Ecommerce: “Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona impressione la prima volta”

clientes felices

Se si vogliono superare le aspettative dei clienti e del proprio pubblico bisogna avere molto chiaro che, come ben disse un tempo Oscar Wilde, “Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona impressione la prima volta”.

Il nuovo consumatore è molto esigente e pretende un trattamento speciale e, soprattutto, personalizzato. Quel che è certo è che oggi offrire una buona attenzione al cliente per essere all’altezza e addirittura superare le sue aspettative, è qualcosa che è alla portata di tutti senza necessità di grandi manovre. Ma, nonostante questo, molti dimenticano questo aspetto che invece può risultare decisivo.

E’ possibile diversificare l’attenzione al cliente a seconda del tipo di attività. In questo post voglio concentrarmi esclusivamente sui negozi online (in un altro post parlerò di altre attività )

Con lo sviluppo delle nuove tecnologie e l’aumento inarrestabile delle reti sociali e internet, sono andati sempre più aumentando gli acquisti online. Poco a poco i consumatori hanno lasciato indietro le loro paure al momento di realizzare i loro acquisti su internet; e i brand, coscienti della potenza del commercio elettronico, hanno scommesso su questo per facilitarci gli acquisti e offrirci servizi sicuri a tutti i livelli. Però, credo che per capire i clienti, la cosa migliore che possiamo fare è metterci al loro posto…cosa ti aspetteresti se fossi un cliente del tuo negozio online dopo aver cliccato sul tasto “acquista”?

Nessuno meglio di te potrà conoscere il tuo pubblico, per questo sarai tu stesso a trovare la chiave di volta. Tuttavia ci sono alcuni aspetti comuni legati ai desideri di ogni tipo di cliente una volta che hanno cliccato sul tasto “acquista”.

Informazioni

Ancora oggi molti sono assaliti dai tipici dubbi dopo avere effettuato acquisti online: Arriverà la mia richiesta? Quanto tempo ci metterà ad arrivare? Se non mi serve posso restituirlo?

Dopo ogni ordine ricevuto invia una email di conferma dell’acquisto con tutte le informazioni possibili riguardo ad essa. Così aiuterai a dissipare ogni possibile dubbio e rafforzerai la fiducia che il cliente ha nei tuoi confronti.

Tracciare il percorso

Tenere il cliente informato sul processo e lo stato di invio di un prodotto è un altro modo per consolidare la sua fiducia.

Anticipare

Una buona comunicazione è fondamentale. Anticipate tutto quello che potete. Se ci sono cambiamenti che riguardano il prodotto o l’invio dello stesso, avvertite il cliente e mantenetelo costantemente informato.

Il segreto sta nel prevenire e mantenere una comunicazione chiara e fluida.

Presentazione

Se si vende un prodotto anche la sua confezione deve essere all’altezza (e se possibile superarla) delle aspettative del cliente. Cura il packaging e il design in modo tale da sorprendere il cliente quando lo riceve. Se ti riesce di sorprendere vorrà dire che starai presentando molto bene la tua attività senza usare le parole.

Fidelizzazione

Un cliente ha riposto in te la sua fiducia e ha acquistato. Il passo successivo consiste nel fidelizzarlo, ossia far si che torni a comprare.

Ci sono moltissime opzioni a seconda del prodotto o del servizio che vendi: puoi applicare sconti da utilizzare sugli acquisti successivi,  un regalo particolare, etc.

Personalizzazione

I consumatori di oggi pretendono un trattamento personalizzato. Dimenticare questo aspetto può fare la differenza fra un cliente che torna a comprare oppure no.

Anche la personalizzazione  si può fare in tantissimi modi: una lettera o una email personalizzata di ringraziamenti, etc.

 

Quattro strumenti online utili per un libero professionista

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Aprire un’impresa in proprio o intraprendere una carriera autonoma è sempre un’avventura. Per affrontarla al meglio bisogna approfittare e avere libero accesso a tutte quelle risorse che si trovano a portata di mano e che ci possono aiutare a far crescere e sviluppare la nostra attività.

 

Internet ci offre oggi tantissimi strumenti, molti dei quali gratuiti, che si rivelano funzionali  ed efficienti quando arriva il momento di organizzare il nostro lavoro.

 

Di seguito ve ne propongo alcuni che vi saranno davvero utili per la gestione e lo sviluppo dei vostri progetti:

Unsplash e Pixabay

Quando gestiamo il nostro blog, sia personale che professionale, uno dei primi ostacoli che ci si para davanti è la ricerca di immagini attrattive che siano calzanti per rappresentare i nostri articoli. Ma dove trovare immagini che si possano utilizzare liberamente?  Tanto Unsplash che Pixabay offrono immagini libere dai diritti d’autore che potrete utilizzare tranquillamente per i vostri blog, siti internet o social network.

MailCimp

Ho dedicato molti post all’importanza di una buona strategia di email marketing e a come impostare questa strategia

Senza alcun dubbio Mailchimp è uno degli strumenti più efficaci per elaborare una mailing list e

costruire la propria newsletters. Inoltre ha un’interfaccia grafica molto intuitiva che consente grazie a un po’ di pratica di gestire al meglio questo strumento.

Lean Domain

Se non sai che pesci prendere per la scelta del dominio della tua impresa o progetto su questa pagina web potrai effettuare una ricerca in base a delle parole chiave e ottenere suggerimenti sui nomi ancora liberi da poter attribuire a un dominio.

Business Plan Premier

In qualsiasi impresa o progetto è fondamentale avere tutto sotto controllo e in ordine così da poter tenere traccia del lavoro svolto e proseguire dritti verso il raggiungimento dei propri obiettivi. Ecco che ci viene in aiuto questo strumento molto utile in quanto pensato e sviluppato appositamente per aiutarti a pianificare i tuoi obiettivi imprenditoriali e le mete che desideri raggiungere.

Quando effettuiamo l’analisi statistica del nostro sito dobbiamo differenziare gli utenti mobili dagli utenti del PC?

usuarios móviles y usuarios de PC

Il numero delle persone che si connettono a internet tramite dispositivi mobili è in constante aumento. Dal punto di vista statistico dobbiamo distinguere fra quelli che utilizzano il computer e quelli che utilizzano il telefono?

L’obiettivo di un’analisi non ha nulla che vedere con la piattaforma attraverso la quale un utente giunge sulla nostra pagina web, app, prodotto o servizio. Per questo, in linea di massima, non ci sono differenze fra coloro che usano dispositivi mobili e coloro che utilizzano personal computer. Tuttavia, approfondendo l’argomento, vedremo che alcune differenze ci sono.

Uno degli aspetti più importanti che dobbiamo tenere presente è l’esperienza dell’utente; questo è fondamentale affinché non abbandoni la nostra pagina web o la nostra app.

Tutti noi, che utilizziamo quotidianamente il telefono, sappiamo bene che le possibilità che qualcosa ci distragga prima di effettuare un acquisto sono maggiori se usiamo il telefono rispetto a quando siamo davanti allo schermo del nostro computer (sms, notifiche di WhatsApp, emails, sveglie…tutte le notifiche che abbiamo attive sullo smartphone, provocano un alto numero di abbandoni da parte dei clienti prima che realizzino un acquisto).

Perché quindi è interessante differenziare i clienti in questo caso? Perché in questo modo potremo successivamente ricordare loro che non hanno completato il processo di acquisto.

Un altro aspetto importante quando si tratta di effettuare una statistica e che ci spinge a differenziare gli utenti dei dispositivi mobili da quelli che usano il PC è la necessità di rintracciare quei clienti che apparentemente sembrano diversi ma che in realtà sono gli stessi. Mi spiego meglio: dobbiamo differenziare i clienti che visitano la nostra pagina web sia dal loro computer che con i loro tablet o telefono. Non è semplice mettere in evidenza un doppione di questo tipo quando facciamo un’analisi statistica, ma dobbiamo includerla fra le tecniche che ci aiutano a ottenere questa differenziazione.

Nel caso di applicazioni per telefoni, il provider ha la possibilità di attivare le notifiche push. Si tratta di notifiche che incoraggiano l’utente a utilizzare l’app senza necessità che sia connesso a essa o che la stia utilizzando. È un’altra tecnica che sprona a usare o comprare il servizio e che, per questo, contribuisce anche ad aumentare i dati delle statistiche. In questo caso, per esempio, è importante differenziare anche fra clienti che usano il telefono e quelli che usano il PC.

E voi? In che modo effettuate le vostre statistiche? Tenete in conto questo aspetto?

 

Crea passo passo il tuo piano di comunicazione sui social network

plan de comunicación en redes sociales

Ogni strategia di marketing richiede tempo e molto lavoro. Se ci lanciamo in quest’avventura e poi non le dedichiamo il tempo necessario o non teniamo in conto la pianificazione che richiede, nel migliore dei casi, avremo perso molto tempo. La chiave per ridurre le possibilità di perdere il controllo della nostra strategia o ridurci a perdere tempo, è un buon piano di comunicazione fatto a misura delle nostre esigenze.

In genere una delle cose che bisogna fare prima di cominciare, è scegliere i mezzi o i social sui quali saremo presenti. Certamente non dovrà essere la nostra principale preoccupazione, invece di pensare in quale rete sociale essere presenti, la prima questione che dobbiamo affrontare  è quali sono i nostri obiettivi.

Qual’ è il tuo target di pubblico, dove puoi incontrarlo, qual’ è il tuo vantaggio competitivo…

Una volta capito chi  è il tuo target e dove puoi incontrarlo, potrai stabilire con efficacia quali mezzi o reti sociali sono i più adeguati per te o per la tua attività

Sapere dove incontrare i tuoi potenziali clienti non basta, è necessario conoscere molto bene la cultura di ogni rete sociale in cui saremo presenti, stabilire obiettivi e misurarli, solo così potremo valutare i risultati.

Prima di cominciare a lavorare sul progetto del tuo piano di comunicazione nelle reti sociali tieni presente che questo dovrà essere il  più chiaro e conciso possibile, quello che cerchiamo sono risultati effettivi. Il mio consiglio è  quello di non fare un progetto che sia  più lungo di una pagina, semplifica e specifica chiaramente:

  1. I social media in cui sarai presente

Decidi quali sono i social network nei quali tu o la tua attività sarete presenti in funzione del tuo target (Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest…).

Il mio consiglio è che nel piano di comunicazione sia incluso anche uno strumento dove potrai elaborare contenuti, come ad esempio un blog. Inoltre sono utili anche quei mezzi che permettono di condividere immagini, come Flickr o un canale YouTube, tenendo presente il grande potere che hanno oggi immagini e video.

  1. Call to action

Il tuo piano deve specificare molto bene cosa vuoi che facciano gli utenti o i tuoi potenziali clienti una volta giunti alla tua pagine web.

Vuoi che si registrino alla newsletter? Hai un ecommerce e il tuo obiettivo è che acquistino? Vuoi che scarichino il tuo ebook?

Attraverso una call to action potrai grazie ai tuoi posts nel blog, video o condivisioni nei diversi social media, invitare gli utenti.

  1. Analisi

Devi sapere in ogni momento a che punto sei e non perdere di vista dove vuoi arrivare. E questo si può ottenere solo grazie all’analisi.

Vuoi aumentare le visite alla tua pagina web? Vuoi allargare la tua comunità? Vuoi aumentare le vendite del tuo ecommerce?

Soltanto i dati ti permetteranno di mettere a fuoco la tua strategia o reindirizzarla verso i tuoi obiettivi.

 

 

 

Come promuovere un sito web aziendale?

web corporativa

Che tu sia un nuovo imprenditore oppure il responsabile di un’impresa già navigata nella rete, sono sicuro che vuoi ottimizzare la tua presenza online. Ogni brand o impresa ha bisogno di questo “extra” di presenza e copertura sociale per potenziare i risultati a livello commerciale. Tuttavia puntare sul web non è un compito facile, o almeno non così facile come può sembrare, è necessario molto di più che scegliere un dominio, c’è bisogno di un lavoro intenso e costante nel web che permetta di potenziare le strategie di marketing.

Le chiavi per potenziare un sito web aziendale:

  1. Un approccio adeguato

E’ fondamentale comprendere che il mercato ha cambiato luogo, o meglio, adesso ne ha diversi, è uno di questi è internet. Le imprese che non hanno chiaro questo, che non dedicano l’importanza necessaria e tolgono risorse ai loro supporti online, rischiano di vedere compromessa la fiducia dei propri clienti.

Un sito web aziendale deve curare ogni dettaglio, dalla distribuzione adeguata degli elementi visuali all’interno della pagina, passando per un’accurata architettura delle informazioni che la pagina offre agli utenti, fino a ricorrere a elementi che permettano di avvicinare i potenziali clienti rendendoli partecipi del processo di comunicazione.

  1. Contenuti di qualità

A questo livello nessuno dubita dell’efficacia e del potere dei contenuti. Per questo, contare su un blog aziendale che offre ai clienti e potenziali clienti contenuti che apportano valore aggiunto, si può convertire nel motore principale per spingere la pagina web e catturare clienti.

Affinché la strategia di contenuti sia effettiva deve essere accompagnata da una pianificazione web orientata al cambiamento: call to action, ottimizzazioni delle immagini, la scelta dei colori, la realizzazione di formulari; sono solo alcune delle chiavi che permettono di dare nuovo impulso alla pagina web aziendale.

  1. Valutazione

Misurare è la base di ogni pagina web ottimizzata. Senza un’analisi costante e regolare è impossibile conoscere il comportamento degli utenti e, pertanto, non sapremo a che punto siamo e quali sono gli strumenti adeguati per realizzare i nostri obiettivi.

L’analisi della pagina web e dei dati, inoltre, ci aiutano a conoscere il comportamento dei clienti (traffico, singoli visitatori, frequenza di rimbalzo, mappe di calore…), permette di ottimizzare la reputazione online del brand, aumentare la qualità delle risposte, etc.

 

 

Hai ben chiaro quali sono i tuoi vantaggi competitivi? Impara a definirli!

ventaja competitiva

Se ti sei lanciato nell’avventura dell’imprenditoria, sia a livello autonomo che creando la tua pmi, sono sicuro che uno dei tuoi principali obiettivi e trovare il maggior numero di clienti possibile.

Questo è fondamentale, però per ottenerlo è necessario avere molto chiaro quali sono i vantaggi competitivi che puoi offrire o che offre la tua impresa.

Ignorare questo punto tralasciando la competitività quando entriamo nel mercato ci rende difficile il compito di ottenere proprio i clienti di cui abbiamo bisogno.

Ogni attività, progetto o brand sono differenti e non è possibile definire un piano generico che possa andar bene per tutti, ma cercherò in questo post di dare alcuni consigli chiave che possano aiutarvi a definire il vostro vantaggio competitivo.

 

  1. Stabilisci dove vuoi andare

Questo è imprescindibile. Solo sapendo perfettamente quello che vogliamo e dove ci dirigiamo saremo campaci di mantenere la direzione quando le cose si complicano.

Se non sai dove vai, probabilmente rischi di finire da qualche altra parte.

In altre parole, devi disegnare sin dall’inizio il tuo orizzonte e non perderlo mai di vista. Dovrai realizzare un piano che ti permetta di andare nella direzione che desideri e, se in qualche momento le cose si complicano, si può cambiare il piano o la strategia, ma non si può mai perdere di vista il proprio orizzonte.

 

  1. Analizza le tue competenze

Nel momento in cui definisci il tuo vantaggio competitivo devi essere intelligente. Se ti ripeti troppo spesso o opti per vantaggi tradizionali è molto probabile che la concorrenza con altre imprese o professionisti si faccia più complicata.

Trova quello che ti fa realmente diverso e sfruttalo. Inoltre, tieni presente che non si tratta semplicemente di definire il tuo valore aggiunto, la concorrenza è dura e probabilmente devi optare per una maggiore flessibilità.

❝In un mondo in costante movimento chi si ferma, retrocede❞ —Lewis Carroll—

  1. Fissa il tuo vantaggio competitivo

Come dicevo prima, il percorso è in salita e può diventare molto difficile se quello che offriamo non  si differenzia troppo da quello che già offrono altre imprese o la concorrenza. Però si può rendere il tutto molto più semplice se si analizzano bene le necessità dei clienti, quello che realmente gli piace e in questo modo poter offrire ciò che agli altri manca.

Prenditi il tempo necessario per analizzare il tuo target, conoscilo bene, fruga fra i loro desideri e necessità… e una volta che gli avrai scoperti, lavora nell’elaborazione del tuo vantaggio competitivo che ti differenzia chiaramente da tutto il resto.

  1. Come sviluppare il vantaggio competitivo

Sono molti i modi per farlo. La strada giusta dipenderà dalla tua impresa e dal prodotto o servizio che offri, dalla concorrenza, dai tuoi obiettivi, etc.

Il tuo vantaggio competitivo potrebbe trovarsi nei prezzi. Puoi offrire un prodotto o un servizio a un costo vantaggioso se hai la possibilità di contare su di un sistema efficace e efficiente di fornitura che ti permette di offrire un prodotto o servizio di qualità e affidabile ed essere capace di ridurre i costi di produzione.

Se il tuo sistema non ti permette di ridurre i prezzi allora il tuo vantaggio potrebbe trovarsi nella qualità del prodotto o servizio che offri, sempre superiore a quello della concorrenza.

Il tuo vantaggio competitivo potrebbe trovarsi anche nella tua capacità di segmentare minuziosamente il tuo pubblico effettivo e adeguare o personalizzare i tuoi prodotti o servizi in funzione delle loro necessità.

Come dicevo, dipenderà dall’impresa, prodotto o servizio, dalle necessità della tua attività e dai clienti, dalle tue risorse, dai tuoi obiettivi, etc.

Definire con precisione il tuo vantaggio competitivo e far girare le tue attività intorno ad esso ti eviterà di sminuirlo e inoltre lo farà crescere. Questo non vuol dire che il vantaggio competitivo sia statico, al contrario, dovrà evolversi in funzione del mercato, delle necessità dei clienti, dei prodotti o servizi che offri di volta in volta, etc.

Sei hai deciso di lanciarti nel mondo dell’imprenditoria o cominci a navigare in esso, il mio consiglio è di non tralasciare la creatività e l’innovazione, sia nella tua attività, sia al momento di definire il tuo vantaggio competitivo.