Personal Branding: come separare vita privata e professionale sui social network

vida-profesional

Sui social network il confine che separa la vita privata da quella professionale può essere a volte molto sottile. Questo accade per svariate ragioni, prima fra tutte il fatto che, come tutti sappiamo, davanti agli utenti la trasparenza e l’autenticità sono parte del segreto del successo. E’ necessario però sapere qual’è il limite da non superare affinché le pubblicazioni non influenzino negativamente il percorso professionale.

Dobbiamo avere la massima cura perché basta anche un semplice commento sfortunato o una fotografia poco appropriata per condizionare negativamente la nostra immagine o un’offerta di lavoro.

Quando mi chiedono quali sono le norme o le regole da utilizzare io rispondo sempre che la mia regola, l’unica che funziona alla perfezione, è il senso comune. Dobbiamo usare sempre il senso comune prima di lanciare qualunque tipo di contenuto sui social network o nel web in generale.

La parte più difficile e delicata consiste nel fatto che è perdere il controllo è molto facile. Inoltre, una volta che abbiamo condiviso la nostra opinione, visione o qualsiasi contenuto, restiamo alla completa mercé degli utenti, che possono interpretare secondo le nostre intenzioni o in maniera completamente opposta.

Per quanto riguarda le diverse tipologie di social quel che è certo è che in alcuni di loro il confine fra professionale e privato è abbastanza chiaro. Tuttavia ce ne sono altri, come Twitter o Instagram, dove è molto importante tracciare una linea che faccia distinguere chiaramente fra:

Temi professionali

Questi non rappresentano un grande problema, si tratterà infatti di tutti quei contenuti che sono in qualche modo connessi all’ambito lavorativo, al tuo settore professionale, etc.

Temi personali

Qui conviene identificare quei contenuti personali che ti permettono di relazionarti meglio e sintonizzarti con i tuoi followers.

Temi privati

Si tratta di opinioni personali su questioni delicate, relazioni sentimentali, etc.

Come ho detto all’inizio il confine fra questi diversi argomenti è molto sottile, però una gestione corretta del proprio personal brand consiste, in buona parte, nel saper differenziare molto bene questi aspetti, definirli, averli ben chiari e saperli sfruttare. Trasmettere unicamente messaggi relazionati con la professione potrebbe risultare freddo, impedirti di entrare in connessione con il tuo pubblico e finire con l’annoiarlo. Se non sai come fare il mio consiglio è quello di applicare la tecnica del 80/20. Un 80% del contenuti condivisi saranno di tipo professionale e il restante 20% riguarderanno interessi personali.

Snapchat nella tua strategia di marketing digitale

snapchat

Snapchat è sulla bocca di tutti, per questo dovremmo chiederci: ci sono valide ragioni per usarlo nella nostra strategia di marketing digitale?

Naturalmente basta dare uno sguardo ai numeri per capire che Snapchat si è trasformato nel social network dell’anno proprio grazie alla crescita esponenziale dei suoi utenti. E’ proprio questo uno dei principali motivi per cui già molti brand hanno deciso di sperimentarsi integrando quest’app nella loro strategia online.

Sono più di 150 milioni le persone che utilizzano questo social, ogni giorno visualizzano più di 10.000 milioni di video e riproducono più di 8.000 milioni di snaps. Gli utenti di Snapchat in un anno sono cresciuti più che quelli di Twitter in quattro!

Questi sono i numeri, non mentono e tutto fa pensare che Snapchat può essere uno strumento di promozione e diffusione molto potente.

La domanda successiva è: Snapchat deve essere utilizzato da tutti i brand? La risposta è la stessa che per qualsiasi altro social: NO. Certo è la moda del momento e permette di raggiungere molte persone, però dobbiamo tenere in conto che ci rivolgiamo a un pubblico molto giovane, perché questi sono gli utenti che utilizzano questa rete sociale.

Infatti più della metà degli utenti di Snapchat hanno meno di 24 anni. Il tuo è un pubblico giovane? Allora Snapchat può interessarti, ma se non lo è allora puoi anche scartarlo dalla tua strategia.

Come iniziare a utilizzare Snapchat nella tua strategia di marketing digitale

Prova

Nonostante le cifre esorbitanti, sono ancora molti i brand che pur avendo un pubblico giovane sono tuttavia reticenti a utilizzare Snapchat. Prova. E’ un social differente. Fai dei tentativi con contenuti diversi a orari diversi, sii creativo…sperimenta!

Sii creativo

Questo è un social che punta molto sull’immediato e ha bisogno di decisioni rapide. Proprio per questo motivo, per la spontaneità che richiede, non necessita di un piano editoriale minuzioso…lasciati trasportare e sii creativo!

Sperimenta

Se già utilizzi questa piattaforma ti sarai reso conto che è in costante evoluzione e che in poco tempo integra migliorie e novità. Prova e sperimenta. Organizza concorsi, sorprendi il tuo pubblico…

2 motivi che spiegano perché i tuoi inviti su LinkedIn non ottengono risposta

linkedin

Già da un po’ di tempo si è generato un dibattito sull’utilizzo corretto di LinkedIn. Alcuni affermano che attraverso questa rete sociale bisogna entrare in connessione solo con persone che già si conoscono, relazionate al proprio lavoro o al proprio ambito di competenza professionale, altri invece dicono che bisogna mandare inviti ed entrare in contatto anche con professionisti che non si conoscono.

Come quasi tutto nella vita, dal mio punto di vista, la ragione sta nel mezzo. Non è questione di limitarsi a mantenere contatti solo con le persone che si conoscono già e neanche si tratta di inviare inviti a destra e a manca.

Diciamo che l’ideale sarebbe aumentare poco per volta la tua rete con contatti di qualità.

Però, che tu sia d’accordo con me oppure no, che preferisci la quantità o connetterti solo con i professionisti che già conosci o credi rilevanti per te, dovrai in ogni caso superare un ostacolo per creare questa connessione: ottenere che accettino il tuo invito.

Per cominciare dobbiamo tenere presente che un messaggio generico non sarà di grande impatto, per questo la cosa migliore è creare messaggi personalizzati. Sembra ovvio, ma non lo è, infatti sono ancora molti gli utenti che non si prendono il disturbo di personalizzare i loro messaggi.

E, per quelli che lo hanno fatto, questo non gli dà alcuna garanzia che il loro invito venga accettato.

Come possiamo evitare che ignorino il nostro invito?

Il tuo messagio non è significativo

Secondo te quale di questi due messaggi ha maggiori possibilità di ottenere una risposta positiva?

  1. Ti piacerebbe restare in contatto per mantenerti informato sulle nostre novità e su quello che dicono i nostri clienti?
  2. Ho guardato il tuo profilo e mi piacerebbe entrare in contatto con te per discutere su una possibile sinergia fra le nostre attività.

Scommetto che hai scelto il secondo, vero?

Allora assicurati che il tuo messaggio sia quanto più possibile simile al secondo, fai in modo che abbia un obiettivo, che mostri la ragione di un possibile mutuo beneficio.

Non esiste un obiettivo

Ripeto col dire che non è una questione di quantità ma di far si che la tua rete abbia contatti di qualità. É qui che si trova il quid della questione.

Naturalmente quanto più è grande la nostra rete maggiore sarà il numero di persone alle quali arriviamo. Ma quello che è altrettanto certo è che i benefici ottenuti facendo arrivare il nostro messaggio, non superano di norma il 10% della strategia. Il restante 90% si basa esclusivamente sulle relazioni che stabiliamo in maniera diretta attraverso una ricerca produttiva. Questo significa che devi avere molto chiaro qual’è il tuo target e concentrarti su di esso.

Prima di inviare un nuovo invito per entrare in contatto attraverso LinkedIn, chiediti:

  • Cosa voglio ottenere attraverso questa rete? Più clienti? Aumentare le vendite? Aumentare la mia visibilità sul web? Internazionalizzare la mia attività? Trovare collaboratori?
  • Quali sono i miei obietti da qui a 3 mesi? E passati 6 mesi?
  • Quali sono le persone più adatte con le quali collegarmi per raggiungere i miei obiettivi?

Social Media Plan, a cosa serve?

social media plan

Ogni giorno mi sorprendo quando vedo, incontro e mi accorgo di alcuni professionisti e imprese che, nonostante siano presenti sui principali social network, partecipando in modo abituale, alcuni anche in una maniera molto attiva, non sanno a che scopo e per quale motivo sono lì.

Forse qualcuno ha detto loro, o hanno ascoltato da qualche parte, che era qualcosa che dovevano fare. Questo succede perché quando hanno iniziato ad essere presenti sui social non hanno pianificato una strategia adeguata, un social media plan.

Ma iniziamo dal principio, per sapere il motivo per cui hai bisogno di un social media plan, dobbiamo prima sapere di cosa si tratta…

 Cos’è un Social Media Plan?

Il social media plan fa parte della strategia di digital marketing. Ed esattamente è quella parte che trova e raccoglie i passi che l’attività o il brand devono fare nei social networks per raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati.

Quando realizziamo un social media plan elaboriamo un documento che spieghi l’organizzazione e l’adattamento ai diversi media in cui bisogna essere presenti. Questo documento include anche i contenuti che saranno condivisi e l’analisi regolare dei risultati.

Per poter elaborare un social media plan è fondamentale uno studio preliminare del settore, del target di pubblico del brand o dell’organizzazione e la sua relativa competenza.

Perché ho bisogno di un Social Media Plan?

E adesso che sappiamo che cos’è un social media plan possiamo rispondere con maggior precisione e chiarezza al perché ne abbiamo bisogno. Perché un’attività o un professionista che lavora sul suo brand personale ha bisogno di un social media plan…

La risposta è molto chiara: avere un piano ben definito aiuterà a stabilire i passi da compiere per raggiungere in maniera consecutiva gli obiettivi che la propria attività o brand ha deciso di realizzare nel momento stesso in cui ha deciso di essere presente sui social network o sui social media.

E tu? Hai sviluppato un social media plan? Come lo hai fatto? Quali sono stati i risultati?

Mi piacerebbe conoscere la tua esperienza e condividere con te opinioni e impressioni.

Come promuovere i post del tuo blog su LinkedIn

como difundir tus posts delblog en LinkedIn

Nei post precedenti ho parlato di come diffondere i contenuti del blog su Facebook e Twitter e anche di come diffondere i contenuti del blog su Instagram e Pinterest per ottenere maggior portata, traffico e interazione. Ma, su questo argomento, non vorrei lasciare in disparte LinkedIn, perché è senza ombra di dubbio un social network dal quale possiamo ricavare un certo vantaggio.

 

Molto più che un semplice curriculum online, LinkedIn è un social network professionale che si rivolge ai professionisti. Probabilmente è anche uno dei maggiori strumenti che abbiamo a nostra disposizione per creare contatti, individuare opportunità e diffondere il nostro lavoro, quello che facciamo, i nostri contenuti.

LinkedIn

Su LinkedIn è possibile condividere i tuoi post attraverso il link o utilizzando anche un’immagine. Naturalmente l’opzione con l’immagine ha maggiore visibilità e possibilità di attirare l’attenzione degli utenti.

Inoltre potete pubblicare i contenuti del vostro blog in diverse sezioni all’interno di LinkedIn.

L’opzione più logica è forse quella di pubblicare i post sul timeline del nostro profilo. Tuttavia se hai anche una pagina collegata alla tua impresa non lasciarti sfuggire l’opportunità di permettere ai contatti che sono collegati di accedere ai tuoi post. Sempre se il tema è relazionato ovviamente.

Un’altra alternativa molto efficace quando utilizziamo LinkedIn per diffondere i contenuti del blog è quella di condividere i link nei vari gruppi.

La chiave su LinkedIn si trova nel costruirti una buona rete di contatti relazionati con la tua attività professionale. E inoltre essere presente su gruppi anch’essi relazionati con il mondo nel quale ti muovi, di argomenti che girano intorno alla tua attività, etc.

E partecipare. Non si tratta solo di essere presente per condividere affinché aumenti il traffico sulla pagina web. Sii partecipativo, approfitta della rete per incontrare anche contenuti che ti interessano, commentali, inizia conversazioni, stabilisci relazioni con professionisti del tuo ramo, interessati…e tutto questo lo vedrai anche nei tuoi confronti e per i tuoi contenuti.

Anche se acquista sempre maggiore rilevanza, LinkedIn è una piattaforma che ha molto da offrire a professionisti e imprese e in molti casi non viene sfruttata a sufficienza, in questo modo non se ne trae il massimo vantaggio.

E tu? Hai un profilo LinkedIn? Segui una strategia al momento di diffondere i contenuti del tuo blog? Cos’è che funziona di più o meglio per te?

Cómo promover los posts de tu blog en Instagram y Pinterest

como difundir post del blog en instagram y pinterest

Nel post precedente vi ho dato alcuni consigli su come diffondere i post del blog attraverso Facebook e Twitter in maniera tale da avere maggior portata, visibilità, interazione e traffico. Questa volta vorrei parlarvi di altri due social networks che hanno caratteristiche simili e che oltre a crescere in modo inarrestabile offrono risultati molto buoni se utilizzati consapevolmente per questo scopo: Instagram e Pinterest.

La caratteristica principale che questi due social networks hanno in comune è che si tratta di piattaforme molto visuali. In entrambi infatti sono protagoniste immagini e fotografie, sebbene a poco a poco stiano prendendo piede anche i video, che acquistano giorno dopo giorno sempre più terreno.

Instagram

Nonostante il fatto che su questo social network i link funzionino solo dalla bio di ogni profilo, non possiamo ignorare che Instagram ospita gli utenti più fedeli ai brand che seguono.

Quindi, se non possiamo pubblicare link sui nostri post, come faremo a portare traffico al blog tramite il nostro profilo su Instagram?

 

  1. L’opzione più ovvia e che sembra funzionare è, ogni volta che pubblichiamo un nuovo post,

cambiare il link sulla nostra bio, in modo tale che il post diriga direttamente al link.

  1. Come senz’altro saprete Instagram è un social network che ruota attorno alla fotografia,

approfittiamo della forza dei contenuti grafici per attirare l’attenzione degli utenti…Dedica

un po’ di tempo a selezionare le immagini, devono essere sorprendenti, attrattive.

Inoltre, anche se su Instagram non funziona, metti il link corrispondente al post seguito da

un messaggio che coinvolga il pubblico, una call to action, ricordando all’utente di copiare e

incollare il link sulla barra di navigazione per poter conoscere, vedere, leggere altri contenuti.

  1. Anche su Instagram, come in altri social, i video generano una maggiore interazione. Non

esitare ad utilizzarli per le tue call to action agli utenti e parlare brevemente con loro

(Instagram permette di caricare video di 15 secondi) dell’argomento del tuo nuovo post sul

blog.

Infine, come vi dicevo prima,  aggiungi il link alla descrizione con un’indicazione per

copiare e incollare nella barra di navigazione.

  1. Utilizza gli hashtag. Su questo social network gli hashtags sono molto efficaci per generare

una maggiore interazione.

 

Pinterest

Pinterest è un social network molto piacevole anche perché è davvero facile utilizzare il tasto “pin it” per diffondere una o più immagini che abbiamo scelto per illustrare il nostro post sul blog.

A partire da ciò tieni presente che Pinterest si organizza attraverso delle bacheche differenziate a seconda del tema.  Assicurati di inserire le immagini nelle bacheche associate.

Inoltre è possibile e raccomandabile aggiungere una descrizione. E, come per Instagram, gli hashtags sono efficaci e di grande utilità.

 

Proprio perché si tratta di due social molto visuali la creatività è un fattore chiave.

Inventa, sperimenta, lascia volare la tua immaginazione. E fai un’analisi attenta di quello che ti serve per potenziare successivamente quello che funziona.

E tu? Quali sono le strategie efficaci che utilizzi per diffondere i tuoi contenuti su Pinterest e Instagram?

Precisamente porque se trata de dos redes sociales muy visuales, la creatividad es un factor clave. Inventa, experimenta, deja volar tu imaginación. Y analiza lo que ocurre para luego potenciar lo que mejor funciona.

Y tú, ¿qué estrategias que te resulten efectivas utilizas para difundir tus contenidos en Pinterest e Instagram?

Come promuovere i post del tuo blog su Facebook e Twitter

promover posts en facebook y twitter

Il blog è uno strumento davvero potente per attirare traffico sulla tua pagina web e, in questo, i social networks possono rivelarsi il tuo più grande alleato.

Oggi desidero condividere con voi il mio metodo per diffondere e condividere i post del blog sui social networks con lo scopo di aumentare visibilità, portata e traffico.

Immagino sappiate benissimo che ci sono tantissimi tipi di social networks e che la scelta di utilizzarne uno piuttosto che un altro dipenda dal vostro target.

Io mi concentrerò sui principali: Facebook e Twitter.

Facebook

Facebook ci permette di condividere i nostri post in molti modi:

Link

Questo è il modo più semplice, facile e veloce. Non limitarti a pubblicare il link ma approfitta per fare domande agli utenti, invitarli a partecipare e generare interazione.

Immagini

Le immagini sono le protagoniste di Facebook. Qui si ha la possibilità di sperimentare, puoi provare  a utilizzare la stessa immagine che hai usato per illustrare il post oppure con un’immagine differente.  Puoi provare anche con un’immagine diversa ogni volta che condividerai lo stesso articolo.

Video

Anche i video sono in grado di generare una grande interazione. Per questo, se il post contiene un video, è il caso di approfittarne.

Inoltre se caricherai il video, o una parte di questo, come video nativo di Facebook, riuscirai a ottenere una partecipazione ancora maggiore.

Note

Sono risorse che vengono poco utilizzate ma che possono rivelarsi comunque molto efficaci, si tratta delle Note di Facebook.

E’ un’applicazione che include la propria rete e che permette una maggiore visibilità.

Utilizzando questo strumento per scrivere una parte del post e inserendo un link alla fine del testo riusciremo a generare un traffico maggiore.

Twitter

Twitter, nonostante sia differente rispetto a Facebook, permette di pubblicare in una forma molto semplice. Per pubblicare i tuoi post puoi ricorrere al titolo più il link senza dimenticare di includere alcuni hashtag correlati.

L’unica cosa da tenere presente è il limite di 140 caratteri.

Le immagini su Twitter solitamente occupano 24 caratteri. Quindi è possibile ottimizzare i caratteri,  includere link e inserire un titolo con immagine. Ho verificato che questo tipo di tweets generano più interazione e un interesse maggiore.

Non dimenticare che le immagini devono essere molto curate. Prova, sperimenta, sii analitico, osserva come reagiscono gli utenti davanti a un tipo di pubblicazione piuttosto che a un’altra, con una certa immagine o con un’altra, etc.

Poco a poco, man mano che conoscerai meglio gusti, preferenze e necessità, offrirai loro quello che desiderano.

E tu? Utilizzi qualche strategia di cui hai verificato l’efficacia e che funziona per diffondere i post su Facebook e Twitter?

Qui puoi vedere altre strategie per diffondere i tuoi post su Instagram e Pinterest.

Facebook Live Video per tutti

Facebook Live Video

Le celebrità sono state le prime a beneficiare dei Live Video di Facebook. Qualche tempo dopo era diventato uno strumento professionale disponibile anche per i giornalisti…Oggi finalmente Facebook ha deciso di fare dei suoi Live Video uno strumento per tutti.

Per coloro che ancora non conoscono i Live Video di Facebook si tratta di una funzionalità del tutto nuova che permette ai suoi utenti di postare video in streaming e condividerli con la sua rete di contatti.

 

Gli stessi responsabili della piattaforma hanno annunciato che questa nuova funzionalità, nonostante voglia essere uno strumento alla portata di tutti gli utenti iscritti, per il momento è disponibile solo per un gruppo limitato di questi, coloro che abitano negli Stati Uniti.

L’obiettivo dei Live Video è dare a qualsiasi utente la possibilità di condividere in tempo reale quello che sta guardando o  ciò che sta accadendo con tutti i suoi contatti o con quelli che desidera. Questa è proprio una delle caratteristiche principali di questa nuova funzione, l’utente infatti può decidere il suo pubblico in ogni momento. E mentre realizza la trasmissione in diretta, potrà conoscere il numero esatto di spettatori, il nome degli amici che stanno vedendo la sua trasmissione e la possibilità di commentare in diretta. Questo strumento permetterà anche di registrare i video che si trasmettono così che possano essere salvati e visualizzati in un secondo momento.

Quello che adesso ci sembra sorprendente presto sarà una funzione in più che avremo a nostra disposizione nello stesso menù che utilizziamo per aggiornare il nostro stato su Facebook.

Riceveremo anche le notifiche dei video in streaming che vengono trasmessi in ogni momento fra i nostri contatti e le pagine che seguiamo.

Lo abbiamo già verificato negli ultimi tempi, il video è arrivato per restare. In quello che è un futuro molto vicino sarà proprio l’audiovideo la vera chiave della comunicazione online.

 

7 Consigli utili per aumentare il proprio pubblico su Pinterest

conseguir seguidores en Pinterest

Nonostante il pubblico maschile sia in costante aumento, Pinterest continua ad essere un social network dove la maggior parte degli utenti sono donne. Gran parte di queste ha un età compresa fra i 25 e i 35 anni. Ti starai chiedendo se questi dati sono importanti. In effetti lo sono molto. Per aumentare il nostro seguito su Pinterest e ottenere il massimo da questo social (che ha tanto potenziale), dobbiamo conoscere molto bene chi è l’utente che pubblica su di esso e come condivide i suoi pin.

Se il vostro brand o attività commerciale ha un target come quello che ho appena descritto allora  è davvero raccomandabile la vostra presenza su questo social network.  Oggi vi svelerò alcuni “trucchi” che vi aiuteranno a prendere il meglio da questo social:

 

  1. Sii originale nel mettere nomi alle tue tavole

Crea una tavola per ogni tema e cerca di essere il più originale possibile al momento di mettergli un nome. Immagina di vendere dolci. Se chiami le tue tavole semplicemente “dolci” ti scontrerai con il fatto che ci saranno cento o forse mille tavole che si chiamano allo stesso modo. E’ questo è un problema. Un’alternativa potrebbe essere “Dolci momenti”.

 

  1. Sii costante

Pinterest ha bisogno della stessa assiduità e costanza che sono necessarie per gli altri social network. Bisogna organizzare un’attività quotidiana con orari determinati.

 

  1. Realizza delle call to action

Nella spiegazione delle immagini includi alcune call to action come per esempio una domanda. Oppure una frase, qualcosa che invogli l’utente a condividere la tua immagine.

 

  1. Diffondi le tue tavole in altri social

Se hai un profilo su Facebook o in qualsiasi altro social network approfitta per diffondere le tue tavole anche lì in modo tale che i tuo contatti sapranno di poterti trovare su Pinterest e si accorgeranno di come potrebbe essere interessante seguirti.

In questo modo porterai traffico al tuo profilo su Pinterest.

 

  1. Utilizza hashtags

Gli hashtags su Pinterest funzionano. Quindi non esitare ad utilizzarli.

 

  1. Crea tavole con foto delle persone che ti seguono

Un modo molto efficace di generare engagement è creare tavole con foto o immagini delle persone che ti seguono o dei tuoi clienti.

 

  1. Misura e analizza

Come per ogni social network, misurare e analizzare è molto importante. Solo così saprai quello che funziona, quello che non funziona, cosa potenziare…solo così potrai trionfare su Pinterest.

 

Avanti! Inizia a creare tavole, pin, commenta e approfitta di tutto quello che questo social network ha da offrire.

Instagram, Snapchat e Whatsapp i migliori struementi per entrare in contatto con i consumatori

instagram, snapchat y whatsaap conectar con los consumidores

Il panorama tecnologico procede a passi da gigante…Ed è proprio per questo motivo che i brand lo studiano costantemente con l’obiettivo di stare al passo o scoprire nuove forme di comunicazione con il cliente che siano efficaci. Le nuove piattaforme e strategie sono all’ordine del giorno.

Imprese e brand devono affrontare la grande sfida di catturare e fidelizzare clienti. E per questo non possono ignorare le nuove tecnologie, le nuove abitudini di consumo e le nuove forme di comunicazione.  Diventa di primaria importanza sorprendere agli utenti, saper creare storie che ci facciano entrare in connessione con loro.

E’ per tutte queste ragioni che si tende oggi a scommettere sui social networks non tradizionali.

Sicuramente Facebook e Twitter sono social davvero efficaci in molti casi, però gli utenti si muovono e sono presenti anche in altre piattaforme e bisogna saperne comprendere il comportamento…

Social networks come Instagram o anche Snapchat stanno diventando alleati perfetti per i brand quando arriva il momento di raggiungere i loro potenziali clienti.

 

Strategie che sorprendono per la loro originalità, brand che lanciano le loro proprie applicazioni sviluppando strumenti adeguati alle loro necessità, obiettivi e pubblico. In definitiva si tratta di parlare con i consumatori nella loro lingua, parlare come loro parlano per poter catturare la loro attenzione… E per ottenere questo, il potere delle reti sociali, di tutte le reti sociali, è immenso.

Le nuove tendenze e strategie devono focalizzarsi sul profilo del consumatore e delle nuove generazioni, inevitabilmente i Millennials sono importanti quando si tratta di realizzare un’analisi affidabile dei profili dei consumatori, ma anche la generazione Z (quella che arriva adesso) risulta decisiva.

Ci troviamo quindi davanti a un’arma a doppio taglio. Da un lato c’è il vantaggio di avere sempre più strumenti e piattaforme a portata di mano da tenere in conto per le nostre strategie. Tuttavia abbiamo solo 8 secondi per attirare l’interesse dell’utente; 8 secondi che si rivelano effimeri se teniamo presente che oggi sono tantissime le piattaforme che gli utenti dominano e utilizzano contemporaneamente.

Abbiamo già parlato di Instagram.  Tenendo presente la sua inarrestabile crescita, la grande interazione che c’è al suo interno e soprattutto il fatto che gli utenti di questo social sono fra quelli più legati ai brand che seguono, sfruttando il suo potenziale visuale è uno strumento da tenere in grande considerazione nella nostra strategia.

Allo stesso modo cresce Snapchat e chi non utilizza Whatsapp? La app di messaggeria istantanea più famosa? Non sottovalutate il potere di questi due strumenti perché possono offrire grandi risultati.

Avete provato a introdurre nella vostra strategia di marketing una di queste tre piattaforme? Qual’è stata la vostra esperienza?

Video: la chiave per aumentare la visibilità su Facebook

facebook vídeos

Se hai una pagina professionale o una Fan Page su Facebook, ti sarai accorto da tempo che la visibilità delle tue pubblicazioni diminuisce e continua a diminuire in modo molto rapido. Se fino a poco tempo fa raggiungevamo il 20% dei nostri fan grazie ai post, questa percentuale Facebook l’ha ridotta e oggi, se abbiamo fortuna, arriviamo a un 4%.

La domanda principale è quindi: come possiamo aumentare la visibilità della nostra Fan Page?

Menzionare tutte quelle azioni che ci aiuterebbero a raggiungere questo obiettivo mi costringerebbe a creare un post interminabile, così che andiamo per gradi e oggi, parleremo di uno strumento, forse uno dei più efficaci: i video.

Cosa rende i video più attrattivi rispetto ad altri contenuti?

E’ già un po’ di tempo che Facebook ha deciso di dare maggior importanza ai video. Prima non si potevano neanche caricare direttamente sul social network, mentre in poco tempo, questo non solo è possibile ma il social di Zuckerberg ce lo rende sempre più semplice farlo.

Per esempio, da un po’ di tempo ci vengono offerte anche alcune statistiche che ci permettono di conoscere alcuni dati come quante persone hanno visto il video e per quanto tempo.

E’ evidente che si tratta di un contenuto facile da fruire, attrattivo, etc. Però la chiave che fa in modo  che i video si convertino in un contenuto che aumenta notevolmente la visibilità su Facebook è il movimento.

Avete notato che Facebook da un po’ di tempo riproduce i video sulla timeline anche se l’utente non ha deciso di vederlo? Questo non è gratuito, quando gli utenti entrano su Facebook, fra centinaia di pubblicazioni, cominciano a muoversi attraverso il timeline e, improvvisamente, qualcosa si muove e inevitabilmente cattura la loro attenzione, ottiene di distrarli da tutte le foto, frasi e link.

Anche se non ha il suono, questo tipo di pubblicazione riesce ad aumentare la visibilità e raggiunge molta gente.

Che Facebook conceda questo potere ai video non è casuale. Il social network per eccellenza vuole sorpassare

YouTube e convertirsi nella piattaforma principale in cui si vedono i video, posizione occupata attualmente appunto da YouTube. E per questo motivo stanno convergendo molti sforzi e denaro per migliorare questo aspetto.

Se gestisci la tua Fan Page e hai visto che man mano la tua visibilità è andata riducendosi, ti raccomando di mettere in pratica  una strategia basata sui video…E di raccontarmi i tuoi risultati

Pubblicità nell’Era Digitale: payment tools

herramientas de pago

L’Era Digitale è arrivata per cambiare le nostre vite. Il mondo del lavoro non fa eccezione. Per questo oggi ogni attività deve confrontarsi con nuove sfide, a tutti i livelli, ma specialmente quando arriva il momento di promuovere i suoi prodotti o servizi perché tutto ciò che ruota intorno a questo cambia costantemente.

Promuovere con esito un’impresa nell’Era Digitale non è un compito facile e necessità di una squadra, risorse e strumenti adeguati.

Ogni impresa è differente, ha obiettivi, un pubblico e necessità diverse, per questo una strategia di promozione di un brand deve essere adatta al 100%. Quello che possiamo fare è un ripasso dei principali strumenti ai quali possiamo ricorrere quando arriva il momento di promuovere un’attività…

Da un lato abbiamo i cosiddetti payment tools…

Affermare che se la tua attività non è presente su Facebook allora non esiste è ormai banale. Banale ma vero. Perché è importante la tua presenza su Facebook? Semplicemente perché si tratta del social network con maggiore proiezione, con il maggior numero di utenti e per questo, nella maggior parte dei casi, sarà lì che troveremo il nostro target di pubblico.

Un esempio di payment tools sono la pubblicità o gli annunci a pagamento su Facebook. Tutti abbiamo sentito parlare della pubblicità su Facebook, però quello che non ci hanno detto è in che modo e cosa tenere in conto quando arriva il momento di farsi pubblicità attraverso i social network…

Prima di lanciare una campagna di pubblicità sui social, dobbiamo farci tre domande principali:

  • Qual’è l’obiettivo della campagna?
  • Qual’è il nostro target?
  • Quali sono gli indicatori chiave?

Nel caso di Facebook sono tanti e molto completi i dati e le statistiche che possiamo ottenere dalle nostre campagne. Tuttavia ce ne sono alcuni che sono fondamentali:

 

  • La portata della campagna. Questo dato indica la quantità di persone che hanno visto i tuoi annunci.
  • Questo indicatore specifica il numero di persone che hanno cliccato sull’annuncio meno il numero di persone che lo hanno visto.
  • Tasso di conversione. Questo dato mostra le risposte che abbiamo ottenuto con la nostra campagna. Per esempio se la nostra campagna ha una call to action affinché gli utenti si iscrivano alla nostra newsletter, questo dato ci indicherà quanti si sono iscritti.
  • Ultimo ma non meno importante, il costo di ogni clic sull’annuncio e i risultati in funzione del budjet previsto.

 

Tenere presenti tutti questi indicatori ci permetterà di misurare l’efficacia della nostra campagna pubblicitaria e sapere se la strategia che abbiamo messo in atto ha dato i frutti sperati o necessita di alcuni ripensamenti e cambi. Possiamo sapere esattamente cosa non ha funzionato, quali aspetti migliorare, etc.

 

Fare marketing in modo efficace

promocionarte

Come posso promuovere la mia attività in un modo che non sia invadente e che risulti naturale?

E’ una delle domande e dei dubbi più frequenti sulla pubblicità, che vale sia a livello professionale che quando parliamo di un’attività.

L’intervallo di tempo fra i messaggi promozionali che lanciamo devono essere equilibrati, ma ottenere questo equilibrio dipende da molti fattori, fra questi, il canale che utilizziamo.

Ad esempio l’intervallo o la frequenza con la quale lanceremo questi messaggi non sarà lo stesso se lo facciamo per email oppure se lo facciamo attraverso i social networks.

La paura più grande che abbiamo quando arriva il momento di farci pubblicità è quella di sembrare troppo insistenti e per questo essere rifiutati.

La nostra concezione di quello che gli altri percepiscono di noi è direttamente correlata a come noi vediamo gli altri e a quanta paura abbiamo di essere rifiutati.

Essere sempre in ansia, dipendere continuamente da ciò che gli altri possano pensare di noi, se ci  riterranno capaci, quello che potranno dire…non solo ci crea una tensione che poco a poco si andrà convertendo in un carico sempre più pesante, ma è qualcosa che ci frena quando arriva il momento di raggiungere i nostri obiettivi.

 

Promuovere i servizi che offri (o quelli della tua attività) è parte del tuo piano di marketing

Essere visibili non è un’opzione, è una necessità. E’ fondamentale che ti conoscano o che conoscano i tuoi servizi o i tuoi prodotti così da poter realizzare delle vendite, perché senza vendite non ci sono entrate e, se non ci sono entrate, presto o tardi dovrai chiudere la tua attività.

Di questi tempi il surplus di informazioni è un dato di fatto. Riceviamo centinaia di input pubblicitari al giorno, per questo è molto difficile rientrare fra quelli che arrivano più spesso che una volta ogni tanto.

 

Come evitare che la tua campagna sia invasiva?

L’ideale è elaborare una campagna capace di generare aspettative. In questo modo le persone raggiunte che avranno interesse in ciò che fai, desidereranno sapere di più.

Si calcola che affinché un messaggio si effettivo debba arrivare almeno sette volte. Per non risultare troppo insistenti possiamo inviare un messaggio pensato affinché generi aspettative.

Poi, invece di ripeterlo, personalizziamo i messaggi, lanciamoli con una forma che punti sul ricordo (“Ricorda che la promozione termina il giorno X”, etc).

 

Dove sta il limite?

Quel che è certo è che conoscere il limite di ogni singola persona alla quale vogliamo arrivare è molto difficile. Per questo non possiamo basare la nostra strategia sui limiti degli altri, ma solo sui nostri. E questo porta con sé il fatto che non è possibile accontentare tutti.

Dovrai esser tu a fissare dei limiti che, col passare del tempo, potrai analizzare e modificare in funzione di risultati ottenuti.

La cosa migliore, per iniziare, è tenere conto del numero di volte che si lancia un messaggio nell’arco di un tempo determinato, tenendo presente il canale utilizzato e aspetti come il tempo necessario affinché il destinatario possa vedere il messaggio, leggere, rispondere, etc.

L’utente, o possibile cliente, ha bisogno di un tempo sufficiente.

Come dicevo prima dobbiamo considerare che non possiamo accontentare tutti. Per questo, sempre che sia possibile, aggiungi una funzione che consenta agli utenti che non sono interessati di cancellarsi dalla tua lista così che non ricevano più messaggi promozionali da parte tua.

Puoi mettere in pratica quest’azione nella tua strategia di email marketing per esempio.

Tieni presente che in rete la frequenza non è la stessa. Facebook per esempio ha ristretto la portata delle pubblicazioni a una percentuale molto bassa, motivo per cui non tutti i tuoi fan vedranno le tue pubblicazioni.

Il compromesso e la costanza sono valori positivi per gli utenti. Per questo conviene programmare l’invio delle mail per lo stesso giorno ogni mese, o i tuoi articoli affinché vengano pubblicati sempre lo stesso giorno della settimana, etc.

 

 

Agli utenti di Instagram piace fare shopping?

Agli utenti di Instagram piace fare shopping

Vi ho già parlato di Instagram in alcune occasioni, vi ho anche consigliato di tenere ben presente questo social al momento di pianificare la vostra strategia di marketing, questo perché già da un po’ di tempo siamo in molti ad augurargli una grande diffusione…

Alla fine del 2014, Instagram aveva 300 milioni di utenti, una cifra che supera reti della portata di Twitter per esempio, che finì quello stesso anno con 288 milioni di utenti.

Se hai incluso o pensi di includere Instagram nella tua strategia, sarai felice di sapere che una ricerca ha dato come risultato che gli utenti di Instagram sono dei grandi compratori.

 

Chi è presente su Instagram?

Forse è qui che si trova la chiave del successo, quella che ha trasformato Instagram in un potente strumento di marketing digitale. Uno studio ha rivelato che gli utenti di questo social network lo utilizzano con frequenza per fare shopping.

Uno studio di Iconosquare su Instagram ha rivelato che il 70% dei 16.000 utenti intervistati hanno cercato alcune volte un brand attraverso questa rete sociale.

Gli utenti pubblicano immagini dei prodotti che comprano, le commentano, cercano opinioni, etc. E sono tante le marche che ricorrono a Instagram per realizzare concorsi, sorteggi e altre strategie che permettono aumentare il numero degli utenti che le seguono.

Ma uno dei dettagli più interessanti e rivelatori di questo studio è che più del 65% degli utenti ha affermato di non sentire la pubblicità come invasiva, anzi, si sentono gratificati quando a un brand piace un loro contenuto o si mette in interazione con loro.

Sono molti i venditori che assicurano di aver ottenuto maggiori ingaggi attraverso Instagram rispetto ad altri social networks e che la partecipazione da parte degli utenti è maggiore di quella che si ottiene con la stessa marca attraverso un’altra rete.

La mia intenzione però non è girare troppo intorno ai dati degli studi su Instagram, ma mettere sotto gli occhi di tutti l’importanza e la rilevanza che può avere questo social se utilizzato come strumento di marketing per aumentare le vendite del tuo brand o della tua attività.

Se il tuo target è un pubblico giovane ricorrere a Instagram non solo è una buona idea ma potrà diventare il tuo migliore strumento di marketing. Chissà se questi tre tipi di marketing su Instagram ti possano aiutare a progettare e mettere in marcia la tua strategia.

Cosa ne pensi? Hai notato che la partecipazione degli utenti su Instagram è maggiore rispetto ad altre reti?

Consigli per alimentare il tuo contenuto su Facebook attraverso la narrazione visuale

storytelling

Fare la differenza è diventata una necessità. Se non siamo in grado di attirare l’attenzione degli utenti attraverso i nostri contenuti e offrire loro qualità, saremo ignorati. Come evitarlo?

Con questo post vi darò alcuni consigli che vi aiuteranno ad alimentare i contenuti di Facebook e a renderli più attrattivi e interessanti ricorrendo alla narrazione visuale.

La narrazione visuale, anche conosciuta come storytelling, è un potente metodo di comunicazione che, se utilizzato bene, permette di ottenere maggiore fiducia da parte degli utenti e dei clienti, consente di aumentare il traffico verso la pagina web e anche di aumentare le vendite.

Tecniche visuali per attirare l’attenzione

Mostra la filosofia del tuo brand

Un modo efficace per entrare in connessione con gli utenti è quello di pubblicare immagini che mostrano la filosofia e il valore del brand. E’ importante ottenere la fiducia dei clienti, mostrando loro chi siete riuscirete a creare un legame più intimo e darete loro un motivo per scegliere voi al posto della concorrenza.

Pubblica immagini che mostrano i risultati dell’impresa, gli impiegati…Per esempio se il tuo brand è “eco friendly” e segue una filosofia del rispetto dell’ambiente non esitare a metterlo in evidenza.

Utilizza contenuti generati dal tuo pubblico

Lascia che il tuo pubblico partecipi alla storia del tuo brand. Invitalo a inviare contenuti relazionati con il tuo brand o il tuo prodotto…

In questo modo non solo trasmetterai il messaggio che il tuo è un brand grato al suo pubblico ma anche che contribuirà a stringere rapporti fra l’impresa e i clienti, questo aiuterà a fidelizzarli.

Pubblica foto dove i clienti appaiono con il vostro prodotto, fate in modo che possa essere taggato nell’immagine, etc. I clienti saranno felici di essere presi in considerazione e questo gli spronerà a parlare del tuo brand e a commentare.

Brand come Starbucks sono specializzate in questo tipo di strategie.

Approfitta del potere dei video

Nel 2014, fra i contenuti più condivisi su Facebook 8 su 10 contenevano un video. E il numero è continuato ad aumentare in questi anni.

I video possono essere usati per raccontare storie ad alto impatto emotivo in un modo che neanche le immagini possono eguagliare. E’ dimostrato che il contenuto audiovosuale è il contenuto che più ispira, motiva ed emoziona il pubblico. E’ uno strumento che oggi è alla portata di chiunque e che può offrire risultati realmente sorprendenti.

Utilizzare i contenuti e la narrazione visuale per disegnare la storia del tuo brand ti permetterà di portare la tua strategia di marketing digitale a un’altra dimensione, entrare in contatto con il tuo pubblico in un modo più profondo e generare più traffico attraverso la tua pagina Facebook.

Facebook come strumento per vendere (di più)

Facebook para vender más

In molti abbiamo dovuto fare i conti con il cambio di algoritmo che ha portato a una drastica riduzione in termini di portata organica. Tuttavia Facebook ha iniziato a integrare strumenti che possono aiutarci a ottenere quello che cerchiamo: venedere di più.

Facebook, se utilizzato bene, può trasformarsi in uno strumento davvero potente e con un grande apporto nel processo di vendita. Ma per poter fare questo bisogna conoscere molto bene il suo potenziale e saperne approfittare.

Senz’altro saprete che “la pubblicità non è un costo ma bensì un investimento”. Ed è esattamente in questo modo che dobbiamo vedere Facebook. Tuttavia sono molte le imprese e i professionisti che trasformano le loro proposte in costi anziché in investimenti perché non sanno utilizzare questa piattaforma in modo corretto.

Vorrei condividere con voi due strategie che possono aiutarvi ad aumentare le vendite tramite Facebook:

Catturare follower (di qualità)

Non a caso Facebook è il social media più utilizzato al mondo. Molti sono gli utenti che passano tantissimo tempo su questa piattaforma.

Catturare e ampliare la tua comunità di seguitori è un modo per arrivare a più clienti potenziali…

Nel titolo ho specificato “di qualità” e con questo mi riferisco al fatto che non si tratta di collezionare utenti. Si tratta di catturare seguitori interessati a quello che offriamo, il nostro target effettivo. E per ottenere questo è certo che le possibilità di segmentazione di Facebook ci facilita di molto il compito.

In relazione a questo dobbiamo tenere in conto che catturare seguitori non significa solo ottenere che gli utenti che non ci conoscono inizino a seguire il brand. Niente di più lontano dalla verità.

Facebook offre diverse possibilità:

  • Facebook Ads
    Ci permette di raggiungere utenti interessati alla nostra attività commerciale
  • Facebook Custom Audiences 
    Ci permette di raggiungere utenti che si trovano nella nostra base dati di clienti.
  • Facebook Lookalike Audiences
    Per arrivare a utenti simili a quelli che sono già fans e anche per raggiungere utenti simili a quelli che abbiamo nella nostra base dati.
  • Facebook Website Custom Audiences
    Ci permette di raggiungere gli utenti che, aldilà che visitino la nostra pagina web, non sono fan né si trovano nella nostra base dati.

Catturare contatti

La grande capacità di segmentazione di Facebook ha trasformato questo social media in una dei più efficaci e con maggiori risultati al momento di catturare contatti di qualità.

Uno dei modi per catturare contatti su Facebook è condividere contenuti che portino a una landing page che offre la possibilità di captare gli utenti (parlerò dell’importanza delle landing page e della loro costruzione a breve quando parlerò della conversione)

Questo metodo non comporta costi ma sarà efficace solo se possiamo contare su una comunità molto ampia.

Un’altra forma è attraverso Facebook Ads…

Una volta che questa strategia comincia a dare i suoi frutti il passo successivo sarà cominciare a mettere in atto una strategia di email marketing che ci permetta di portare a termine le vendite, che è l’obiettivo iniziale.

Spero che questi consigli vi siano d’aiuto per migliorare la vostra strategia su Facebook e che cominciate ad aumentare le vostre vendite.

4 strategie fondamentali per il tuo business

estrategias

Creare un business richiede tempo e sforzo. Molto tempo e tanto sforzo che devono essere accompagnati da una serie di strategie che permettono di avanzare nella direzione giusta verso gli obiettivi prestabiliti. E per poter vedere i risultati di tanto lavoro e sforzo è necessario mettere a fuoco quelle strategie che sicuramente ti offrono quei risultati che tanto cerchi e che ti permettono di percepire il progresso.

Ovviamente ogni tipo di business ha il suo mondo e richiede un’analisi e uno studio individuale…Non tutti i progetti richiedono le stesse strategie e non tutte le strategie funzionano in tutti i tipi di attività. Però, in base alla mia esperienza, credo che esistano alcune strategie imprescindibili a livello generale ed è esattamente di questo che voglio parlarvi:

 

Marketing di contenuti

Il marketing di contenuti non è solo conveniente o raccomandabile, neanche necessario…è imprescindibile!

Oggi se non sei su internet non esisti. E se ci sei allora sei ciò che condividi. Attraverso il marketing di contenuti potrai condividere con il tuo pubblico la tua esperienza, le tue conoscenze sull’ambito professionale nel quale predomini (o sulle attività della tua impresa). Non solo puoi offrire contenuti di qualità agli utenti che ti seguono ma anche entrare in connessione con loro, condividere punti di vista ed esperienze, costruire poco a poco la tua reputazione e generare fiducia.

Il mio consiglio è dedicare parte del tuo tempo a questo. Un paio d’ore alla settimana che ti permettano di scrivere almeno un post settimanale nel tuo blog…Il tempo che investi in questo ti assicuro che sarà ricompensato.

Social media

I social media hanno rivoluzionato il mondo e sono ormai parte della nostra vita quotidiana (e della vita quotidiana di qualsiasi impresa). Al giorno d’oggi non si può concepire nessun tipo di business, che sia online o offline, che non abbia una presenza sui social media.

Col passare del tempo aumenta il numero dei social media…non si tratta di essere presenti su tutti, ma solo in quelli in cui è possibile trovare il tuo pubblico effettivo. E, ovviamente, seguire una strategia di comunicazione, connettersi, interagire, lanciare messaggi che accendano l’interesse del pubblico in maniera che possano convertirsi in clienti.

Non serve a nulla semplicemente pubblicare o condividere qualcosa una volta ogni tanto. E’ un lavoro costante, giornaliero…Devi aver cura, coccolare e offire al tuo pubblico quello che cercano, quello che vogliono, ciò che gli interessa, in maniera costante.

 

Email marketing

L’email marketing consiste nel comunicare tramite email con i clienti o potenziali clienti che precedentemente si sono iscritti o hanno dato il loro consenso a questo tipo di comunicazione, dove l’impresa invia messaggi attraverso la posta elettronica in maniera tale da mantenere gli utenti informati sulle novità del brand e conoscere le soluzioni che offre.

 Collaborare

Mi sorprende vedere che ancora oggi sono molti i professionisti e le imprese che si mostrano restii davanti alla possibilità di collaborare con altre imprese o professionisti.

Collaborare con imprese o professionisti che dominano ambiti complementari alla tua attività o a quella della tua impresa può comportare grandi benefici.

Ad esempio è una grande opportunità per raggiungere molta più gente e un fantastico modo di aggiugere valore a ciò che offri.

So che non è facile avviare tutte queste strategie, ma nessuno ha mai detto che lo fosse…Inizia facendo un passo per volta, elaborando prima alcuni contenuti. Inizia a prenderti cura del tuo pubblico sui social media, condividi con loro i tuoi contenuti per portarli fino alla tua pagina web o al tuo blog. Una volta che ti avranno aperto le porte e si saranno iscritti alla tua pagina web potrai iniziare con le strategie di email marketing, etc. Come puoi vedere è tutto collegato, una catena che devi costruire anello per anello, con molta cura e onestà affinché non si rompa.

Se hai qualche dubbio, io sono qua.  E se già hai sperimentato alcune di queste strategie mi piacerebbe conoscere la tua opinione.

 

Sono su Twitter ma non lo capisco

No entiendo Twitter

Sono troppo pigro per Twitter! Questa è la tipica frase che mi dice la maggior parte dei miei clienti quando chiedo loro come si trovano a gestire questo social network.

E’ facile incontrare persone e clienti che non hanno compreso a fondo l’utilità di Twitter.

Tuttavia, noi che ci dedichiamo alla comunicazione sociale, sappiamo perfettamente che si tratta di uno strumento fondamentale ed è anche una risorsa molto importante per ottenere visite di qualità alla nostra pagina web o blog.

Per darvi un’idea dell’importanza di Twitter vi porto come esempio la mia pagina web…il 40% del traffico che arriva alla mia pagina web lo fa attraverso le reti sociali, e di tutte queste visite il 60% arriva direttamente da Twitter.

Un dato interessante e che merita di essere evidenziato è che la percentuale media della frequenza di rimbalzo delle visite che ricevo tramite Twitter si aggira intorno al 22%, con un numero medio di pagine visitate di 3,2.

Questo dato vuol dire che tutti quegli utenti che visitano la mia pagina web attraverso Twitter non solo arriva fino a essa ma si trattiene perché incontra contenuti che trova gradevoli e interessanti.

Proverò con questo artico a spiegare e riassumere i principali ostacoli che i miei clienti incontrano quando parliamo di Twitter:

 

  • Non ho molto da dire”

In questo caso è importante tenere presente che su Twitter non siamo obbligati a condividere solo contenuti personali. Uno dei grandi vantaggi di questo social è che, quando non abbiamo proprio niente da dire, possiamo utilizzare contenuti interessanti che incontriamo per la rete, fare un retweet dei contenuti degli utenti che seguiamo, etc.

Questo ti permette di posizionarti come filtro di informazioni interessanti e di qualità e ti darà modo, poco a poco, di ottenere followers che incontreranno in te e nei tuoi tweet una fonte di informazioni che darà loro la possibilità di accrescere le proprie conoscenze e risparmiare tempo.

Twitter è uno strumento di comunicazione sociale con un grandissimo potenziale. Una volta presa confidenza e sicurezza nel maneggiarlo allora sarà bene iniziare a condividere anche contenuti propri (sempre interessanti, rilevanti e di qualità), in modo tale da iniziare a entrare in contatto con la forza e il potere di questo social network.

  • Non vedo risultati, nessuno mi segue…

Come accade con ogni relazione umana siamo noi che dobbiamo fare il primo passo…

Non aspettare che gli altri vengano a cercarti…Fai il primo passo, cerca su Twitter i profili delle persone che credi possano essere interessate ai contenuti che condividi, relazionate alla tua attività, etc. In che modo? E’ molto semplice, visita i profili di persone e professionisti la cui attività è affine a quella che svolgi e scegli, fra loro, quelli che hanno una forma di comunicare simile alla tua. Man mano che incontrerai utenti e professionsiti che ti interessano e che credi possano essere interessati a quello che dici, utilizza questa lista per classificarli e incontrali più facilmente.

A questo proposito ti darò un suggerimento che io stesso ho trovato molto utile: crea una lista privata che si chiama “retweet”. Aggiungi nella lista tutte quelle persone o utenti con i quali interagisci di più…le persone che condividono i tuoi contenuti o li condividono attraverso un retweet con frequenza, poi, almeno una volta alla settimana, dai uno sguardo ai tweet della lista e condividi quelli che ti sembrano più interessanti. In questo modo potrai alimentare e mantenere la relazione virtuale con questi utenti e allo stesso tempo far crescere le relazioni con gli altri contatti in maniera rapida e veloce.

  • Quante volte devo fare un retweet?

Questa è senza dubbio una delle domande più frequenti…

Sono totalmente convinto che la frequenza con la quale si condividono contenuti su Twitter non è soltanto un elemento chiave ma deve anche essere adattata alla maturità del nostro profilo.

Cerco di spiegarmi meglio:

All’inizio, quando nessuno ci conosce, dobbiamo cercare di fare “più rumore”. Si possono ammettere messaggi oggi non molto utilizzati come ##FF, grazie per il tuo RT, grazie per seguirmi, etc.

Man mano che i tuo followers aumentano dovrai fare molta attenzione nell’usare questo tipo di comunicazione. Non intendo dire che bisogna smettere di ringraziare chi ci segue o chi fa retweet dei nostri contenuti, ma ci sono molti modi di dire “grazie” e non c’è più bisogno di affidarsi al “grazie per il tuo RT” perché non è un contenuto interessante per i tuoi followers.

Cosa faccio io? Se qualcuno è così gentile da fare un RT dei miei articoli o delle cose che pubblico vado sul suo timeline (TL) in cerca di qualche informazione interessante e faccio retweet, è molto più gradevole di una menzione con un semplice “grazie”. Così non solo hai modo di ringraziare questa persona ma anche di diffondere contenuti interessanti per i tuoi followers.

Questo mi ha dato dei buoni risultati, perché così i miei followers si rendono conto delle mie azioni e condividono con maggiore frequenza i miei contenuti, aumentando ulteriormente il numero dei miei seguitori.

Fissati degli obiettivi

Questo è fondamentale! Prova a metterti degli obiettivi concreti come “Voglio raggiungere i 100 followers entro la fine di questo mese”, oppure “Voglio arrivare a 8000 followers per la fine dell’anno”, etc.

E per verificare i progressi del tuo account, se stai migliorando e ti stai avvicinando ai tuoi obiettivi, utilizza gli strumenti analitici. Mtricspot, ad esempio, è gratuito e mi piace molto.

In questo modo potrai vedere se la percentuale dei tuoi tweets con hashtag è sufficiente, se la comunicazione settimanale è buona ed uniforme, se stai concentrando i tweets in fasce orarie troppo piccole e tantissime altre cose!

Como hacer una publicidad efectiva en Facebook

La “portata” dei contenuti che pubblichiamo sulla nostra fanpage è un parametro davvero molto importante e bisogna dire che Facebook ne sta letteralmente cambiando le regole.

Ma in cosa consiste esattamente questa “portata”?

Quando parliamo di “portata” su Facebook ci riferiamo al numero di persone che leggono i nostri contenuti direttamente dalla sezione notizie del loro profilo.

 

L’ ultimo cambio avvenuto nell’algoritmo di Facebook consentiva di raggiungere solo il 6% del proprio pubblico attraverso post e contenuti.

Parlando in numeri, di ogni 100 fan, solo 6 di loro potevano leggere una nostra pubblicazione (esclusi ovviamente quelli che accedevano in forma diretta o volontaria sulla nostra bacheca o timeline).

Starete senz’altro pensando che questa è una percentuale molto bassa. E in effetti lo è, ma debbo avvertirvi che purtroppo Facebook la abbasserà ulteriormente, sino ad arrivare a un timido 3%.

 

La strategia di questo social è chiara ed evidente: vuole obbligarci a pagare la pubblicità affinché i nostri annunci e pubblicazioni riescano a raggiungere più gente.

 

Proprio a causa di questi cambi decisi da Facebook, di recente si leggono molti articoli e contenuti che invitano a parlare e dibattere se sia un bene o un male. Personalmente credo che non si tratti di schierarsi, ma bensì di ricordare che la pubblicità deve essere sempre considerata come un investimento e mai come un costo.

Sei disposto a spendere in un giorno 100 euro di pubblicità per Facebook Ads?

La risposta sarà: dipende.

Se questo slancio di visibilità riuscirebbe a farmi ottenere risultati a tal punto soddisfacenti da trasformare questo costo in un investimento, allora sarei disposto a spenderli!

Fare pubblicità su Facebook diventa più efficace ogni giorno che passa.

Proprio per questo voglio illustrarvi alcune delle opportunità che questo social ci offre per ottenere un grande risultato.

Partiamo da cosa NON fare…:

La prima cosa che ti suggerisco di non fare è promuovere un post direttamente facendo click sul tasto che dice “promuovi questo post”, che si trova sotto a ogni post che pubblichiamo nella nostra fan page.

La ragione è molto semplice, questa opzione in realtà non dispone di tutte le funzionalità che a breve andremo a vedere e che ci fanno ottenere molti più risultati.

como hacer publicidad en facebook 1

…e da cosa fare:

Quello che bisogna fare è andare direttamente sul profilo personale (che ovviamente deve essere anche il profilo dell’amministratore della fanpage) e selezionare sul menù in alto a destra l’opzione “Crea un annuncio” .  Si aprirà una finestra come questa:

publicidad en facebook 2.png

Come potete vedere è possibile scegliere fra diverse opzioni di pubblicità, ma oggi ci concentreremo sulle prime quattro:

Interazione attraverso una pubblicazione

Attraverso questa opzione abbiamo la possibilità di aumentare la portata di un post che abbiamo pubblicato sulla nostra bacheca, indirizzandolo a un pubblico appositamente selezionato.

Sotto il nome della nostra fanpage si aprirà un menù a tendina dal quale possiamo scegliere il post che vogliamo pubblicizzare.

 

publicizarse en facebook

Vi suggerisco di usare quest’opzione solo in casi molto specifici, per esempio quando la pubblicazione ha una certa rilevanza per il vostro business. Un articolo recentemente pubblicato sul blog, oppure in occasione della presentazione di un corso/conferenza, del lancio di un nuovo prodotto, nel caso in cui si sia una nuova offerta, etc. In tutti questi casi quest’opzione è molto buona.

Una volta scelto il post, Facebook ci offre la possibilità di decidere dove desideriamo che venga visualizzato:

  • Il pulsante che ci permette di eliminare la possibilità che il post compaia nella sezione notizie del nostro pubblico è indicato con la freccia rossa.
  • Con la freccia azzura è indicato il pulsante che ci peremette di eliminare la possibilità che il post compaia nella sezione notizie dei dispositivi mobili del nostro pubblico.
  • Se invece vogliamo eliminare la possibilità che il post compaia nella colonna destra del profilo degli utenti, allora dobbiamo schiacciare il tasto indicato con la freccia verde.

 

como hacer publicidad en facebook

IMPORTANTE:

Secondo la mia esperienza i post che vengono sponsorizzati nella colonna laterale non sono molto efficaci quindi vi invito a eliminare quest’opzione e a fare in modo che la pubblicità dei vostri post compaia solo nella bacheca del vostro target effettivo. Grazie a questo piccolo dettaglio riuscirete a risparmiare un bel po’ di soldi.

Fatto questo dobbiamo scegliere il nostro pubblico. La domanda alla quale dobbiamo rispondere è semplicemente una: “A chi può interessare questa notizia?”

bublicidad facebook 5

In questo caso possiamo scegliere il paese, l’età e il sesso ma, cosa più importante, possiamo scegliere gli interessi.

Scriviamo nella colonna degli interessi tutto ciò che ci sembra abbia una relazione con il nostro post…Il post che ho indicato nell’esempio si riferisce al mio ultimo articolo, pubblicato la scorsa settimana sul mio blog,  nel quale faccio alcune riflessioni sull’avviare un’attività imprenditoriale. Le mie parole chiave saranno quindi: imprenditore, come avviare un’impresa, imparare a diventare un imprenditore, business, etc.

Sceglieremo alcune parole nell’intento di raggiungere un pubblico di almeno 1.000.000 persone. Questo dato ci viene indicato dalla portata potenziale ed è un dato molto importante. Infatti non conviene attivare una pubblicità quando la portata potenziale è troppo ridotta (meno di 800.000 persone), si rischia infatti di spendere troppo denaro.

publico objetivo de faceboo 100

tu publico objetivo en facebook 8

L’opzione “comportamenti” per il momento non prendiamola in considerazione perché è disponibile solo per gli Stati Uniti.

La parte da configurare è quella CONNESSIONI. Qui possiamo definire se vogliamo arrivare a TUTTI (ossia tutti quelli che hanno gli interessi che abbiamo selezionato prima), solo alle persone che sono in relazione con la pagina in questione (perché sono fans), solo a persone che non sono ancora fans o a un segmento avanzato.

Questo è molto interessante:

como hago publicidad en facebook

Abbiamo qui la possibilità di includere anche persone vincolate con altre fanpage (della quale siamo amministratori). Esempio:

La birra Cruzcampo è di proprietà della multinazionale Heineken. Se il product manager di Cruzcampo desiderasse lanciare una promozione rivolta ai fans di Henieken potrebbe, grazie a questa opzione, fare in modo che il post sia visualizzato anche dai fans di Cruzcampo.

Questa è un’opzione molto interessante, valida ovviamente solo quando si è amministratori di più di una pagina.

Infine potete anche includere nel vostro target di pubblico gli amici dei vostri fans…Questa è un’altra possibilità da tenere in conto, perché a coloro che riceveranno la pubblicità verrà detto che anche il loro amico “Marco” è fan della pagina. E questo è un fattore che indubbiamente aumenta la fiducia dell’utente.

Like di una pagina:

Qui abbiamo la possibilità di farci conoscere da più gente…

Per scegliere il target di pubblico dobbiamo agire esattamente come ho già illustrato in precedenza, quindi è inutile che lo ripeta. In questo caso Facebook ci permette di pubblicare fino a 6 immagini con un formato di 600×225. Una volta che pubblicate le immagini bisogna valutare bene come si incastrano con il resto dell’annuncio affinché questo sia ben focalizzato. Per cambiare o spostare le immagini possiamo utilizzare l’opzione “Cambiare posizione delle immagini”.

como tener mas megusta a mi pagina de facebook

Così come abbiamo detto prima per questo tipo di pubblicità è possibile scegliere esattamente dove vogliamo che sia visualizzata (fra le notizie, sui dispositivi mobili o nella colonna laterale).

A differenza di prima però questa volta lasceremo la colonna laterale perché questo tipo di pubblicità funziona molto bene su questa opzione.

Per il momento è tutto…a breve vi spiegherò anche come configurare la pubblicità per ottimizzare il traffico verso la pagina web o come configurare la pubblicità per ottenere un determinato obiettivo (vendita, contatti, link, etc.)

 

un abrazo

Erick

 

Tre suggerimenti per fare marketing gratuitamente grazie a Instagram

Instagram for Business

Instagram è arrivato bussando molto forte sin dagli inizi, quando era disponibile solo per gli utenti iPhone. E’ cresciuto senza fermarsi soprattutto quando è approdato anche sui dispositivi che utilizzano come sistema operativo Google e Android, intensificandosi sempre più…

Il social networks basato sulle immagini, in forma di app e ora di proprietà di  Marc Zuckerberg (creatore di Facebook), è la rete sociale con la maggior percentuale di crescita negli ultimi tempi, ha più di 150 milioni di utenti attivi che condividono quotidianamente milioni di fotografie.

Davanti a questo scenario non c’è da meravigliarsi che Instagram si sia trasformato in uno dei principali punti di riferimento quando parliamo di marketing digitale.

Dal momento in cui Facebook ha comprato Instagram gli utenti di questi social possono  condividere con maggior facilità le loro foto e possono farlo contemporaneamente su entrambi i network. Inoltre se sommiamo gli utenti attivi di Facebook con quelli di Instagram il potenziale è probabilmente incalcolabile ed è per questo che i brand hanno trovato su Instagram la nuova terra promessa. Questo perché Instagram ha tutto: si può utilizzare solo da dispositivi mobili ed è integrato con Facebook, cosa che apre un enorme potenziale all’interno del mondo dei social media. Offre funzioni molto interessanti di geolocalizzazione e tags che permettono di indirizzare l’utente in tempo reale e allo stesso tempo offre alle attività la possibilità di mostrare attraverso le immagini la loro posizione esatta…

Le possibilità per i brand di interagire con gli utenti e viceversa sono praticamente infinite. Forse è proprio per questo che sono già in tanti ad avere un profilo su questo social e che lo hanno definitivamente integrato nella loro strategia di marketing online.

Fra le varie possibilità ci sono:

  • Promuovere o pubblicizzare prodotti o servizi attraverso immagini e video pubblicati.
  • Promuovere eventi che possono essere fotografati in diretta.
  • Elaborare campagne di marketing specificamente pensate per Instagram. Per esempio una delle azioni più comuni in questo senso è chiedere ai fans di condividere foto.

Il gran successo di Instagram si deve, probabilmente, al fatto che questa rete sociale è capace di offrire tutti i vantaggi sia agli utenti che ai brand in una forma che ha più l’aspetto di intrattenimento che di pubblicità diretta. E, tenendo conto di questo, non sorprende che l’engagement di Instagram superi oggi quello di qualsiasi altra rete sociale.

3 consigli per fare marketing grazie a Instagram in modo gratuito:

  1. Concorso fotografico
    Questa è un’idea perfetta per interagire con i nuovi clienti. Puoi chiedere ai tuoi utenti di pubblicare foto che li ritraggono con i tuoi prodotti. In cambio potresti offrire uno di questi prodotti o pubblicare sulla tua pagina web le foto migliori. Puoi anche sfidare i tuoi utenti a partecipare ad alcune campagne come “la foto del giorno” oppure “la foto della settimana”… Quello che è importante in questo tipo di concorsi è che gli utenti si divertano e allo stesso tempo tu riesca a raggiungere i tuoi obiettivi.

  1. Pubblicare immagini con codici promozionali

Un’altra forma ideale per attirare gli utenti e aumentare i fans del brand è offrire codici promozionali attraverso le immagini. Puoi divertirti con le altre reti, come Twitter o Facebook, e dirigere da là gli utenti verso le tue immagini di Instagram.  E non dimenticare che gli hashtags, così come per Twitter, giocano un ruolo fondamentale e ti permetteranno di attirare clienti e allo stesso tempo monitorare le campagne.

  1. Rendi i tuoi utenti delle star
    Scegli ogni giorno, ogni settimana e ogni mese un utente fra i tuoi followers e pubblica un contenuto che lo menzioni. Attraverso le citazioni gli utenti di Instagram etichettano gli altri utenti…questo potrebbe generare un poderoso effetto a catena e attirare ancora più followers. Inoltre tieni presente che agli utenti piace sentirsi riconosciuti dai brand e danno a questo tipo di riconoscimenti un valore molto positivo.

 

Consigli per attirare traffico alla tua pagina web

tráfico web Attirare traffico di qualità verso il blog è uno dei principali obiettivi di qualsiasi strategia di marketing digitale. Ottenere buoni risultati in questo senso è importante, ma è anche molto importante fidelizzare le visite che arrivano al blog affinché non siano più semplicemente persone che passavano di là ma diventino lettori e utenti fedeli e followers del nostro lavoro.
Raggiungere questo obiettivo non è un compito facile perché una volta creati i tuoi articoli è necessario dare loro visibilità…Detto in altro modo è fondamentale generare link esterni per attirare traffico verso il blog in modo tale che il tuo lavoro acquisti visibilità.

Come attirare traffico verso il tuo blog in modo continuo?

1 Crea una buona strategia di parole chiave

Scegli molto bene le keywords. Gli strumenti per parole chiave di Google ci danno informazioni circa il volume di ricerca per le keywords che stiamo utilizzando e inoltre ci offre termini alternativi.
Questo dovrà accompagnarci durante tutta la nostra strategia!

2 Crea contenuto di valore

Devi tener presente che il contenuto è la base, quindi devi essere disposto/a a offrire contenuti di qualità in maniera costante e frequente. Questo è fondamentale per attirare traffico e ottenere audience.
Come abbiamo detto prima non basta solo attirare visite ma dobbiamo anche fidelizzare queste visite. Che gli utenti tornino a visitare il nostro blog è qualcosa che otterremo solo se ciò che offriamo è di qualità e cattura il loro interesse. Ti consiglio di:

  • Generare contenuti rilevanti, di qualità e in accordo con il tema del tuo blog e le parole chiave scelte.
  • Organizzare e strutturare tutte le informazioni in categorie e sottocategorie in modo tale che accedervi sia il più semplice possibile per gli utenti.
  • Non duplicare i contenuti, è una pratica che a Google non piace e che penalizza al momento di posizionare il nostro blog.
  • Curare la redazione e l’ortografia

3 Genera link verso la tua pagina web o blog

  • Scrivi commenti su altri blog
    Questa è una forma molto semplice di attirare il traffico verso la tua pagina web, perché ogni volta che commenti su altri blog insieme al tuo nome viene pubblicato un link (URL) verso la tua pagina web. Cerca sempre di lasciare commenti che siano interessanti e rilevanti, che richiamino l’attenzione degli altri utenti affinché si interessino di te. In questo modo otterrai diversi “click” sul tuo link.
  • Prendi contatti con altri blogger e proponi loro uno scambio di links
    Incontrerai sul web altri blogger relazionati con il tuo stesso tema. Prendi contatti con loro e proponi uno scambio di link.
  • Inserisci il link del tuo blog nelle directory
    Un buon modo di attirare traffico alla tua pagina web è quello di inviare la tua URL alle principali directoy.

4 Utilizza i social come fossero megafoni, in modo tale da far conoscere i tuoi contenuti, il tuo lavoro e attirare visite verso il blog.

  • Twitter

    Elabora una strategia anche per Twitter: quando e come twittare?

    • Le ore migliori per twittare sono mezzogiorno, le 17 e le 18.
    • Pubblicare in media fra 1 e 4 tweet massimo per ora ottimizza il CTR (Click Through Rate). Al contrario una maggiore quantità di tweet per ora lo riduce.
    • I giorni migliori per twittare sono al weekend e in mezzo alla settimana.
  • Google+ e il suo Author Rank

    L’AuthorRank è un valore in più che serve a Google per determinare se un contenuto è di qualità per le persone che sono dall’altra parte del motore di ricerca…Se la Page Rank indica quanta popolarità ha il tuo blog, il Google Author Rank indica quanta popolarità ha chi ha creato il contenuto.

    • Apri un profilo su Google+
    • Crea cerchie
    • Condividi i contenuti dei tuoi articoli fra le cerchie
    • Cerca di ottenere +1
    • Per ottenere un maggior numero di+1 andate su Google+ e dichiarate di essere autori di una determinata pagina web. E’ possibile verificarlo a questo link.
  • Pinterest

    Questo social network è cresciuto molto negli ultimi tempi e sta continuando a crescere con una grande velocità, quindi è il caso di tenerlo in considerazione. Qui più che mai è necessario aver cura delle immagini e dell’estetica perché si tratta di un social molto visuale. Ci sono due caratteristiche di Pinterest che lo rendono interessante per miglioare i risultati della nostra pagina web rispetto alle ricerche che gli utenti fanno nei motori di ricerca come Google o Yahoo:

    1. Ha un valore di page rank pari a 7: i link che partono da Pinterest verso qualsiasi altra URL sono tenuti in conto dai motori di ricerca in un modo più rapido ed efficace.
    2. I link che si aggiungono in Pinterest sono link “dofollow”: i motori di ricerca li considerano rilevanti, li seguono e li tengono presenti per il posizionamento.
  • Facebook, Instagram…

    Ci sono molti social network e non tutti sono uguali o servono per lo stesso scopo. Prima di scegliere o scartare uno di loro bisogna valutare attentamente quale o quali sono i social che apportano il beneficio maggiore in funzione delle tue attività e del tuo target di pubblico.

5 Configura la struttura delle URL

Configurare la struttura delle URL in funzione degli articoli e delle parole chiave è molto importante. Purtroppo WordPress inserisce in maniera automatica link di questo tipo: ‘latuapagina.com/?p=123’. Dal punto di vista della SEO e quindi del posizionamento  questa assegnazione automatica da parte di WordPress non va bene perché non beneficia delle keywors, che sono fondamentali per il posizionamento nei motori di ricerca. Google considererà migliore le URL del tipo ‘latuapagina.com/servizi’.

6 Fai in modo che il tuo contenuto possa essere condiviso facilmente

E’ molto importante che gli utenti possano condividere i nostri articoli o i nostri contenuti in modo semplice. Per questo non dobbiamo dimenticare di inserire i pulsanti dei social che permettono di condividere in un modo semplice, facile e rapido il contenuto della tua pagina web o del blog.

8 modi per sfruttare la funzione preferiti su Twitter

Función favoritos de TwitterSu Facebook abbiamo il famoso “mi piace”, su Google+ una funzione simile ce l’ha il “+1” e su Twitter possiamo dire che l’equivalente è la funzione che ci permette di indicare un post come “preferito”. Quando un utente condivide un tweet che li piace, quasi per inerzia e in modo automatico, fa click anche sul tasto “preferito”, un’interazione immediata che riceve l’autore del tweet e che è visibile sul tweet stesso. Tenendo in conto questo, possiamo dire che questa funzione della rete sociale del passerotto azzurro serve per mostrare che a un utente è piaciuto il tweet.
Tuttavia, può servirci anche a qualcos’altro? Certamente! La risposta è un chiaro SI. Nonostante non sia un’abitudine comune, specialmente fra imprese e attività, sfruttare al massimo questa funzione, ho voluto fare una lista delle possibilità e degli usi che possiamo fare del tasto “preferiti” di Twitter.

  1. Come ho detto all’inizio è un modo per mostrare all’utente che ti è piaciuto il suo tweet.
  2. Per raccogliere temi che ti sembrano interessanti. In base a questi potrai elaborare in un secondo momento i contenuti del tuo blog, per esempio. Creando una lista dei tweets interessanti potrai consultarli in qualsiasi momento, mentre se non lo fai cadranno nel dimenticatoio e tu perderai una fonte di informazione preziosa per un’infinità di cose: trovare l’ispirazione, mantenerti informato, etc.
  3. Twitter è una rete sociale immediata…quel che è certo è che molte volte leggiamo dei tweets dai titoli molto interessanti e che ci piacerebbe rivedere e leggere con calma, in un secondo momento. Anche in questo può aiutarci la funzione “preferiti”. Al momento di segnare un post come preferito infatti possiamo leggerlo in qualsiasi momento e tutte le volte che vogliamo.
  4. Inoltre se credi che questi tweets che ti sono sembrati interessanti potranno servirti anche in futuro puoi lasciarli in archivio per averli sempre a portata di mano e consultarli in qualsiasi momento.
  5. Nel caso delle imprese un’azione che funziona molto bene è condividere le liste dei migliori tweets o contenuti pubblicati dai clienti. Questo invoglia i clienti a continuare a pubblicare. Quest’azione può essere messa in pratica anche dai professionisti, con i migliori temi relazionati alla loro attività per esempio.
  6. L’attenzione al cliente attraverso i social networks è un’aspetto sempre più rilevante all’interno di un’impresa. E sono in tante quelle che hanno scommesso su questo servizio offrendolo attraverso Twitter. In questo caso, la funzione “preferiti” potrà essere utilizzata per aumentare il proprio pubblico.
  7. Tornando di nuovo al caso delle imprese, la funzione “preferiti” è uno strumento perfetto per seguire le mosse della concorrenza. Alla fine e al principio, quando clicchi sul tasto preferito di un tweet lo fai a livello pubblico e questo offre alcune informazioni importanti sui tuoi gusti, interessi, etc.
    E se questo è necessario per vedere cosa fa la concorrenza, allo stesso modo serve per vedere le azioni dei propri clienti e degli influencers. Ti permette di conoscere i loro gusti, quello che interessa loro in ogni momento, etc.
  8. E’ possibile anche seguire le liste dei preferiti di altri utenti, clienti e anche della concorrenza. In questo modo si ottiene un accesso più rapido.
    Per fare questo basta entrare nei favoriti dell’utente in questione e copiare la url nel vostro lettore di feeds.

Se ancora non hai approfittato di tutte le possibilità che questa funzione ti permette, ti consiglio allora di iniziare con qualcuna delle azioni di questa lista, in particolare sul profilo aziendale. Sono molti i vantaggi che offre a livello di produttività, risultati e tempo…

Se non vuoi perderti nessuno dei miei articoli allora iscriviti alla mia newsletter.

newsletter erick

Una volta al mese (NON DI PIU’) invio a tutti i miei amici un riassunto degli articoli che ho pubblicato e di altri articoli interessanti che ho trovato sul web.

Come utilizzare le immagini per creare più engagement sui Social Media

engagementCominciamo dall’inizio…Engagement è un termine molto utilizzato ma a volte non si ha ben chiaro il suo significato. Prima di spiegarvi come ottenere un maggior engagement sui Social Media grazie alle immagini cercherò di spiegarvi cos’è e a cosa serve questo engagement di cui tanto si parla ultimamente.

Cos’è l’engagement?

A grandi linee possiamo dire che l’engagement è un vincolo che siamo in grado di creare con la comunità online, un vincolo che ci permette di non essere più degli estranei ma delle persone in grado di stabilire relazioni con un nesso emozionale.

A cosa serve l’engagement?

Serve per creare unione con la comunità, per convertire utenti comuni in amici del brand, per incrementare e migliorare l’interazione creando maggior interesse da parte dei followers verso il brand, per fortificare la relazione con loro e trasformarla in una relazione solida e duratura. Infine, fra i molti vantaggi e aspetti positivi serve anche a riaffermare la tua presenza o quella del tuo brand attraverso i media.

Spiegando il significato del termine e i vantaggi che apporta inserendolo in qualsiasi strategia sui Social Media, è molto più semplice capire la sua importanza e i molteplici benefici che è capace di riportare se lo teniamo in considerazione.
Con questo articolo vorrei darvi alcune chiavi di riferimento per riuscire ad aumentare l’engagement grazie alle immagini diffuse sui social media.

Come utilizzare le immagini per creare più engagement

Perché ricorrere alle immagini per aumentare l’engagement?

È scientificamente provato che il 90% di ciò che la mente umana è capace di ricordare si basa su l’impatto visivo. Questa è già una ragione sufficiente, non credi?

Quali immagini utilizzare e come condividerle?

Le immagini più adeguate dipenderanno dalle attività di ognuno però c’è un denominatore comune che bisogna tenere in conto: si tratta di offrire alla comunità o alla propria audience ciò di cui ha bisogno.
Pensa a ciò che può realmente interessare il tuo pubblico e avrai la tua risposta.

Probabilmente ti chiederai anche che ti po di immagini sono quelle che funzionano meglio sui social in questo senso, o detto in un altro modo che tipo di immagini creano un maggior engagement…Bene la risposta è la seguente:

  • Le immagini che contengono brevi consigli sono molto condivise.
  • Anche le immagini che contengono consigli o spiegazioni su come fare qualcosa hanno un grande engagement.
  • Le immagini che hanno frasi celebri o con toni ironici, utilizzate nel mercato adeguato sono in grado di offrire un risultato rilevante quando parliamo di engagement.

Come condividerle?

  • È molto importante ottimizzare le immagini in maniera tale che possano contare con gli strumenti adeguati per ogni rete sociale.
  • Bisogna tenere in conto anche che è molto interessante e benefico per il brand che le immagini contengano qualcosa in grado di identificarlo.
  • Prima di condividere prova ad analizzare l’impressione che darebbe in ogni rete sociale e le possibilità che il tuo pubblico sia interessato a condividere questa immagine.
  • Includi nell’immagine che condividi alcune parole o frasi “call to action”, ovvero una parola o una frase attrattiva che chiami l’attenzione degli utenti, che li inviti e li inciti a partecipare commentando, cliccando su “like” e condividendo.

Le immagini utilizzate con la coscienza del fatto che sono una risorsa potente quando vogliamo generare engagement, vi assicuro che possono avere davvero un grande potere nell’aiutarvi a raggiungere il vostro obiettivo.

Le reti sociali possono aiutarti a migliorare la SEO?

seo-social-media

La necessità di essere presenti sui social media o social networks è oggi una realtà inevitabile quasi per tutti; specialmente quando parliamo di professionisti e imprese. I social networks infatti sono uno strumento basilare, fondamentale e fra i più potenti se quello che vuoi è migliorare il tuo posizionamento (SEO), questo ormai è un fatto.

Ogni caso è diverso, qualsiasi impresa e qualsiasi professionista si contraddistinguono per necessità e obiettivi diversi…
Qualunque sia la situazione questi strumenti sono tuttavia molto potenti, sia che ci si riferisca alla comunicazione di massa che a quella individuale, senza alcun dubbio rappresentano il vostro miglior alleato se volete migliorare il posizionamento web. Proprio per questo motivo dedicare ai social networks l’attenzione che meritano è importantissimo.
Se la domanda è: “I social networks possono aiutarmi a migliorare la SEO?”, la risposta è un sonoro sì. Bisogna tenere presente però che il mondo dei social media non è affatto semplice e bisogna considerare anche che non tutti i social funzionano allo stesso modo, né servono tutti per lo stesso scopo. Questo è il motivo per il quale studiare e scegliere i social media nei quali essere presenti può essere fondamentale per qualsiasi progetto, che sia un’attività, un progetto personale o altro. Non è necessario essere presenti in tutte le reti sociali, ma solo in quelle più adatte a seconda dell’attività, del nostro business, del nostro obiettivo e/o del pubblico al quale vogliamo rivolgerci.

Le reti sociali che oggi abbiamo a portata di mano sono tante, talmente tante che sarebbe impossibile citarle tutte e parlare di ognuna di esse, quindi mi limiterò a menzionare quelle più popolari e utilizzate:

Facebook

Il social network per eccellenza. Può contare su più di 1.000 milioni di utenti registrati.

Twitter

Subito dopo Facebook c’è la rete del microblogging del passero azzuro, con più di 500 milioni di utenti. La principale caratteristica di questo social è l’immediatezza che limita la comunicazione a 140 caratteri.

Youtube

La piattaforma audiovisuale di Google riceve niente meno che 3.000 milioni di visite al giorno.

Google+

Anche questa di proprietà del gigante Google. È per un certo verso molto simile a Facebook, in particolare per quanto riguarda la comunicazione. Ha 26 milioni di utenti, di cui più del 70% uomini.

LinkedIn

Senza alcun dubbio la rete sociale professionale per eccellenza. Il luogo perfetto in rete per i professionisti che vogliono entrare in contatto con altri professionisti.

Come puoi vedere la comunicazione è molto differente a seconda della rete sociale a cui ci riferiamo. Tuttavia se dobbiamo parlare a livello generale dei contenuti che funzionano al meglio per il posizionamento, oltre al fatto che devono essere contenuti di valore e qualità (questo lo diamo per scontato), sono questi e in quest’ordine:

  • Immagini
  • Video
  • Conversazioni
  • Contenuti di una pagina web o blog

Il potere della comunicazione attraverso le reti sociali è un fatto che non dobbiamo dare per scontato. E quando vogliamo posizionare il nostro spazio online è davvero un’arma potente.
Tenendo presente ad esempio che l’eCommerce sta aumentando, non dimentichiamo che quanto più in alto posizioniamo la nostra pagina web sui motori di ricerca, più visite riceverà…e questo si può tradurre, fra le altre cose, in vendite.

Il mio consiglio è questo: se hai un sito web o un blog (che sia aziendale o personale), comincia a lavorare al suo posizionamento e se non sei su internet, come si suol dire, non esisti.
Cosa aspetti a entrare nel mondo digitale?

La mia visita a Tenerife

Curso en Tenerife

A fine gennaio ho preso un aereo diretto all’isola canaria di Tenerife (per coloro che mi seguono sui social non è una novità dato che ho raccontato e condiviso la mia esperienza alle Canarie attraverso i miei profili). È stata la mia prima volta in terra canaria e sono arrivato sin là non solo per conoscere qualcosa di quest’isola ma anche con l’obiettivo di passare un fine settimana parlando e condividendo informazioni su internet, social networks e marketing digitale.

Tutto è iniziato alcuni mesi prima grazie a un’idea e alla determinazione di portarla avanti: realizzare a Tenerife un corso di community management…Dopo qualche mese quest’idea si era concretizzata per il fine settimana del 24 e 25 gennaio.

Man mano che passavano i giorni cominciava ad aumentare l’interesse per il corso che si sarebbe tenuto nel fine settimana, curiosamente molte delle persone che erano interessate al corso erano connesse al mondo dell’arte: scrittori, cantanti, gruppi musicali, fashion designer…Arrivò quindi una proposta: un corso di community management con tutte le sue basi generali però adattato ad alcuni aspetti, alle attività e alla presenza digitale concreta degli artisti.

Una proposta interessante che mi entusiasmò sin dal primo momento, la mia visita a Tenerife prometteva ancor di più di quello che mi ero immaginato, se possibile…

Finalmente arrivò il giorno della partenza. Il giorno 23 sono salito sull’aereo che mi portò sin lì…Una volta arrivato: temperatura primaverile (che in pieno inverno fa sempre piacere) e tanta voglia che arrivasse il giorno in cui avrei conosciuto e condiviso con così tanti artisti canari, ansiosi di scoprire e aumentare le loro conoscenze sul mondo digitale e sulle infinite possibilità che una corretta presenza nella rete può aprire e offrire.

20140224-150643.jpg

Durante il corso ho avuto effettivamente la possibilità di conoscere artisti di -quasi- tutte le discipline: membri di gruppi musicali, manager di artisti, fashion design, graphic design, persino emittenti radio e professori d’arte. Se c’era qualcosa che riempiva la sala nella quale ho tenuto il corso quella era la creatività.
Tanta creatività, voglia di imparare e interesse…Infatti il corso che sarebbe dovuto durare tre ore si prolungò oltre le cinque ore.
Quando il tempo passa così rapidamente da non renderti conto è un chiaro sintomo del fatto che ti stai divertendo e che ne stai approfittando. E così è stato.
Tutti noi abbiamo passato delle ore fantastiche e abbiamo imparato molto grazie alla condivisione di impressioni, esperienze e conoscenze inerenti al tema.
La cosa più bella di questo viaggio è stata senza dubbio il fatto che siamo andati tutti via dal corso con la sensazione di aver condiviso un’esperienza molto produttiva. Quello che spero adesso è che tutti i concetti che abbiamo condiviso si mettano in pratica e siano la testimonianza della crescita attraverso la rete di tutti questi artisti.

20140224-150746.jpg

Dopo 4 giorni sull’isola è arrivato il momento di tornare però mi sono portato dietro i bei momenti condivisi, l’esperienza e tanta voglia di tornare (presto) a Tenerife.

20140224-150928.jpg

Come approfittare del potenziale della rete

Redes SocialesChe si parli di aziende o di brand legati ai liberi professionisti, quel che è certo è che il web oggi ha un potenziale pressoché illimitato e che tuttavia non siamo ancora in grado di sfruttare, nemmeno quelli che vengono chiamati i nativi digitali sono in grado di farlo…

Cominciamo dall’inizio e facciamo chiarezza su alcuni concetti così che possa essere più facile capirci. I nativi digitali sono quelle persone nate dopo gli anni ’80 e ’90, quando nelle nostre vite era già presente una tecnologia digitale abbastanza sviluppata e alla portata di molti. A priori, considerato il fatto che sono cresciuti insieme alla tecnologia e alla rete web, si è portati a credere che sono i più adatti a questo tipo di strumento, quelli che lo sanno maneggiare meglio e quindi quelli più capaci a sfruttare l’immenso potenziale che ci offre internet.
Tuttavia non è sempre così.

Certamente i nativi digitali possono contare in generale su una maggiore facilità al momento di maneggiare queste tecnologie, ma non sempre sanno utilizzarle nel modo corretto. Mi spiego: oggi chiunque è in grado di aprire un profilo sui social networks, il problema è che sono molti quelli che una volta aperto questo profilo non sanno cosa dire. Questo non sapere cosa comunicare, fra le altre cose, provoca una certa reticenza al fatto di essere presenti su internet e sulle piattaforme sociali. Grande errore.

La domanda e il dubbio più grande che hanno tutti i professionisti o le persone che desiderano sviluppare il proprio brand personale è: “Devo essere presente su tutti i social networks?” La risposta è chiara e concisa: assolutamente NO.
Certo è un dubbio legittimo dovuto alla pressione che abbiamo intorno e alla crescente apparizione di nuove e sempre più diverse reti e piattaforme sociali.
Non è necessario essere presenti in tutte le reti sociali, ma solo in quelle che possono aggiungere valore al tuo lavoro. Di seguito ti lascio alcuni consigli che forse possono esserti utili sia nel caso che tu sia un libero professionista che vuole sviluppare il proprio personal brand oppure un imprenditore che vuole portare la propria azienda nella rete:

  • Una persona o un’azienda con pochi profili ma gestiti bene ottiene molto di più rispetto a quelle persone o imprese che sono onnipresenti e hanno profili aperti su tutte le reti sociali che però lasciano abbandonati a se stessi.
  • Ti conviene essere presente laddove sei più a tuo agio. Non è la stessa cosa comunicare attraverso un post di 140 caratteri oppure farlo con 300 parole, alcuni preferiscono il testo, altri le immagini (e quindi sono più adeguate piattaforme come Instagram e Pinterest, per esempio). Il posto in cui ti senti più a tuo agio e che ti permette di esprimere il messaggio nel modo a te più congeniale è il posto dove potrai farlo meglio.
  • Ti conviene essere presente dove si parla di ciò che ti riguarda. I social networks dove si parla del tuo settore, delle tematiche che ti interessano, sono quelli dove dovrai essere presente e dove ti conviene partecipare.
  • Prepara una linea editoriale. È molto importante definire quello di cui parlerai in ogni social, almeno per due motivi: il primo per orientare gli utenti e i followers, il secondo per ottimizzare al meglio la tua posizione sui motori di ricerca.

Il web in generale e le reti sociali in particolare hanno un potenziale enorme che, se si è in grado di sfruttare, permette di avere molteplici benefici a livello professionale. Per ottenerlo bisogna solo lasciare da parte la paura di essere presenti online e credere in se stessi e/o nella propria attività.