendo almeno delle conoscenze basilari sul tema e alcuni obiettivi chiari per poter guadagnare e trarre il massimo vantaggio dall’investimento che si realizza.

Misurabilità

La pubblicità su internet ci permette di misurare i risultati in maniera esatta e relativamente semplice in qualsiasi momento, in tempo reale e da qualsiasi luogo nel quale abbiamo una connessione a internet.

Flessibilità

Quando lanciamo una campagna pubblicitaria abbiamo la possibilità di modificare, cambiare, migliorare, eliminare o sostituire l’annuncio in qualsiasi momento e in forma immediata.
In questo modo minimizzeremo i rischi al momento di investire nella pubblicità.
E, senza alcun dubbio, questo è un vantaggio che non troviamo in qualsiasi altra piattaforma.

Questi che ho appena elencato sono solo alcuni degli infiniti vantaggi che ci offre la pubblicità online. Forse sono i più evidenti, ma non gli unici. Tuttavia sono proprio questi aspetti i diretti responsabili di una crescita imparabile degli investimenti nella pubblicità online e del fatto che Internet si sia trasformato in una delle piattaforme più utilizzate al momento di realizzare pubblicità e promuovere imprese, brand, prodotti e servizi che appartengono praticamente a qualsiasi tipo di settore.

Facebook Live Video per tutti

Facebook Live Video

Le celebrità sono state le prime a beneficiare dei Live Video di Facebook. Qualche tempo dopo era diventato uno strumento professionale disponibile anche per i giornalisti…Oggi finalmente Facebook ha deciso di fare dei suoi Live Video uno strumento per tutti.

Per coloro che ancora non conoscono i Live Video di Facebook si tratta di una funzionalità del tutto nuova che permette ai suoi utenti di postare video in streaming e condividerli con la sua rete di contatti.

 

Gli stessi responsabili della piattaforma hanno annunciato che questa nuova funzionalità, nonostante voglia essere uno strumento alla portata di tutti gli utenti iscritti, per il momento è disponibile solo per un gruppo limitato di questi, coloro che abitano negli Stati Uniti.

L’obiettivo dei Live Video è dare a qualsiasi utente la possibilità di condividere in tempo reale quello che sta guardando o  ciò che sta accadendo con tutti i suoi contatti o con quelli che desidera. Questa è proprio una delle caratteristiche principali di questa nuova funzione, l’utente infatti può decidere il suo pubblico in ogni momento. E mentre realizza la trasmissione in diretta, potrà conoscere il numero esatto di spettatori, il nome degli amici che stanno vedendo la sua trasmissione e la possibilità di commentare in diretta. Questo strumento permetterà anche di registrare i video che si trasmettono così che possano essere salvati e visualizzati in un secondo momento.

Quello che adesso ci sembra sorprendente presto sarà una funzione in più che avremo a nostra disposizione nello stesso menù che utilizziamo per aggiornare il nostro stato su Facebook.

Riceveremo anche le notifiche dei video in streaming che vengono trasmessi in ogni momento fra i nostri contatti e le pagine che seguiamo.

Lo abbiamo già verificato negli ultimi tempi, il video è arrivato per restare. In quello che è un futuro molto vicino sarà proprio l’audiovideo la vera chiave della comunicazione online.

 

Instagram, Snapchat e Whatsapp i migliori struementi per entrare in contatto con i consumatori

instagram, snapchat y whatsaap conectar con los consumidores

Il panorama tecnologico procede a passi da gigante…Ed è proprio per questo motivo che i brand lo studiano costantemente con l’obiettivo di stare al passo o scoprire nuove forme di comunicazione con il cliente che siano efficaci. Le nuove piattaforme e strategie sono all’ordine del giorno.

Imprese e brand devono affrontare la grande sfida di catturare e fidelizzare clienti. E per questo non possono ignorare le nuove tecnologie, le nuove abitudini di consumo e le nuove forme di comunicazione.  Diventa di primaria importanza sorprendere agli utenti, saper creare storie che ci facciano entrare in connessione con loro.

E’ per tutte queste ragioni che si tende oggi a scommettere sui social networks non tradizionali.

Sicuramente Facebook e Twitter sono social davvero efficaci in molti casi, però gli utenti si muovono e sono presenti anche in altre piattaforme e bisogna saperne comprendere il comportamento…

Social networks come Instagram o anche Snapchat stanno diventando alleati perfetti per i brand quando arriva il momento di raggiungere i loro potenziali clienti.

 

Strategie che sorprendono per la loro originalità, brand che lanciano le loro proprie applicazioni sviluppando strumenti adeguati alle loro necessità, obiettivi e pubblico. In definitiva si tratta di parlare con i consumatori nella loro lingua, parlare come loro parlano per poter catturare la loro attenzione… E per ottenere questo, il potere delle reti sociali, di tutte le reti sociali, è immenso.

Le nuove tendenze e strategie devono focalizzarsi sul profilo del consumatore e delle nuove generazioni, inevitabilmente i Millennials sono importanti quando si tratta di realizzare un’analisi affidabile dei profili dei consumatori, ma anche la generazione Z (quella che arriva adesso) risulta decisiva.

Ci troviamo quindi davanti a un’arma a doppio taglio. Da un lato c’è il vantaggio di avere sempre più strumenti e piattaforme a portata di mano da tenere in conto per le nostre strategie. Tuttavia abbiamo solo 8 secondi per attirare l’interesse dell’utente; 8 secondi che si rivelano effimeri se teniamo presente che oggi sono tantissime le piattaforme che gli utenti dominano e utilizzano contemporaneamente.

Abbiamo già parlato di Instagram.  Tenendo presente la sua inarrestabile crescita, la grande interazione che c’è al suo interno e soprattutto il fatto che gli utenti di questo social sono fra quelli più legati ai brand che seguono, sfruttando il suo potenziale visuale è uno strumento da tenere in grande considerazione nella nostra strategia.

Allo stesso modo cresce Snapchat e chi non utilizza Whatsapp? La app di messaggeria istantanea più famosa? Non sottovalutate il potere di questi due strumenti perché possono offrire grandi risultati.

Avete provato a introdurre nella vostra strategia di marketing una di queste tre piattaforme? Qual’è stata la vostra esperienza?

Cura dei contenuti e vendite

curación de contenidos

Avrai sicuramente sentito ho letto da qualche parte il termine “cura dei contenuti”.  Tuttavia sono molte le persone, specie gli imprenditori, che continuano a non avere molto chiaro di cosa si tratti e, soprattutto, che non sanno che può aiutarli nelle vendite. Proverò a chiarirlo qui di seguito:

 Cos’è la cura dei contenuti?

La cura dei contenuti consiste nella ricerca e selezione di contenuti e informazioni per poter poi condividere con il tuo pubblico effettivo quelli più interessanti, rilevanti e di maggiore qualità.

Internet è una fonte inesauribile di informazioni. E questo è indubbiamente positivo. Tuttavia, l’informazione nella rete si moltiplica di minuto in minuto e a volte ci fa perdere troppo tempo quando vogliamo informarci su un tema specifico. Per questo, abbiamo sempre più bisogno di curare i contenuti, filtrarli attraverso un processo sistematico o più o meno automatizzato che ci permetta di risparmiare tempo e che ci faciliti nel prendere le decisioni.

 Cura dei contenuti e vendite

Applicare la cura dei contenuti al processo di vendita è una strategia molto efficace. Nonostante ciò che può sembrare non è qualcosa di complicato, però è un processo che senz’altro richiede un gran lavoro e molto pazienza.

Non ci sono formule magiche che garantiscono l’esito. Ogni impresa o progetto è differente e ognuno deve trovare il proprio modo per farlo…

La chiave per avere successo si trova nel sapere esattamente dove sta interagendo il tuo target o i tuoi potenziali clienti per ascoltare con molta attenzione quello che dicono e prepararti per soddisfare tutte le loro necessità e desideri.

L’idea è di convertire la cura dei contenuti in una strategia di allerta che ti indichi quando i tuoi potenziali clienti hanno bisogno di te ancor prima che loro ti chiamino o ti cerchino.

E tu? Hai già implementato la cura dei contenuti nella tua strategia o in quella della tua impresa?

 

Ecommerce: come generare le prime vendite

ecommerce como generar las primeras ventas

Una delle prime sfide che un imprenditore si trova difronte nel momento in cui si presta a lanciare un negozio online è quella di generare le sue prime vendite. Con questo post voglio darvi alcuni consigli che vi aiuteranno a generare le vostre prime vendite, davvero molto importanti per qualunque ecommerce.

  1. Un ripasso del web

Molti negozi online hanno dei buoni prodotti o servizi, però non hanno curato la loro presenza sul web. E con l’espressione “curare la presenza sul web” mi riferisco al fatto che l’ecommerce non è preparato e ottimizzato per generare conversioni e vendere.

Prima di proseguire assicurati che:

Il layout della tua pagina web abbia un aspetto professionale e ispiri fiducia ai clienti che la raggiungono.

Punta su una gestione intuitiva. E’ fondamentale che tutto il processo di acquisto sia facile per il cliente, che disponga di tutte le informazioni possibili che lo possano facilitare nell’accesso e nella scelta dei prodotti fino alla transizione di acquisto.

Quanto più semplici sono le operazioni e il processo di acquisto per il cliente tante più possibilità abbiamo che il cliente compri.

  1. Marketing dei contenuti

Dobbiamo catturare i clienti, divertirli, informarli, intrattenerli, fare in modo che confidino nel nostro brand, incantarli… E per ottenere tutto questo il marketing dei contenuti può essere un nostro grande alleato; grazie ad esso possiamo mantenere il pubblico informato su tutte le novità del nostro brand, tutto quello che accade intorno a ciò che a loro interessa ed è in relazione con quello che possiamo offrire, puoi divertili, suggerire soluzioni… e così, a poco a poco, otterrai la loro fiducia.

Naturalmente tutto questo deve essere accompagnato da una buona strategia di social network…

  1. Pubblicità

Impegnarsi in campagne di pubblicità online che permettono di acquistare dei click nelle piattaforme dove si trova il tuo pubblico ti aiuterà a sensibilizzarlo e a portare traffico fino al tuo ecommerce e a generare le tue prime vendite.

Però attenzione! Non si tratta di lanciare una campagna qualsiasi. Analizza con attenzione dove sta il tuo pubblico e che tipo di campagna può generare maggiori benefici.

Se il tuo pubblico è molto presente su Facebook, è là dove devi implementare la tua campagna di pubblicità. Ma se il tuo pubblico non è un frequentatore molto assiduo di questo social network forse ti conviene una campagna di Google Adwords, alcuni annunci su YouTube o mettere la tua pubblicità su Instagram.

Prova a mettere in pratica queste tre tappe per generare le tue prime vendite e raccontami i risultati ottenuti…

Come attirare clienti con la tua pagina “servizi”

Cómo captar clientes

Se hai già un progetto o un’attività e la relativa pagina web e vuoi attirare clienti o aumentare le vendite, è importante che tu sappia che la pagina “servizi” è un’opportunità unica in questo senso e che non deve essere lasciata al caso; questo aspetto della tua pagina web o della tua impresa deve essere concentrato al 100% sulla capacità di generare vendite.

La pagina “servizi” sul tuo sito web o sul sito della tua attività è quella pagina o paragrafo dove presenti e spieghi dettagliatamente cosa vendi, il tuo prodotto (i) o servizio (i).

Perché è così importante la pagina “servizi”?

Perché, affinché un utente decida di comprare dopo aver visitato questa pagina, devi attirare la sua attenzione, captare i suoi interessi e soddisfare le sue aspettative, incluso superarle.

Per ottenere tutto questo è necessario che la pagina spieghi con ogni tipo di dettaglio, ma in maniera chiara e concisa, quello che vendi. Allo stesso tempo deve rispondere a ogni tipo di domanda che può venire in mente al tuo potenziale cliente.

Tieni presente:

Il titolo

Come se si trattasse di una notizia, non è possibile scegliere un titolo qualsiasi, la concorrenza nella rete è molto grande.

Trova un titolo chiaro ma allo stesso tempo d’impatto.

Conquista la fiducia dei tuoi clienti

Racconta in modo sintetico la tua storia professionale o quella della tua attività. Questo è un buon modo di avvicinarti agli utenti, rompere il ghiaccio del contatto via web e ottenere la sua fiducia.

Evidenzia il tuo valore aggiunto

Metti in risalto quello che ti differenzia, che altri non hanno, che solo tu puoi offrire…

Offri soluzioni concrete

Nessuno meglio di te deve conoscere le difficoltà dei tuoi clienti, offri loro soluzioni concrete.

Una volta visitata questa pagina devono avere molto chiaro in che modo il tuo prodotto o servizio può migliorare la loro vita.

Aggiungi una call to action

Non dimenticare di includere nella tua pagina “servizi” un invito a contattarti che ti permetta, se non di realizzare la vendita, almeno di poter entrare in contatto con l’utente in un altro momento per informarlo di nuovi prodotti, servizi, offerte, promozioni, etc.

Alcuni di queste call to action potrebbero essere:

 

  • Completa il seguente formulario per prenotare un appuntamento
  • Iscriviti e ricevi gratis un ebook

 

Tieni presente che se offri agli utenti uno sconto, alcuni prodotti gratuiti, una consulenza gratis…Attirerai la sua attenzione e il suo interesse. Naturalmente questo se la call to action non  distrarrà la sua attenzione.

Quando effettuiamo l’analisi statistica del nostro sito dobbiamo differenziare gli utenti mobili dagli utenti del PC?

usuarios móviles y usuarios de PC

Il numero delle persone che si connettono a internet tramite dispositivi mobili è in constante aumento. Dal punto di vista statistico dobbiamo distinguere fra quelli che utilizzano il computer e quelli che utilizzano il telefono?

L’obiettivo di un’analisi non ha nulla che vedere con la piattaforma attraverso la quale un utente giunge sulla nostra pagina web, app, prodotto o servizio. Per questo, in linea di massima, non ci sono differenze fra coloro che usano dispositivi mobili e coloro che utilizzano personal computer. Tuttavia, approfondendo l’argomento, vedremo che alcune differenze ci sono.

Uno degli aspetti più importanti che dobbiamo tenere presente è l’esperienza dell’utente; questo è fondamentale affinché non abbandoni la nostra pagina web o la nostra app.

Tutti noi, che utilizziamo quotidianamente il telefono, sappiamo bene che le possibilità che qualcosa ci distragga prima di effettuare un acquisto sono maggiori se usiamo il telefono rispetto a quando siamo davanti allo schermo del nostro computer (sms, notifiche di WhatsApp, emails, sveglie…tutte le notifiche che abbiamo attive sullo smartphone, provocano un alto numero di abbandoni da parte dei clienti prima che realizzino un acquisto).

Perché quindi è interessante differenziare i clienti in questo caso? Perché in questo modo potremo successivamente ricordare loro che non hanno completato il processo di acquisto.

Un altro aspetto importante quando si tratta di effettuare una statistica e che ci spinge a differenziare gli utenti dei dispositivi mobili da quelli che usano il PC è la necessità di rintracciare quei clienti che apparentemente sembrano diversi ma che in realtà sono gli stessi. Mi spiego meglio: dobbiamo differenziare i clienti che visitano la nostra pagina web sia dal loro computer che con i loro tablet o telefono. Non è semplice mettere in evidenza un doppione di questo tipo quando facciamo un’analisi statistica, ma dobbiamo includerla fra le tecniche che ci aiutano a ottenere questa differenziazione.

Nel caso di applicazioni per telefoni, il provider ha la possibilità di attivare le notifiche push. Si tratta di notifiche che incoraggiano l’utente a utilizzare l’app senza necessità che sia connesso a essa o che la stia utilizzando. È un’altra tecnica che sprona a usare o comprare il servizio e che, per questo, contribuisce anche ad aumentare i dati delle statistiche. In questo caso, per esempio, è importante differenziare anche fra clienti che usano il telefono e quelli che usano il PC.

E voi? In che modo effettuate le vostre statistiche? Tenete in conto questo aspetto?

 

Come progettare una strategia di marketing efficace

plan estratégico

Per quanto riguarda le strategie e i modi per raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo quando avviamo la nostra impresa, sono tante le cose che ci può capitare di vedere e leggere, soprattutto su internet. Tuttavia, aldilà di tanta informazione, o più precisamente per un eccesso di informazione, a molti non è chiaro come sfruttare al meglio le proprie risorse, il tempo, le possibilità e realizzare così gli obiettivi personali e della propria impresa.

Attuare con tecniche e metodi apparentemente pratici, efficaci e interessanti non è una cosa semplice…A volte perché potrai avere a che fare con azioni concrete che non sai come inserire nel tuo piano; altre volte perché semplicemente non ti prendi il giusto tempo per apprendere e mettere in pratica molta teoria. La conseguenza diretta di tutto questo è l’implementazione di strategie o azioni che neanche sai se saranno efficaci o meno.

Se è questo il tuo caso non disperarti!, ci siamo passati tutti…

Il segreto non sta nel mettere in pratica azioni isolate, ma nel progettare un piano strategico che ti permetta di avanzare in maniera realista verso gli obiettivi; che ti permetta di rilevare quello che funziona e quello che invece no, per poter così migliorare o sostituire azioni a favore dello sviluppo del nostro progetto.

Non è facile ma nessuno ha mai detto che lo fosse; e alla parola impossibile avanzano le prime due lettere. Così che vediamo come possiamo procedere in questo senso…

Primo passo: definire molto bene l’obiettivo

Se non sappiamo quello che vogliamo, difficilmente potremo agire in maniera tale da ottenerlo.

Se il tuo obiettivo è aumentare la tua lista delle sottoscrizioni non dovrai impiegare lo stesso tempo, le stesse risorse, le stesse strategie o lo stesso presupposto nel caso in cui il tuo obiettivo fosse invece quello di generare visibilità per la tua impresa e/o servizi o prodotti.

Definisci molto bene l’obiettivo principale. Senza di esso, procedere con una linea coerente e allo stesso tempo efficace, non è possibile. Inoltre, gli obiettivi devono avere alcune caratteristiche di cui ho già parlato in precedenza: devono essere concreti, realisti e misurabili.

 Scegli la/le strategia/e per realizzare l’obiettivo

Una volta che abbiamo ben chiaro quello che vogliamo, conviene fare una lista delle possibili azioni che ci permettono di avvicinarci a esso.

A seconda del tuo obiettivo, puoi ricorrere a un’infinità di strategie: marketing di contenuti, video, pubblicità, concorsi, sorteggi, email marketing, etc.

In funzione del tuo obiettivo avrai modo di scegliere strategie che a priori sono più convenienti di altre…Non è necessario implementare tutto, solo quello che ti reca un beneficio tale da metterti difronte ai tuoi obiettivi e, soprattutto, che ti permetta di dominare molto bene le tue azioni.

Non si tratta solo di definire un obiettivo e pianificare alcune strategie per raggiungerlo, bisognerà tener presente anche le risorse di cui si dispone e fare in modo che si adattino al piano che si sta sviluppando. Avere del tempo libero da poter dedicare ad alcune attività del progetto non è la stessa cosa che non avere a disposizione questo tempo. Così come non è la stessa cosa disporre di risorse da destinare alla pubblicità, che non disporne affatto, per fare un esempio.

Piano di azione

Con un obiettivo chiaro e una strategia definita, quello che manca è solo passare all’azione. E qui le cose si complicano…perché sopraggiunge l’incertezza, le paure, le procrastinazioni e, se non sappiamo gestire il tutto, anche la demotivazione.

Qui è dove bisogna lavorare duro, non soltanto per mettere in pratica la tua strategia, ma anche per vincere tutte le paure che paralizzano.

Un modo efficace per andare avanti col nostro progetto è realizzare liste di attività o azioni quotidiane, settimanali, etc. Vi assicuro che man mano che si realizzano piccoli progressi, risultati, che avvicinano agli obiettivi, allora sarà più facile continuare perché aumenterà anche la motivazione.

 

Video: la chiave per aumentare la visibilità su Facebook

facebook vídeos

Se hai una pagina professionale o una Fan Page su Facebook, ti sarai accorto da tempo che la visibilità delle tue pubblicazioni diminuisce e continua a diminuire in modo molto rapido. Se fino a poco tempo fa raggiungevamo il 20% dei nostri fan grazie ai post, questa percentuale Facebook l’ha ridotta e oggi, se abbiamo fortuna, arriviamo a un 4%.

La domanda principale è quindi: come possiamo aumentare la visibilità della nostra Fan Page?

Menzionare tutte quelle azioni che ci aiuterebbero a raggiungere questo obiettivo mi costringerebbe a creare un post interminabile, così che andiamo per gradi e oggi, parleremo di uno strumento, forse uno dei più efficaci: i video.

Cosa rende i video più attrattivi rispetto ad altri contenuti?

E’ già un po’ di tempo che Facebook ha deciso di dare maggior importanza ai video. Prima non si potevano neanche caricare direttamente sul social network, mentre in poco tempo, questo non solo è possibile ma il social di Zuckerberg ce lo rende sempre più semplice farlo.

Per esempio, da un po’ di tempo ci vengono offerte anche alcune statistiche che ci permettono di conoscere alcuni dati come quante persone hanno visto il video e per quanto tempo.

E’ evidente che si tratta di un contenuto facile da fruire, attrattivo, etc. Però la chiave che fa in modo  che i video si convertino in un contenuto che aumenta notevolmente la visibilità su Facebook è il movimento.

Avete notato che Facebook da un po’ di tempo riproduce i video sulla timeline anche se l’utente non ha deciso di vederlo? Questo non è gratuito, quando gli utenti entrano su Facebook, fra centinaia di pubblicazioni, cominciano a muoversi attraverso il timeline e, improvvisamente, qualcosa si muove e inevitabilmente cattura la loro attenzione, ottiene di distrarli da tutte le foto, frasi e link.

Anche se non ha il suono, questo tipo di pubblicazione riesce ad aumentare la visibilità e raggiunge molta gente.

Che Facebook conceda questo potere ai video non è casuale. Il social network per eccellenza vuole sorpassare

YouTube e convertirsi nella piattaforma principale in cui si vedono i video, posizione occupata attualmente appunto da YouTube. E per questo motivo stanno convergendo molti sforzi e denaro per migliorare questo aspetto.

Se gestisci la tua Fan Page e hai visto che man mano la tua visibilità è andata riducendosi, ti raccomando di mettere in pratica  una strategia basata sui video…E di raccontarmi i tuoi risultati

L’impatto del contenuto nell’immagine del brand

content

Il contenuto è una parte molto importante di qualsiasi strategia di marketing digitale. Lungi dall’essere solo un’altra delle tante tendenze, è fondamentale per ottenere risultati concreti e che si possano facilmente misurare, come ad esempio ottenere sottoscrizioni o generare leads di qualità.

I contenuti contribuiscono anche a generare maggior fiducia e a rafforzare l’impegno dei consumatori nei confronti del brand.

 Il contenuto riguarda anche la stessa immagine del brand. Una buona strategia di contenuto che apporta valore e qualità, contribuisce anche a migliorare l’immagine del brand e, con questo, aiuta a fortificare la fiducia degli utenti e dei consumatori e, allo stesso tempo, ha un impatto sulle intenzioni di acquisto.

 E’ esattamente nella qualità e nel valore aggiunto del contenuto generato dal brand che si trova la chiava e quello che fa la differenza.

 In questo momento gran parte delle strategie concentrano molti sforzi nel catturare adesioni. Ma esiste una grande differenza fra gli utenti che semplicemente ricevono le news e quelli che le ricevono e sono davvero coinvolti nel contenuto e nel brand.

Questi ultimi saranno più disposti a leggere, a sapere di più e a condividere questi contenuti.

 Detto in modo semplice non si tratta di creare contenuti perché è doveroso farlo. Si tratta di generare questi contenuti in una forma originale, genuina, creativa e che apporti vero valore agli utenti, clienti e potenziali clienti. Solo in questo modo riusciremo a ottenere il massimo da una strategia di contenuti. Si tratta di fare dei contenuti uno strumento che permette di ottenere il coinvolgimento degli utenti con il brand e che li avvicini ad esso.

Cura il tono di voce (del tuo brand)

tono de voz de la marca

Quello che dici, le parole che usi e il modo in cui lo dici sono tutti aspetti che definiscono la tua attività. Questo è quello che si conosce come “tono di voce” di un brand e, al giorno d’oggi, è uno dei fattori più importanti per il brand stesso.

La concorrenza è molto grande, praticamente in qualsiasi settore. Le imprese dicono, parlano e persino gridano tutte contemporaneamente il motivo per il quale sono venute a vendere.  Ma non è detto che colui che più grida è colui che ottiene più attenzione. Gli utenti e i clienti sono sempre più esigenti…Se desideri che ti ascoltino, il segreto non sta nel gridare più forte ma nel parlare in maniera diversa.

 

Il tono di voce non si costruisce solo con le parole, si definisce anche con i dettagli, le espressioni utilizzate per il brand, i termini, la lunghezza delle frasi di lancio, lo storytelling, il ritmo di scrittura…Ed è qualcosa che include tutta la comunicazione del brand o dell’attività, non solo nei media sociali o nei contenuti sul web o del blog, anche negli annunci e nelle pubblicità, in ogni email, etc.

 

La vera chiave sta nel trovare il proprio tono di voce. Però come trovarlo? La mia opinione è che devi cercare nei tuoi valori e nella tua forma di pensare, è lì che incontrerai le radici della tua voce.

Può accadere spesso e direi che è persino normale che affiorino dubbi al momento di metterci di fronte al computer e lanciare un messaggio. A volte ricorriamo a una formalità che qualcuno ci ha fatto credere fosse necessaria per trasmettere un messaggio credibile, ma in realtà non siamo in quel modo; altre volte invece usiamo un tono eccessivamente allegro perché crediamo sia più confidenziale, ma neanche questo potrebbe corrispondere alla nostra personalità e valori (e a quelli della nostra impresa)…allora difficilmente funzionerà.

 

Non c’è niente di male a dare all’immagine del tuo brand serietà o simpatia, sempre che queste caratteristiche formino parte della sua natura. Non c’è niente di male neanche nel sarcasmo, nell’ironia, se è quello che realmente forma parte della tua natura….e sempre a patto che tu lo trasforma in un arma di comunicazione.

 

Molte volte la difficoltà non si trova nel trovare il tono di voce se non nell’avere il coraggio di utilizzarlo…

Nessun altro parla come te, puoi sfruttare la forza delle parole per trasformarle in uno strumento che ti aiuti a differenziarti dagli altri, farti riconoscere e connetterti con i tuoi clienti.

 

All’inizio non è facile, fare una lista potrebbe esserti utile a definire se rivolgerti ai tuoi utenti e clienti dando loro del “tu” o utilizzando il “lei”; se adottare un tono serio e formale o se ti si addice un tono più confidenziale, per esempio; se il tuo tono sarà più incline alla razionalità o alle emozioni.

Scegliere il tono di voce del tuo brand, avere un tono personale, non è niente di banale o senza importanza, da questo anzi dipende la tua credibilità, la fiducia che trasmetti, ti permette di fare la differenza fra te e i tuoi competitori e allo stesso tempo connettere con il tuo pubblico.

 

Catturare clienti con la tua pagina “chi sono”

página quién soy

La pagina “chi sono” o “su di me” è una delle pagine più visitate sul web e  della maggior parte dei blogs. Questo ha una sua logica, infatti ognuno di noi quando visita una pagina web che non conosce cerca informazioni circa il suo autore.

Questa pagina sul nostro sito web non è solo qualcosa che deve essere compilata con ciò che si suppone corretto, è molto di più. Riempire questa pagina tanto per riempirla, senza contare su una strategia, è un errore che può portarci a perdere clienti.

Dicono che la prima impressione sia quella che conta. E la nostra pagina “chi sono” è una grande opportunità per trasmettere l’immagine che desideriamo. Per questo è molto importante elaborare questa pagina in modo strategico, mettendo molta attenzione non solo nella redazione e in quello che diciamo ma anche nei contenuti visuali; dobbiamo fare di questa pagina “un’esca” per attirare tutti quelli che arrivano a lei.

Prima di scegliere cosa scrivere nella tua pagina “chi sono” dovrai decidere se la tua pagina web è un blog, un ecommerce, una pagina professionale…

Come focalizzare cosa dire e l’immagine che accompagnerà la tua presentazione dipenderà molto dal settore e dalla tua attività professionale. Devi imparare a presentarti in modo serio e professionale ma allo stesso tempo originale.

 

Non sarà facile ma è una parte molto importante della tua attività sul web ed è per questo che merita che tu le dedichi tutto il tempo necessario.

Cerca e ricerca dentro di te, nella tua personalità, metti su carta i tuoi valori, il cammino fatto e quello che vuoi ancora percorrere, tutta la sincerità e…mescola bene tutti gli ingredienti, sono sicuro  che finirai col trovare le parole esatte.

Ah! Non dimenticare il potere delle immagini. Secondo le statistiche gli utenti leggono meno del 30% delle parole del testo. Sempre le statistiche dicono che le immagini hanno un grande potere e il 40% degli utenti risponde meglio a queste che al testo.

Scegli un immagine che si accordi alla tua attività e personalità basta che sia spettacolare.

 

 

 

 

 

 

Pubblicità nell’Era Digitale: payment tools

herramientas de pago

L’Era Digitale è arrivata per cambiare le nostre vite. Il mondo del lavoro non fa eccezione. Per questo oggi ogni attività deve confrontarsi con nuove sfide, a tutti i livelli, ma specialmente quando arriva il momento di promuovere i suoi prodotti o servizi perché tutto ciò che ruota intorno a questo cambia costantemente.

Promuovere con esito un’impresa nell’Era Digitale non è un compito facile e necessità di una squadra, risorse e strumenti adeguati.

Ogni impresa è differente, ha obiettivi, un pubblico e necessità diverse, per questo una strategia di promozione di un brand deve essere adatta al 100%. Quello che possiamo fare è un ripasso dei principali strumenti ai quali possiamo ricorrere quando arriva il momento di promuovere un’attività…

Da un lato abbiamo i cosiddetti payment tools…

Affermare che se la tua attività non è presente su Facebook allora non esiste è ormai banale. Banale ma vero. Perché è importante la tua presenza su Facebook? Semplicemente perché si tratta del social network con maggiore proiezione, con il maggior numero di utenti e per questo, nella maggior parte dei casi, sarà lì che troveremo il nostro target di pubblico.

Un esempio di payment tools sono la pubblicità o gli annunci a pagamento su Facebook. Tutti abbiamo sentito parlare della pubblicità su Facebook, però quello che non ci hanno detto è in che modo e cosa tenere in conto quando arriva il momento di farsi pubblicità attraverso i social network…

Prima di lanciare una campagna di pubblicità sui social, dobbiamo farci tre domande principali:

  • Qual’è l’obiettivo della campagna?
  • Qual’è il nostro target?
  • Quali sono gli indicatori chiave?

Nel caso di Facebook sono tanti e molto completi i dati e le statistiche che possiamo ottenere dalle nostre campagne. Tuttavia ce ne sono alcuni che sono fondamentali:

 

  • La portata della campagna. Questo dato indica la quantità di persone che hanno visto i tuoi annunci.
  • Questo indicatore specifica il numero di persone che hanno cliccato sull’annuncio meno il numero di persone che lo hanno visto.
  • Tasso di conversione. Questo dato mostra le risposte che abbiamo ottenuto con la nostra campagna. Per esempio se la nostra campagna ha una call to action affinché gli utenti si iscrivano alla nostra newsletter, questo dato ci indicherà quanti si sono iscritti.
  • Ultimo ma non meno importante, il costo di ogni clic sull’annuncio e i risultati in funzione del budjet previsto.

 

Tenere presenti tutti questi indicatori ci permetterà di misurare l’efficacia della nostra campagna pubblicitaria e sapere se la strategia che abbiamo messo in atto ha dato i frutti sperati o necessita di alcuni ripensamenti e cambi. Possiamo sapere esattamente cosa non ha funzionato, quali aspetti migliorare, etc.

 

Come convertire i tuoi utenti in clienti

captar clientes

Avere una certa visibilità è importante, ma avere molte persone che ci seguono e raggiungere un certo numero di utenti non è garanzia di risultati.

Convertire le visite alla tua pagine web o blog in veri e propri clienti richiede un processo che io divido in 3 grandi fasi:

 

Mettersi al posto del cliente

E’ importante avere, anche a grandi linee, un’idea del tipo di cliente con il quale desideriamo lavorare. E, per iniziare, dobbiamo controllare i contenuti e i messaggi che lanciamo attraverso la rete con l’obiettivo di connetterci proprio con il tipo di cliente che stiamo cercando, riuscire ad avvicinarlo, a incuriosirlo, fare in modo che desideri sapere di più…

In questa prima fase bisogna ascoltare il cliente, cercare di mettersi nei suoi panni, capire quali sono le sue necessità, parlare come lui…Questo è l’unico modo di connetterci a livello emozionale con loro.

Bisogna richiamare la loro attenzione e in questo modo saranno più propensi ad ascoltare o a conoscere quello che hai da offrire.

Crea un rapporto di fiducia

Una volta che il tuo potenziale cliente si mostra recettivo è il momento di creare un rapporto di fiducia. L’unico modo per farlo è dimostrare che sai di cosa stai parlando, che sei certo del fatto che quello che hai da offrire è utile per loro.

I contenuti di qualità che offriamo in una prima fase sono utili ma è importante fare un altro passo avanti e offrire contenuti che oltre a essere utili possano anche essere messi in pratica.

Si tratta di iniziare a offrire contenuti che diano loro la consapevolezza che ciò che offriamo è realmente qualcosa che gli permetterà di migliorare.

 

Offri una soluzione per il suo problema

Adesso che l’utente ti conosce, ha fiducia in te e ha potuto verificare come i consigli e le risorse che offri siano realmente efficaci per migliorare qualcosa nella sua vita o nella sua attività, è il momento di offrirli quello di cui ha bisogno, la soluzione al suo problema.

Ha fiducia in te, quindi ti vedrà come un’opzione al momento di cercare una soluzione.

 

Il lavoro non finisce quando si realizza la vendita

I clienti desiderano sempre più un’attenzione che sia personalizzata. Non credere che il tuo lavoro finisca qui…E’ necessario continuare ad avere cura del proprio cliente, sorprenderlo continuamente, offrirli sempre molto di più rispetto a quello che si aspetta.

Se superi le sue aspettative non solo tornerà ad acquistare ma parlerà bene di te o della tua attività e infine ti raccomanderà a colleghi, amici e conoscenti.

Come implementare il content marketing nella tua strategia

marketing de contenidos

Avere una buona strategia di contenuti significa offrire informazioni di valore, utili e rilevanti agli utenti, ai clienti e ai tuoi potenziali clienti. Si tratta, in finale, di stabilire una comunicazione efficace con il tuo pubblico.

Di cosa hai bisogno per avviare la tua strategia?

Sapere esattamente quello che vuoi è la prima cosa di cui hai bisogno. Per questo prima di iniziare a creare contenuti e lanciarli nella rete, è importante avere un obiettivo ben definito.

Cosa vuoi ottenere con questi contenuti? Vuoi informare gli utenti? Vuoi semplicemente intrattenerli? Vuoi convincerli della bontà del tuo prodotto o del fatto che i tuoi servizi gli saranno molto utili? I tuoi contenuti devono avere un approccio concreto, che dipenda direttamente da quello che desideri.

Inoltre, hai bisogno di due cose fondamentali affinché i tuoi contenuti siano utili e di interesse per i tuoi utenti e che siano efficaci al momento di raggiungere i tuoi obiettivi:

  1. Parlare con cognizione di causa e conoscere molto bene il tema che stai affrontando o essere molto ben informato.

  2. Conoscere molto bene i tuoi clienti per poter offrire loro quello che realmente gli interessa.

Perché generare contenuti?

Attraverso i contenuti che crei sulla tua pagina web o blog potrai informare gli utenti circa tutto quello che succede intorno al tuo brand o al tuo settore di interesse, puoi motivarli o offrire loro qualcosa che gli ispiri, puoi insegnarli quello che sai…E questo ti permetterà di avvicinarti al tuo pubblico, ottenere con loro una relazione più stretta e forgiare man mano una certa fiducia. Inoltre, se ciò che offri è interessante e di valore, lo condivideranno e in questo modo riuscirai ad arrivare a molta più gente, aumenterai la tua comunità e attirerai ancora più clienti.

Come iniziare?

Comincia col raccontare delle storie, informandoli sugli argomenti verso i quali mostrano interesse, parlali degli aneddoti con altri clienti, offri loro strumenti…

Regala agli utenti tutte le informazioni che puoi. Questo, lungi dal non fargli pagare per il tuo prodotto o servizio, ti permetterà però di generare fiducia, che confidino in te o nel tuo brand.

E non dare per scontato che gli utenti sappiano cosa fare dopo aver letto i tuoi contenuti. Molte volte non è così, per questo è utile alla fine di ogni contenuto dire ciò che speri che facciano o come possano avere ancor più informazioni.

In quale formato?

Oggi abbiamo a nostra disposizione molteplici strumenti per generare ogni tipo di contenuti, dal testo attraverso il blog passando per l’audio con la creazione di podcasts, immagini, presentazioni, video, fino ai webinares se hai qualcosa da insegnare e preferisci farlo attraverso questo metodo.

Il formato dipende da te, da come ti senti più comodo/a, da quello che preferisce il tuo pubblico, etc.

La chiave del successo sta nell’essere te stesso/a, avere chiari i tuoi obiettivi, sapere a chi ti rivolgi e concentrarti sul tuo pubblico.

La tua pagina web soddisfa le necessità del tuo brand?

web efectiva

Ti hanno detto che se non sei su internet non esisti. Per quanto possa sembrarti banale è così…ti sei dato da fare per creare la tua pagina web o quella della tua attività, però non hai pensato che, nonostante tutti gli sforzi e la massima cura dei dettagli, nessuno l’avrebbe visitata.

Essere presenti su internet è una necessità, ma semplicemente il fatto di esserci non è una garanzia di visibilità. Questo è spesso ciò che forse non si tiene a mente…o forse il problema sta nel fatto che sono ancora in molti a credere che una pagina web o un blog siano solo una semplice vetrina sul mondo. Certo lo sono, ma la loro funzione non è quella di operare come un biglietto da visita, sono la base della tua attività sul web, il tuo spazio, la tua casa e il mezzo attraverso il quale comunichi con i tuoi clienti e con quegli utenti che potrebbero trasformarsi in clienti.

Per questo, per quanto buono possa essere il progetto o per quanta qualità possano avere le immagini, è fondamentale che la tua pagina web riunisca alcune caratteristiche basiche che ti permettano di raggiungere i tuoi obiettivi principali: che ti vedano, ti conoscano e che comprano quello che offri.

Dopo che un utente ha visto la tua pagina web deve ricordarsi come ti chiami, la tua immagine e quello che offri. Se non stai ottenendo questo allora vuol dire che la tua pagina web non soddisfa le necessità del tuo brand. In questo caso devi revisionare questi aspetti fondamentali:

 

L’immagine

Una buona immagine che sia anche professionale non è di per sé garanzia di esito.

Tuttavia questo è senz’altro un aspetto fondamentale.

Potremmo ricorrere al famoso proverbio che dice che “un’immagine vale più di mille parole”.

Infatti  è proprio così, la prima impressione conta, e molto. E’ necessario che la grafica della tua pagina web sia capace di trasmettere quanto vali e che sia all’altezza di ciò che offri…

 

Il più intuitivo è facile da navigare possibile

Vi sarà capitato più di una volta di navigare su siti web che hanno tutte le informazioni sulla home page, vi sarà capitato anche di incontrare siti senza una struttura ordinata e che non permetta di accedere alle informazioni in maniera intuitiva.

La rete è piena di pagine web e gli utenti diventano sempre più esigenti, vogliono dei siti che siano curati, ben strutturati, ordinati e intuitivi.

 

Abbi cura dei piccoli dettagli

La tua immagine o quella della tua impresa è la cosa più importante. Per questo non puoi permetterti il lusso di trascurare le fotografie o utilizzare immagini poco professionali.

Le immagini che utilizzi devono trasmettere esattamente quello che vuoi che gli utenti ricevano…

I testi, come sono scritti, fino al font che utilizzi o ai colori della tua pagina web, sono tutti aspetti che influenzano l’immagine che proietti. Non lasciare nulla al caso, la tua immagine non è un gioco.

Se dopo aver curato con molta attenzione tutti questi aspetti estetici la tua pagina web comunque non realizza il suo obiettivo allora forse il problema si trova in aspetti più funzionali…

 

Fiducia

E’ molto difficile che qualcuno, senza conoscerti, acquisti i tuoi prodotti o servizi. Per questo è una buona idea inserire nella tua pagina web una sezione dedicata ai commenti e alle impressioni di altri clienti.

Ricorri al content marketing

Generare contenuti di interesse per utenti, clienti e potenziali clienti è uno degli strumenti più efficaci per ottenere che, man mano, acquistino fiducia nel tuo brand. Si tratta di sedurli offrendo loro dei valori.

Se ancora non hai un blog nella tua pagina web forse dovresti programmare di includerlo.

Non aspettare che facciano quello che vuoi, chiedi loro di farlo.

Non si tratta di essere invadenti, ma è necessario mettere sulla tua pagina web alcune call to action che permettano agli utenti di sapere quello che devono fare.

Chiedi loro di commentare i tuoi post, spiegagli quanto sono importanti per te le loro opinioni e invogliali a esprimere quello che desiderano o di cui hanno bisogno. Se vuoi portarli da qualche parte rendigli il compito facile e chiedi loro di fare un semplice “click” su un link, etc…

Questi sono alcuni degli aspetti che possono influire sul fatto che la tua pagina web o quella della tua impresa assolvono la loro vera funzione.

Ti consiglio di metterli in pratica e verificare in prima persona i cambiamenti che porteranno e poi di condividerli con noi.

 

 

Fare marketing in modo efficace

promocionarte

Come posso promuovere la mia attività in un modo che non sia invadente e che risulti naturale?

E’ una delle domande e dei dubbi più frequenti sulla pubblicità, che vale sia a livello professionale che quando parliamo di un’attività.

L’intervallo di tempo fra i messaggi promozionali che lanciamo devono essere equilibrati, ma ottenere questo equilibrio dipende da molti fattori, fra questi, il canale che utilizziamo.

Ad esempio l’intervallo o la frequenza con la quale lanceremo questi messaggi non sarà lo stesso se lo facciamo per email oppure se lo facciamo attraverso i social networks.

La paura più grande che abbiamo quando arriva il momento di farci pubblicità è quella di sembrare troppo insistenti e per questo essere rifiutati.

La nostra concezione di quello che gli altri percepiscono di noi è direttamente correlata a come noi vediamo gli altri e a quanta paura abbiamo di essere rifiutati.

Essere sempre in ansia, dipendere continuamente da ciò che gli altri possano pensare di noi, se ci  riterranno capaci, quello che potranno dire…non solo ci crea una tensione che poco a poco si andrà convertendo in un carico sempre più pesante, ma è qualcosa che ci frena quando arriva il momento di raggiungere i nostri obiettivi.

 

Promuovere i servizi che offri (o quelli della tua attività) è parte del tuo piano di marketing

Essere visibili non è un’opzione, è una necessità. E’ fondamentale che ti conoscano o che conoscano i tuoi servizi o i tuoi prodotti così da poter realizzare delle vendite, perché senza vendite non ci sono entrate e, se non ci sono entrate, presto o tardi dovrai chiudere la tua attività.

Di questi tempi il surplus di informazioni è un dato di fatto. Riceviamo centinaia di input pubblicitari al giorno, per questo è molto difficile rientrare fra quelli che arrivano più spesso che una volta ogni tanto.

 

Come evitare che la tua campagna sia invasiva?

L’ideale è elaborare una campagna capace di generare aspettative. In questo modo le persone raggiunte che avranno interesse in ciò che fai, desidereranno sapere di più.

Si calcola che affinché un messaggio si effettivo debba arrivare almeno sette volte. Per non risultare troppo insistenti possiamo inviare un messaggio pensato affinché generi aspettative.

Poi, invece di ripeterlo, personalizziamo i messaggi, lanciamoli con una forma che punti sul ricordo (“Ricorda che la promozione termina il giorno X”, etc).

 

Dove sta il limite?

Quel che è certo è che conoscere il limite di ogni singola persona alla quale vogliamo arrivare è molto difficile. Per questo non possiamo basare la nostra strategia sui limiti degli altri, ma solo sui nostri. E questo porta con sé il fatto che non è possibile accontentare tutti.

Dovrai esser tu a fissare dei limiti che, col passare del tempo, potrai analizzare e modificare in funzione di risultati ottenuti.

La cosa migliore, per iniziare, è tenere conto del numero di volte che si lancia un messaggio nell’arco di un tempo determinato, tenendo presente il canale utilizzato e aspetti come il tempo necessario affinché il destinatario possa vedere il messaggio, leggere, rispondere, etc.

L’utente, o possibile cliente, ha bisogno di un tempo sufficiente.

Come dicevo prima dobbiamo considerare che non possiamo accontentare tutti. Per questo, sempre che sia possibile, aggiungi una funzione che consenta agli utenti che non sono interessati di cancellarsi dalla tua lista così che non ricevano più messaggi promozionali da parte tua.

Puoi mettere in pratica quest’azione nella tua strategia di email marketing per esempio.

Tieni presente che in rete la frequenza non è la stessa. Facebook per esempio ha ristretto la portata delle pubblicazioni a una percentuale molto bassa, motivo per cui non tutti i tuoi fan vedranno le tue pubblicazioni.

Il compromesso e la costanza sono valori positivi per gli utenti. Per questo conviene programmare l’invio delle mail per lo stesso giorno ogni mese, o i tuoi articoli affinché vengano pubblicati sempre lo stesso giorno della settimana, etc.

 

 

Agli utenti di Instagram piace fare shopping?

Agli utenti di Instagram piace fare shopping

Vi ho già parlato di Instagram in alcune occasioni, vi ho anche consigliato di tenere ben presente questo social al momento di pianificare la vostra strategia di marketing, questo perché già da un po’ di tempo siamo in molti ad augurargli una grande diffusione…

Alla fine del 2014, Instagram aveva 300 milioni di utenti, una cifra che supera reti della portata di Twitter per esempio, che finì quello stesso anno con 288 milioni di utenti.

Se hai incluso o pensi di includere Instagram nella tua strategia, sarai felice di sapere che una ricerca ha dato come risultato che gli utenti di Instagram sono dei grandi compratori.

 

Chi è presente su Instagram?

Forse è qui che si trova la chiave del successo, quella che ha trasformato Instagram in un potente strumento di marketing digitale. Uno studio ha rivelato che gli utenti di questo social network lo utilizzano con frequenza per fare shopping.

Uno studio di Iconosquare su Instagram ha rivelato che il 70% dei 16.000 utenti intervistati hanno cercato alcune volte un brand attraverso questa rete sociale.

Gli utenti pubblicano immagini dei prodotti che comprano, le commentano, cercano opinioni, etc. E sono tante le marche che ricorrono a Instagram per realizzare concorsi, sorteggi e altre strategie che permettono aumentare il numero degli utenti che le seguono.

Ma uno dei dettagli più interessanti e rivelatori di questo studio è che più del 65% degli utenti ha affermato di non sentire la pubblicità come invasiva, anzi, si sentono gratificati quando a un brand piace un loro contenuto o si mette in interazione con loro.

Sono molti i venditori che assicurano di aver ottenuto maggiori ingaggi attraverso Instagram rispetto ad altri social networks e che la partecipazione da parte degli utenti è maggiore di quella che si ottiene con la stessa marca attraverso un’altra rete.

La mia intenzione però non è girare troppo intorno ai dati degli studi su Instagram, ma mettere sotto gli occhi di tutti l’importanza e la rilevanza che può avere questo social se utilizzato come strumento di marketing per aumentare le vendite del tuo brand o della tua attività.

Se il tuo target è un pubblico giovane ricorrere a Instagram non solo è una buona idea ma potrà diventare il tuo migliore strumento di marketing. Chissà se questi tre tipi di marketing su Instagram ti possano aiutare a progettare e mettere in marcia la tua strategia.

Cosa ne pensi? Hai notato che la partecipazione degli utenti su Instagram è maggiore rispetto ad altre reti?

Consigli per alimentare il tuo contenuto su Facebook attraverso la narrazione visuale

storytelling

Fare la differenza è diventata una necessità. Se non siamo in grado di attirare l’attenzione degli utenti attraverso i nostri contenuti e offrire loro qualità, saremo ignorati. Come evitarlo?

Con questo post vi darò alcuni consigli che vi aiuteranno ad alimentare i contenuti di Facebook e a renderli più attrattivi e interessanti ricorrendo alla narrazione visuale.

La narrazione visuale, anche conosciuta come storytelling, è un potente metodo di comunicazione che, se utilizzato bene, permette di ottenere maggiore fiducia da parte degli utenti e dei clienti, consente di aumentare il traffico verso la pagina web e anche di aumentare le vendite.

Tecniche visuali per attirare l’attenzione

Mostra la filosofia del tuo brand

Un modo efficace per entrare in connessione con gli utenti è quello di pubblicare immagini che mostrano la filosofia e il valore del brand. E’ importante ottenere la fiducia dei clienti, mostrando loro chi siete riuscirete a creare un legame più intimo e darete loro un motivo per scegliere voi al posto della concorrenza.

Pubblica immagini che mostrano i risultati dell’impresa, gli impiegati…Per esempio se il tuo brand è “eco friendly” e segue una filosofia del rispetto dell’ambiente non esitare a metterlo in evidenza.

Utilizza contenuti generati dal tuo pubblico

Lascia che il tuo pubblico partecipi alla storia del tuo brand. Invitalo a inviare contenuti relazionati con il tuo brand o il tuo prodotto…

In questo modo non solo trasmetterai il messaggio che il tuo è un brand grato al suo pubblico ma anche che contribuirà a stringere rapporti fra l’impresa e i clienti, questo aiuterà a fidelizzarli.

Pubblica foto dove i clienti appaiono con il vostro prodotto, fate in modo che possa essere taggato nell’immagine, etc. I clienti saranno felici di essere presi in considerazione e questo gli spronerà a parlare del tuo brand e a commentare.

Brand come Starbucks sono specializzate in questo tipo di strategie.

Approfitta del potere dei video

Nel 2014, fra i contenuti più condivisi su Facebook 8 su 10 contenevano un video. E il numero è continuato ad aumentare in questi anni.

I video possono essere usati per raccontare storie ad alto impatto emotivo in un modo che neanche le immagini possono eguagliare. E’ dimostrato che il contenuto audiovosuale è il contenuto che più ispira, motiva ed emoziona il pubblico. E’ uno strumento che oggi è alla portata di chiunque e che può offrire risultati realmente sorprendenti.

Utilizzare i contenuti e la narrazione visuale per disegnare la storia del tuo brand ti permetterà di portare la tua strategia di marketing digitale a un’altra dimensione, entrare in contatto con il tuo pubblico in un modo più profondo e generare più traffico attraverso la tua pagina Facebook.

Consigli per ottenere il massimo grazie alla posta elettronica

correo electrónico

Le nuove tecnologie sono qualcosa alla portata di tutti e siamo in molti a investire tanto tempo nel loro utilizzo. Fin qui tutto bene. Quello che però vorrei sottolineare è che a volte, non avendo a disposizione tutto il tempo necessario, tralasciamo altri strumenti che ci possono sembrare obsoleti, come ad esempio la posta elettronica.

Già in altri post ho affermato che anche se molti hanno scommesso sulla fine della posta elettronica, in realtà questa ha saputo reinventarsi e al giorno d’oggi è uno degli strumenti più efficaci per quanto riguarda la trasmissione di informazioni. Solo bisogna saperlo usare in maniera efficace.

Inoltre si tratta di uno strumento davvero utile per tante cose diverse: informare sulle novità, avere una conversazione, diffondere o promuovere prodotti e servizi, etc.

Per tutto questo le email sono un canale che sia per la propria immagine personale che per quella di un brand o di un’impresa, si rivela utile e produttivo.

Proprio per questo motivo dobbiamo averne cura in tutti i sensi: tanto nell’uso come nel contenuto.

Di seguito vi do alcuni consigli o chiavi che possono aiutarvi a curare, gestire e ottenere la massima efficacia dalla vostra posta elettronica.

Ordine e organizzazione

Affinché la posta elettronica sia uno strumento efficace con il quale possiamo lavorare in modo confortevole è molto importante poter fare affidamento su un metodo semplice e ordinato.

Questo implica avere ogni giorno ben organizzate tutte le nostre cartelle con i messagi che riceviamo, quelli che inviamo, etc.

Tutti riceviamo quotidianamente messaggi di spam o che non hanno nessun interesse per noi e altri che possono essere interessanti, necessari o con i quali lavoriamo. Assicurati di filtrare i tuoi messaggi e organizzarli in modo tale che tu possa trovarli facilemente.

Controlla ogni giorno

Al giorno d’oggi è molto facile accedere al nostro indirizzo di posta eletronica perché possiamo farlo non solo dal computer ma anche da qualsiasi altro dispositivo mobile.

E’ un vantaggio poter accedere alle email in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, ma ti consiglio di prenderti alcuni minuti al giorno per controllare la tua posta in modo tranquillo e che ti permetta di mantenere l’ordine e l’organizzazione di cui parlavo prima.

Ti assicuro che facendo questo nel momento in cui entrerai nel tuo indirizzo di posta elettronica e troverai ordine e organizzazione non solo ti riuscirà molto più piacevole lavorare ma si trasformerà in uno strumento molto più efficace.

Sii prudente

Come in qualsiasi ambito o piattaforma, anche quando si parla di email esistono gli intrusi. Per questo conviene fare attenzione ai contenuti dei messaggi e assicurarsi della loro affidabilità prima di aprirli, scaricare un file o cliccare su un link.

In questo modo potrai prevenire il rischio di mettere in pericolo i tuoi dispositivi e anche le tue informazioni personali.

Cuida la redacción

Quello che invii e come lo invii dice molto di te. Tieni in conto che inviare una mail a un amico e una mail che ha a che fare con il lavoro non è la stessa cosa. Per questo è importante differenziare molto bene i vari tipi di testo e redarre quello adeguato di caso in caso.

Cura la redazione, l’ortografia, il tono del messaggio e, naturalmente, la tua firma.

Tieni in conto che tutti questi dettagli possono far si che il ricevente ti identifichi come un contatto di fiducia oppure no.

Se vuoi ottenere ancora di più dal tuo indirizzo di posta elettronica in questo post parlo di 4 strategie imprescindibili per la tua attività, tra le quali l’email marketing. In quest’altro invece parlo dei Big Data: che fare con i dati degli iscritti al tuo blog, dove l’indirizzo di posta elettronica gioca un ruolo molto importante.

Facebook come strumento per vendere (di più)

Facebook para vender más

In molti abbiamo dovuto fare i conti con il cambio di algoritmo che ha portato a una drastica riduzione in termini di portata organica. Tuttavia Facebook ha iniziato a integrare strumenti che possono aiutarci a ottenere quello che cerchiamo: venedere di più.

Facebook, se utilizzato bene, può trasformarsi in uno strumento davvero potente e con un grande apporto nel processo di vendita. Ma per poter fare questo bisogna conoscere molto bene il suo potenziale e saperne approfittare.

Senz’altro saprete che “la pubblicità non è un costo ma bensì un investimento”. Ed è esattamente in questo modo che dobbiamo vedere Facebook. Tuttavia sono molte le imprese e i professionisti che trasformano le loro proposte in costi anziché in investimenti perché non sanno utilizzare questa piattaforma in modo corretto.

Vorrei condividere con voi due strategie che possono aiutarvi ad aumentare le vendite tramite Facebook:

Catturare follower (di qualità)

Non a caso Facebook è il social media più utilizzato al mondo. Molti sono gli utenti che passano tantissimo tempo su questa piattaforma.

Catturare e ampliare la tua comunità di seguitori è un modo per arrivare a più clienti potenziali…

Nel titolo ho specificato “di qualità” e con questo mi riferisco al fatto che non si tratta di collezionare utenti. Si tratta di catturare seguitori interessati a quello che offriamo, il nostro target effettivo. E per ottenere questo è certo che le possibilità di segmentazione di Facebook ci facilita di molto il compito.

In relazione a questo dobbiamo tenere in conto che catturare seguitori non significa solo ottenere che gli utenti che non ci conoscono inizino a seguire il brand. Niente di più lontano dalla verità.

Facebook offre diverse possibilità:

  • Facebook Ads
    Ci permette di raggiungere utenti interessati alla nostra attività commerciale
  • Facebook Custom Audiences 
    Ci permette di raggiungere utenti che si trovano nella nostra base dati di clienti.
  • Facebook Lookalike Audiences
    Per arrivare a utenti simili a quelli che sono già fans e anche per raggiungere utenti simili a quelli che abbiamo nella nostra base dati.
  • Facebook Website Custom Audiences
    Ci permette di raggiungere gli utenti che, aldilà che visitino la nostra pagina web, non sono fan né si trovano nella nostra base dati.

Catturare contatti

La grande capacità di segmentazione di Facebook ha trasformato questo social media in una dei più efficaci e con maggiori risultati al momento di catturare contatti di qualità.

Uno dei modi per catturare contatti su Facebook è condividere contenuti che portino a una landing page che offre la possibilità di captare gli utenti (parlerò dell’importanza delle landing page e della loro costruzione a breve quando parlerò della conversione)

Questo metodo non comporta costi ma sarà efficace solo se possiamo contare su una comunità molto ampia.

Un’altra forma è attraverso Facebook Ads…

Una volta che questa strategia comincia a dare i suoi frutti il passo successivo sarà cominciare a mettere in atto una strategia di email marketing che ci permetta di portare a termine le vendite, che è l’obiettivo iniziale.

Spero che questi consigli vi siano d’aiuto per migliorare la vostra strategia su Facebook e che cominciate ad aumentare le vostre vendite.

In una strategia di marketing digitale il contenuto non basta

contenidos

Da tempo ormai si leggono articoli e si ascoltano commenti riguardo l’importanza dei contenuti in una strategia di marketing digitale e dei suoi molteplici vantaggi e benefici. Naturalmente una strategia di marketing digitale che sia ben elaborata e adattata a un progetto può apportare infiniti vantaggi e possibilità. Ma quello che bisogna avere ben chiaro è che il semplice fatto di avere un blog e tenerlo aggiornato in modo regolare non è sufficiente né aiuta a migliorare la SEO. Il contenuto è molto importante perché, fra le altre cose, aiuta ad attirare visite alla pagina web, ma sarà molto più efficace se accompagnato da altre azioni, come una strategia parallela sui social media o di link-building.

Creare contenuti e pubblicarli in maniera regolare va bene. Tuttavia non si può pubblicare qualsiasi tipo di contenuto. Ci troviamo in un momento di sovrainformazione ed è per questo che i contenuti devono portare valore ed essere di grande qualità.

Inoltre è fondamentale che anche il contenuto stesso segua una strategia, dobbiamo con i nostri post perseguire un obiettivo. Altrimenti per quanto buono sia ciò che pubblichiamo, non ci porterà da nessuna parte, o comunque non lontano.

Prima di lanciarti nell’avventura di scrivere e pubblicare, sia nel tuo blog personale che in quello della tua attività, ti raccomando di seguire alcune linee guida che ti aiuteranno ad andare nella giusta direzione e raggiungere i tuoi obiettivi.

 La prima cosa che devi avere chiara è il tuo target di pubblico

Questo è fondamentale. Devi sapere a chi ti rivolgi per poter farlo nel modo migliore, nella forma più adeguata e per poter offrire loro ciò che realmente gli interessa.

Analizza, analizza e analizza

Forse mi ripeto spesso o sono molto insistente, però è fondamentale l’analisi a tutti i livelli in qualsiasi strategia di marketing. E questo, naturalmente, si applica anche ai contenuti…

Misura, analizza e confronta in modo costante per sapere quali sono gli articoli che generano più traffico verso la tua pagina web e soprattutto è altrettanto importante sapere che tipo di articolo è quello che genera la massima conversione…Solo in questo modo potrai reindirezzare la tua strategia in modo costante, creare articoli di interesse per il tuo pubblico e i tuoi clienti e ottenere che i tuoi contenuti contribuiscano a raggiungere gli obiettivi prefissati.

 

Big Data: che fare con i dati degli iscritti al tuo blog

big data

Big Data è un termine che ultimamente è risuonato spesso, soprattutto lo scorso anno. Tuttavia ci sono ancora concetti che riguardano i Big Data che sono abbastanza lontani dalla realtà, come ad esempio la credenza che siano una risorsa accessibile solo alle grandi compagnie. Con questo articolo vorrei condividere alcune idee per l’applicazione dei dati ottenuti attraverso l’iscrizione al vostro sito web o blog.

Sono in molti quelli che, dopo aver lavorato tanto e investito molto tempo per ottenere che lettori, fans e utenti si iscrivessero al loro blog, all’improvviso poi si ritrovano nella situazione di non saper effettivamente cosa fare con tutti i dati raccolti. Servono solamente per inviare una newsletter mensile e realizzare promozioni attraverso le email? Naturalmente no. La risposta è un chiaro e forte no. Tutti questi dati sono molto utili, ad esempio, se si cerca di aumentare la comunità del brand e anche per aumentare le vendite.

Se puoi già fare affidamento su un numero considerevole di iscritti allora puoi iniziare a trarre il massimo vantaggio da questi dati…

  1. Newsletters

Questo è l’uso più ovvio e comune. Ma non per questo meno efficace…

Una volta, non molto tempo fa, ho sentito qualcuno affermare che la mail era orma uno strumento vecchio, con le ore contate. Ma non è affatto così! Le email sono vive e vegete, più vive che mai. Le  email aziendali, preparate accuratamente e nel modo giusto, possono offrire al tuo brand vantaggi molto preziosi come fidelizzare clienti o aumentare le vendite.

Inoltre, se puoi contare su un numero abbastanza alto di iscritti (superiore a 1000 o 1500) puoi cominciare a utilizzare la segmentazione del tuo pubblico. Per fare un esempio semplice, se il tuo brand si occupa di vendere abbigliamento, non devi inviare gli stessi prodotti a uomini e donne, non credi? In questo caso sarebbe molto utile la segmentazione di genere, incluso per età…

  1. Utilizza i dati al momento di fare pubblicità

Personalizzare la pubblicità e organizzarla in modo tale che sia espressamente dedicata agli utenti interessati ai tuoi prodotti o servizi e, per questo motivo, più propensi a fare un “clic” su di essa, non solo farà in modo che la pubblicità sia più efficace, ma ti permetterà anche di risparmiare denaro.

Per far questo i dati che ti offre la tua lista degli iscritti non solo sono preziosi, ma necessari.

Questa è una strategia che puoi applicare a qualsiasi tipo di pubblicità nell’ambito digitale, che sia sui social media, attraverso Google Adwords, etc.

La segmentazione è la base, l’essenza dei Big Data. Dividere il pubblico in funzione delle sue caratteristiche concrete per poterlo raggiungere attraverso messaggi personalizzati, adattati ai loro gusti, esigenze e necessità.

 

4 strategie fondamentali per il tuo business

estrategias

Creare un business richiede tempo e sforzo. Molto tempo e tanto sforzo che devono essere accompagnati da una serie di strategie che permettono di avanzare nella direzione giusta verso gli obiettivi prestabiliti. E per poter vedere i risultati di tanto lavoro e sforzo è necessario mettere a fuoco quelle strategie che sicuramente ti offrono quei risultati che tanto cerchi e che ti permettono di percepire il progresso.

Ovviamente ogni tipo di business ha il suo mondo e richiede un’analisi e uno studio individuale…Non tutti i progetti richiedono le stesse strategie e non tutte le strategie funzionano in tutti i tipi di attività. Però, in base alla mia esperienza, credo che esistano alcune strategie imprescindibili a livello generale ed è esattamente di questo che voglio parlarvi:

 

Marketing di contenuti

Il marketing di contenuti non è solo conveniente o raccomandabile, neanche necessario…è imprescindibile!

Oggi se non sei su internet non esisti. E se ci sei allora sei ciò che condividi. Attraverso il marketing di contenuti potrai condividere con il tuo pubblico la tua esperienza, le tue conoscenze sull’ambito professionale nel quale predomini (o sulle attività della tua impresa). Non solo puoi offrire contenuti di qualità agli utenti che ti seguono ma anche entrare in connessione con loro, condividere punti di vista ed esperienze, costruire poco a poco la tua reputazione e generare fiducia.

Il mio consiglio è dedicare parte del tuo tempo a questo. Un paio d’ore alla settimana che ti permettano di scrivere almeno un post settimanale nel tuo blog…Il tempo che investi in questo ti assicuro che sarà ricompensato.

Social media

I social media hanno rivoluzionato il mondo e sono ormai parte della nostra vita quotidiana (e della vita quotidiana di qualsiasi impresa). Al giorno d’oggi non si può concepire nessun tipo di business, che sia online o offline, che non abbia una presenza sui social media.

Col passare del tempo aumenta il numero dei social media…non si tratta di essere presenti su tutti, ma solo in quelli in cui è possibile trovare il tuo pubblico effettivo. E, ovviamente, seguire una strategia di comunicazione, connettersi, interagire, lanciare messaggi che accendano l’interesse del pubblico in maniera che possano convertirsi in clienti.

Non serve a nulla semplicemente pubblicare o condividere qualcosa una volta ogni tanto. E’ un lavoro costante, giornaliero…Devi aver cura, coccolare e offire al tuo pubblico quello che cercano, quello che vogliono, ciò che gli interessa, in maniera costante.

 

Email marketing

L’email marketing consiste nel comunicare tramite email con i clienti o potenziali clienti che precedentemente si sono iscritti o hanno dato il loro consenso a questo tipo di comunicazione, dove l’impresa invia messaggi attraverso la posta elettronica in maniera tale da mantenere gli utenti informati sulle novità del brand e conoscere le soluzioni che offre.

 Collaborare

Mi sorprende vedere che ancora oggi sono molti i professionisti e le imprese che si mostrano restii davanti alla possibilità di collaborare con altre imprese o professionisti.

Collaborare con imprese o professionisti che dominano ambiti complementari alla tua attività o a quella della tua impresa può comportare grandi benefici.

Ad esempio è una grande opportunità per raggiungere molta più gente e un fantastico modo di aggiugere valore a ciò che offri.

So che non è facile avviare tutte queste strategie, ma nessuno ha mai detto che lo fosse…Inizia facendo un passo per volta, elaborando prima alcuni contenuti. Inizia a prenderti cura del tuo pubblico sui social media, condividi con loro i tuoi contenuti per portarli fino alla tua pagina web o al tuo blog. Una volta che ti avranno aperto le porte e si saranno iscritti alla tua pagina web potrai iniziare con le strategie di email marketing, etc. Come puoi vedere è tutto collegato, una catena che devi costruire anello per anello, con molta cura e onestà affinché non si rompa.

Se hai qualche dubbio, io sono qua.  E se già hai sperimentato alcune di queste strategie mi piacerebbe conoscere la tua opinione.

 

Tre suggerimenti per fare marketing gratuitamente grazie a Instagram

Instagram for Business

Instagram è arrivato bussando molto forte sin dagli inizi, quando era disponibile solo per gli utenti iPhone. E’ cresciuto senza fermarsi soprattutto quando è approdato anche sui dispositivi che utilizzano come sistema operativo Google e Android, intensificandosi sempre più…

Il social networks basato sulle immagini, in forma di app e ora di proprietà di  Marc Zuckerberg (creatore di Facebook), è la rete sociale con la maggior percentuale di crescita negli ultimi tempi, ha più di 150 milioni di utenti attivi che condividono quotidianamente milioni di fotografie.

Davanti a questo scenario non c’è da meravigliarsi che Instagram si sia trasformato in uno dei principali punti di riferimento quando parliamo di marketing digitale.

Dal momento in cui Facebook ha comprato Instagram gli utenti di questi social possono  condividere con maggior facilità le loro foto e possono farlo contemporaneamente su entrambi i network. Inoltre se sommiamo gli utenti attivi di Facebook con quelli di Instagram il potenziale è probabilmente incalcolabile ed è per questo che i brand hanno trovato su Instagram la nuova terra promessa. Questo perché Instagram ha tutto: si può utilizzare solo da dispositivi mobili ed è integrato con Facebook, cosa che apre un enorme potenziale all’interno del mondo dei social media. Offre funzioni molto interessanti di geolocalizzazione e tags che permettono di indirizzare l’utente in tempo reale e allo stesso tempo offre alle attività la possibilità di mostrare attraverso le immagini la loro posizione esatta…

Le possibilità per i brand di interagire con gli utenti e viceversa sono praticamente infinite. Forse è proprio per questo che sono già in tanti ad avere un profilo su questo social e che lo hanno definitivamente integrato nella loro strategia di marketing online.

Fra le varie possibilità ci sono:

  • Promuovere o pubblicizzare prodotti o servizi attraverso immagini e video pubblicati.
  • Promuovere eventi che possono essere fotografati in diretta.
  • Elaborare campagne di marketing specificamente pensate per Instagram. Per esempio una delle azioni più comuni in questo senso è chiedere ai fans di condividere foto.

Il gran successo di Instagram si deve, probabilmente, al fatto che questa rete sociale è capace di offrire tutti i vantaggi sia agli utenti che ai brand in una forma che ha più l’aspetto di intrattenimento che di pubblicità diretta. E, tenendo conto di questo, non sorprende che l’engagement di Instagram superi oggi quello di qualsiasi altra rete sociale.

3 consigli per fare marketing grazie a Instagram in modo gratuito:

  1. Concorso fotografico
    Questa è un’idea perfetta per interagire con i nuovi clienti. Puoi chiedere ai tuoi utenti di pubblicare foto che li ritraggono con i tuoi prodotti. In cambio potresti offrire uno di questi prodotti o pubblicare sulla tua pagina web le foto migliori. Puoi anche sfidare i tuoi utenti a partecipare ad alcune campagne come “la foto del giorno” oppure “la foto della settimana”… Quello che è importante in questo tipo di concorsi è che gli utenti si divertano e allo stesso tempo tu riesca a raggiungere i tuoi obiettivi.

  1. Pubblicare immagini con codici promozionali

Un’altra forma ideale per attirare gli utenti e aumentare i fans del brand è offrire codici promozionali attraverso le immagini. Puoi divertirti con le altre reti, come Twitter o Facebook, e dirigere da là gli utenti verso le tue immagini di Instagram.  E non dimenticare che gli hashtags, così come per Twitter, giocano un ruolo fondamentale e ti permetteranno di attirare clienti e allo stesso tempo monitorare le campagne.

  1. Rendi i tuoi utenti delle star
    Scegli ogni giorno, ogni settimana e ogni mese un utente fra i tuoi followers e pubblica un contenuto che lo menzioni. Attraverso le citazioni gli utenti di Instagram etichettano gli altri utenti…questo potrebbe generare un poderoso effetto a catena e attirare ancora più followers. Inoltre tieni presente che agli utenti piace sentirsi riconosciuti dai brand e danno a questo tipo di riconoscimenti un valore molto positivo.

 

La ricompensa a tutti i tuoi sforzi: come monetizzare il tuo blog

cómo monetizar un blog

In questa occasione vi parlerò di come convertire il traffico della nostra pagina web o del blog in clienti o potenziali clienti…
In un post precedente vi ho spiegato come attirare traffico verso il vostro blog per farvi conoscere o far conoscere il vostro brand, mentre in quest’altro post vi ho parlato di alcune tecniche per misurare il traffico. Adesso vi chiederete: a cosa ci servono tutte queste visite?

Ultimamente si parla molto di engagement (ossia la misura dell’interazione degli utenti con un brand: comenti, tag, retweet, like…). Tuttavia il vero engagement di un brand sono le sue conversioni (ossia quegli utenti che si convertono in clienti o potenziali clienti).

Esistono diverse forme per monetizzare un blog o una pagina web:

Potenziando la vendita del prodotto o del servizio

Nel caso in cui il blog sia un blog aziendale che offre ai lettori prodotti oppure servizi allora l’obiettivo sarà quello di potenziare le vendite.

Un blog aziendale che genera con costanza contenuti di interesse per il suo target riesce a mantenere alto il livello di interesse e soprattutto ottiene che il suo pubblico visiti con frequenza il blog. Questo può far si che i lettori si convertano in utenti che si interessano in maniera diretta a quello che l’azienda ha da offrire.

Anche i social network giocano un ruolo fondamentale nel processo di conversione, non solo per attirare traffico verso il blog, come ho già detto nel post precedente, ma anche per essere utilizzati come strumento che permette sia di ampliare la vostra community sia di generare fiducia. Non dimentichiamoci che i social network ci permettono un contatto diretto col cliente, a tu per tu, con una comunicazione quasi immediata.

Attraverso la pubblicità sul blog

E’ possibile monetizzare un blog personale? Certamente! E’ possibile monetizzare qualsiasi blog o pagina web, ma tutto dipende dal numero di visite che si ottengono.

Il semplice fatto di poter contare con un gran numero di visite quotidiane sul blog già permette di avere benefici economici…e si possono ottenere in molti modi; per esempio:

  • Annunci diretti
    Se il tuo blog può fare affidamento su un grande traffico, puoi offrire un servizio di pubblicità attraverso i banners. Questa è una pratica molto comune sui blog (fare pubblicità ad alcuni sponsor che si abbonano con una quota mensile, trimestrale o annuale in cambio appunto di un banner sul blog)
  • Articoli patrocinati
    Anche questa è una pratica molto comune..Un’azienda paga affinché un blog, che considera di riferimento per il suo target, pubblichi articoli nei quali si parla dei suoi prodotti o servizi.
  • Affiliate Marketing
    Si tratta di piattaforme che permettono di guadagnare denaro vendendo nel tuo blog prodotti e/o servizi per conto terzi. Un buon esempio di Affilate Marketing è la piattaforma Clickbank.
  • Google Adsense
    E’ un metodo semplice e gratuito che permette a qualsiasi editore di siti web di ottenere guadagni attraverso la pubblicazione di annunci di Google segmentati nei suoi siti web. Si può utilizzare anche per offrire la ricerca di Google ai propri utenti e ottenere così un beneficio economico attraverso gli annunci che si mostrano nelle pagine dei risultati di ricerca.

Google Adsense da buoni risultati su quei blog e siti che possono fare affidamento su un alto volume di traffico, quindi, se ancora non ti trovi in questa situazione ti suggerisco di aspettare per non “sporcare” la tua pagina web con annunci pubblicitari che alla fine non ti garantiscono entrate consistenti.

Il metodo più adatto per monetizzare un blog dipenderà dai prodotti e/o servizi che si offrono, dalla sua attività, dalla sua filosofia, dal traffico web che genera, dalla nicchia alla quale si rivolge, etc.

Le possibilità sono tante e sono a portata di mano, ognuno sceglierà quella che meglio si adatta al suo sito web o alla sua azienda o che da risultati migliori in termini economici.

Come tutte le attività questo processo richiede tempo e costanza. Una volta che la tua pagina web avrà un certo volume di traffico potrà realmente trasformarsi in una buona fonte di denaro extra.

 

Consigli per attirare traffico alla tua pagina web

tráfico web Attirare traffico di qualità verso il blog è uno dei principali obiettivi di qualsiasi strategia di marketing digitale. Ottenere buoni risultati in questo senso è importante, ma è anche molto importante fidelizzare le visite che arrivano al blog affinché non siano più semplicemente persone che passavano di là ma diventino lettori e utenti fedeli e followers del nostro lavoro.
Raggiungere questo obiettivo non è un compito facile perché una volta creati i tuoi articoli è necessario dare loro visibilità…Detto in altro modo è fondamentale generare link esterni per attirare traffico verso il blog in modo tale che il tuo lavoro acquisti visibilità.

Come attirare traffico verso il tuo blog in modo continuo?

1 Crea una buona strategia di parole chiave

Scegli molto bene le keywords. Gli strumenti per parole chiave di Google ci danno informazioni circa il volume di ricerca per le keywords che stiamo utilizzando e inoltre ci offre termini alternativi.
Questo dovrà accompagnarci durante tutta la nostra strategia!

2 Crea contenuto di valore

Devi tener presente che il contenuto è la base, quindi devi essere disposto/a a offrire contenuti di qualità in maniera costante e frequente. Questo è fondamentale per attirare traffico e ottenere audience.
Come abbiamo detto prima non basta solo attirare visite ma dobbiamo anche fidelizzare queste visite. Che gli utenti tornino a visitare il nostro blog è qualcosa che otterremo solo se ciò che offriamo è di qualità e cattura il loro interesse. Ti consiglio di:

  • Generare contenuti rilevanti, di qualità e in accordo con il tema del tuo blog e le parole chiave scelte.
  • Organizzare e strutturare tutte le informazioni in categorie e sottocategorie in modo tale che accedervi sia il più semplice possibile per gli utenti.
  • Non duplicare i contenuti, è una pratica che a Google non piace e che penalizza al momento di posizionare il nostro blog.
  • Curare la redazione e l’ortografia

3 Genera link verso la tua pagina web o blog

  • Scrivi commenti su altri blog
    Questa è una forma molto semplice di attirare il traffico verso la tua pagina web, perché ogni volta che commenti su altri blog insieme al tuo nome viene pubblicato un link (URL) verso la tua pagina web. Cerca sempre di lasciare commenti che siano interessanti e rilevanti, che richiamino l’attenzione degli altri utenti affinché si interessino di te. In questo modo otterrai diversi “click” sul tuo link.
  • Prendi contatti con altri blogger e proponi loro uno scambio di links
    Incontrerai sul web altri blogger relazionati con il tuo stesso tema. Prendi contatti con loro e proponi uno scambio di link.
  • Inserisci il link del tuo blog nelle directory
    Un buon modo di attirare traffico alla tua pagina web è quello di inviare la tua URL alle principali directoy.

4 Utilizza i social come fossero megafoni, in modo tale da far conoscere i tuoi contenuti, il tuo lavoro e attirare visite verso il blog.

  • Twitter

    Elabora una strategia anche per Twitter: quando e come twittare?

    • Le ore migliori per twittare sono mezzogiorno, le 17 e le 18.
    • Pubblicare in media fra 1 e 4 tweet massimo per ora ottimizza il CTR (Click Through Rate). Al contrario una maggiore quantità di tweet per ora lo riduce.
    • I giorni migliori per twittare sono al weekend e in mezzo alla settimana.
  • Google+ e il suo Author Rank

    L’AuthorRank è un valore in più che serve a Google per determinare se un contenuto è di qualità per le persone che sono dall’altra parte del motore di ricerca…Se la Page Rank indica quanta popolarità ha il tuo blog, il Google Author Rank indica quanta popolarità ha chi ha creato il contenuto.

    • Apri un profilo su Google+
    • Crea cerchie
    • Condividi i contenuti dei tuoi articoli fra le cerchie
    • Cerca di ottenere +1
    • Per ottenere un maggior numero di+1 andate su Google+ e dichiarate di essere autori di una determinata pagina web. E’ possibile verificarlo a questo link.
  • Pinterest

    Questo social network è cresciuto molto negli ultimi tempi e sta continuando a crescere con una grande velocità, quindi è il caso di tenerlo in considerazione. Qui più che mai è necessario aver cura delle immagini e dell’estetica perché si tratta di un social molto visuale. Ci sono due caratteristiche di Pinterest che lo rendono interessante per miglioare i risultati della nostra pagina web rispetto alle ricerche che gli utenti fanno nei motori di ricerca come Google o Yahoo:

    1. Ha un valore di page rank pari a 7: i link che partono da Pinterest verso qualsiasi altra URL sono tenuti in conto dai motori di ricerca in un modo più rapido ed efficace.
    2. I link che si aggiungono in Pinterest sono link “dofollow”: i motori di ricerca li considerano rilevanti, li seguono e li tengono presenti per il posizionamento.
  • Facebook, Instagram…

    Ci sono molti social network e non tutti sono uguali o servono per lo stesso scopo. Prima di scegliere o scartare uno di loro bisogna valutare attentamente quale o quali sono i social che apportano il beneficio maggiore in funzione delle tue attività e del tuo target di pubblico.

5 Configura la struttura delle URL

Configurare la struttura delle URL in funzione degli articoli e delle parole chiave è molto importante. Purtroppo WordPress inserisce in maniera automatica link di questo tipo: ‘latuapagina.com/?p=123’. Dal punto di vista della SEO e quindi del posizionamento  questa assegnazione automatica da parte di WordPress non va bene perché non beneficia delle keywors, che sono fondamentali per il posizionamento nei motori di ricerca. Google considererà migliore le URL del tipo ‘latuapagina.com/servizi’.

6 Fai in modo che il tuo contenuto possa essere condiviso facilmente

E’ molto importante che gli utenti possano condividere i nostri articoli o i nostri contenuti in modo semplice. Per questo non dobbiamo dimenticare di inserire i pulsanti dei social che permettono di condividere in un modo semplice, facile e rapido il contenuto della tua pagina web o del blog.

Come utilizzare le immagini per creare più engagement sui Social Media

engagementCominciamo dall’inizio…Engagement è un termine molto utilizzato ma a volte non si ha ben chiaro il suo significato. Prima di spiegarvi come ottenere un maggior engagement sui Social Media grazie alle immagini cercherò di spiegarvi cos’è e a cosa serve questo engagement di cui tanto si parla ultimamente.

Cos’è l’engagement?

A grandi linee possiamo dire che l’engagement è un vincolo che siamo in grado di creare con la comunità online, un vincolo che ci permette di non essere più degli estranei ma delle persone in grado di stabilire relazioni con un nesso emozionale.

A cosa serve l’engagement?

Serve per creare unione con la comunità, per convertire utenti comuni in amici del brand, per incrementare e migliorare l’interazione creando maggior interesse da parte dei followers verso il brand, per fortificare la relazione con loro e trasformarla in una relazione solida e duratura. Infine, fra i molti vantaggi e aspetti positivi serve anche a riaffermare la tua presenza o quella del tuo brand attraverso i media.

Spiegando il significato del termine e i vantaggi che apporta inserendolo in qualsiasi strategia sui Social Media, è molto più semplice capire la sua importanza e i molteplici benefici che è capace di riportare se lo teniamo in considerazione.
Con questo articolo vorrei darvi alcune chiavi di riferimento per riuscire ad aumentare l’engagement grazie alle immagini diffuse sui social media.

Come utilizzare le immagini per creare più engagement

Perché ricorrere alle immagini per aumentare l’engagement?

È scientificamente provato che il 90% di ciò che la mente umana è capace di ricordare si basa su l’impatto visivo. Questa è già una ragione sufficiente, non credi?

Quali immagini utilizzare e come condividerle?

Le immagini più adeguate dipenderanno dalle attività di ognuno però c’è un denominatore comune che bisogna tenere in conto: si tratta di offrire alla comunità o alla propria audience ciò di cui ha bisogno.
Pensa a ciò che può realmente interessare il tuo pubblico e avrai la tua risposta.

Probabilmente ti chiederai anche che ti po di immagini sono quelle che funzionano meglio sui social in questo senso, o detto in un altro modo che tipo di immagini creano un maggior engagement…Bene la risposta è la seguente:

  • Le immagini che contengono brevi consigli sono molto condivise.
  • Anche le immagini che contengono consigli o spiegazioni su come fare qualcosa hanno un grande engagement.
  • Le immagini che hanno frasi celebri o con toni ironici, utilizzate nel mercato adeguato sono in grado di offrire un risultato rilevante quando parliamo di engagement.

Come condividerle?

  • È molto importante ottimizzare le immagini in maniera tale che possano contare con gli strumenti adeguati per ogni rete sociale.
  • Bisogna tenere in conto anche che è molto interessante e benefico per il brand che le immagini contengano qualcosa in grado di identificarlo.
  • Prima di condividere prova ad analizzare l’impressione che darebbe in ogni rete sociale e le possibilità che il tuo pubblico sia interessato a condividere questa immagine.
  • Includi nell’immagine che condividi alcune parole o frasi “call to action”, ovvero una parola o una frase attrattiva che chiami l’attenzione degli utenti, che li inviti e li inciti a partecipare commentando, cliccando su “like” e condividendo.

Le immagini utilizzate con la coscienza del fatto che sono una risorsa potente quando vogliamo generare engagement, vi assicuro che possono avere davvero un grande potere nell’aiutarvi a raggiungere il vostro obiettivo.

La mia visita a Tenerife

Curso en Tenerife

A fine gennaio ho preso un aereo diretto all’isola canaria di Tenerife (per coloro che mi seguono sui social non è una novità dato che ho raccontato e condiviso la mia esperienza alle Canarie attraverso i miei profili). È stata la mia prima volta in terra canaria e sono arrivato sin là non solo per conoscere qualcosa di quest’isola ma anche con l’obiettivo di passare un fine settimana parlando e condividendo informazioni su internet, social networks e marketing digitale.

Tutto è iniziato alcuni mesi prima grazie a un’idea e alla determinazione di portarla avanti: realizzare a Tenerife un corso di community management…Dopo qualche mese quest’idea si era concretizzata per il fine settimana del 24 e 25 gennaio.

Man mano che passavano i giorni cominciava ad aumentare l’interesse per il corso che si sarebbe tenuto nel fine settimana, curiosamente molte delle persone che erano interessate al corso erano connesse al mondo dell’arte: scrittori, cantanti, gruppi musicali, fashion designer…Arrivò quindi una proposta: un corso di community management con tutte le sue basi generali però adattato ad alcuni aspetti, alle attività e alla presenza digitale concreta degli artisti.

Una proposta interessante che mi entusiasmò sin dal primo momento, la mia visita a Tenerife prometteva ancor di più di quello che mi ero immaginato, se possibile…

Finalmente arrivò il giorno della partenza. Il giorno 23 sono salito sull’aereo che mi portò sin lì…Una volta arrivato: temperatura primaverile (che in pieno inverno fa sempre piacere) e tanta voglia che arrivasse il giorno in cui avrei conosciuto e condiviso con così tanti artisti canari, ansiosi di scoprire e aumentare le loro conoscenze sul mondo digitale e sulle infinite possibilità che una corretta presenza nella rete può aprire e offrire.

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Durante il corso ho avuto effettivamente la possibilità di conoscere artisti di -quasi- tutte le discipline: membri di gruppi musicali, manager di artisti, fashion design, graphic design, persino emittenti radio e professori d’arte. Se c’era qualcosa che riempiva la sala nella quale ho tenuto il corso quella era la creatività.
Tanta creatività, voglia di imparare e interesse…Infatti il corso che sarebbe dovuto durare tre ore si prolungò oltre le cinque ore.
Quando il tempo passa così rapidamente da non renderti conto è un chiaro sintomo del fatto che ti stai divertendo e che ne stai approfittando. E così è stato.
Tutti noi abbiamo passato delle ore fantastiche e abbiamo imparato molto grazie alla condivisione di impressioni, esperienze e conoscenze inerenti al tema.
La cosa più bella di questo viaggio è stata senza dubbio il fatto che siamo andati tutti via dal corso con la sensazione di aver condiviso un’esperienza molto produttiva. Quello che spero adesso è che tutti i concetti che abbiamo condiviso si mettano in pratica e siano la testimonianza della crescita attraverso la rete di tutti questi artisti.

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Dopo 4 giorni sull’isola è arrivato il momento di tornare però mi sono portato dietro i bei momenti condivisi, l’esperienza e tanta voglia di tornare (presto) a Tenerife.

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