Consigli per alimentare il tuo contenuto su Facebook attraverso la narrazione visuale

storytelling

Fare la differenza è diventata una necessità. Se non siamo in grado di attirare l’attenzione degli utenti attraverso i nostri contenuti e offrire loro qualità, saremo ignorati. Come evitarlo?

Con questo post vi darò alcuni consigli che vi aiuteranno ad alimentare i contenuti di Facebook e a renderli più attrattivi e interessanti ricorrendo alla narrazione visuale.

La narrazione visuale, anche conosciuta come storytelling, è un potente metodo di comunicazione che, se utilizzato bene, permette di ottenere maggiore fiducia da parte degli utenti e dei clienti, consente di aumentare il traffico verso la pagina web e anche di aumentare le vendite.

Tecniche visuali per attirare l’attenzione

Mostra la filosofia del tuo brand

Un modo efficace per entrare in connessione con gli utenti è quello di pubblicare immagini che mostrano la filosofia e il valore del brand. E’ importante ottenere la fiducia dei clienti, mostrando loro chi siete riuscirete a creare un legame più intimo e darete loro un motivo per scegliere voi al posto della concorrenza.

Pubblica immagini che mostrano i risultati dell’impresa, gli impiegati…Per esempio se il tuo brand è “eco friendly” e segue una filosofia del rispetto dell’ambiente non esitare a metterlo in evidenza.

Utilizza contenuti generati dal tuo pubblico

Lascia che il tuo pubblico partecipi alla storia del tuo brand. Invitalo a inviare contenuti relazionati con il tuo brand o il tuo prodotto…

In questo modo non solo trasmetterai il messaggio che il tuo è un brand grato al suo pubblico ma anche che contribuirà a stringere rapporti fra l’impresa e i clienti, questo aiuterà a fidelizzarli.

Pubblica foto dove i clienti appaiono con il vostro prodotto, fate in modo che possa essere taggato nell’immagine, etc. I clienti saranno felici di essere presi in considerazione e questo gli spronerà a parlare del tuo brand e a commentare.

Brand come Starbucks sono specializzate in questo tipo di strategie.

Approfitta del potere dei video

Nel 2014, fra i contenuti più condivisi su Facebook 8 su 10 contenevano un video. E il numero è continuato ad aumentare in questi anni.

I video possono essere usati per raccontare storie ad alto impatto emotivo in un modo che neanche le immagini possono eguagliare. E’ dimostrato che il contenuto audiovosuale è il contenuto che più ispira, motiva ed emoziona il pubblico. E’ uno strumento che oggi è alla portata di chiunque e che può offrire risultati realmente sorprendenti.

Utilizzare i contenuti e la narrazione visuale per disegnare la storia del tuo brand ti permetterà di portare la tua strategia di marketing digitale a un’altra dimensione, entrare in contatto con il tuo pubblico in un modo più profondo e generare più traffico attraverso la tua pagina Facebook.

Consigli per ottenere il massimo grazie alla posta elettronica

correo electrónico

Le nuove tecnologie sono qualcosa alla portata di tutti e siamo in molti a investire tanto tempo nel loro utilizzo. Fin qui tutto bene. Quello che però vorrei sottolineare è che a volte, non avendo a disposizione tutto il tempo necessario, tralasciamo altri strumenti che ci possono sembrare obsoleti, come ad esempio la posta elettronica.

Già in altri post ho affermato che anche se molti hanno scommesso sulla fine della posta elettronica, in realtà questa ha saputo reinventarsi e al giorno d’oggi è uno degli strumenti più efficaci per quanto riguarda la trasmissione di informazioni. Solo bisogna saperlo usare in maniera efficace.

Inoltre si tratta di uno strumento davvero utile per tante cose diverse: informare sulle novità, avere una conversazione, diffondere o promuovere prodotti e servizi, etc.

Per tutto questo le email sono un canale che sia per la propria immagine personale che per quella di un brand o di un’impresa, si rivela utile e produttivo.

Proprio per questo motivo dobbiamo averne cura in tutti i sensi: tanto nell’uso come nel contenuto.

Di seguito vi do alcuni consigli o chiavi che possono aiutarvi a curare, gestire e ottenere la massima efficacia dalla vostra posta elettronica.

Ordine e organizzazione

Affinché la posta elettronica sia uno strumento efficace con il quale possiamo lavorare in modo confortevole è molto importante poter fare affidamento su un metodo semplice e ordinato.

Questo implica avere ogni giorno ben organizzate tutte le nostre cartelle con i messagi che riceviamo, quelli che inviamo, etc.

Tutti riceviamo quotidianamente messaggi di spam o che non hanno nessun interesse per noi e altri che possono essere interessanti, necessari o con i quali lavoriamo. Assicurati di filtrare i tuoi messaggi e organizzarli in modo tale che tu possa trovarli facilemente.

Controlla ogni giorno

Al giorno d’oggi è molto facile accedere al nostro indirizzo di posta eletronica perché possiamo farlo non solo dal computer ma anche da qualsiasi altro dispositivo mobile.

E’ un vantaggio poter accedere alle email in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, ma ti consiglio di prenderti alcuni minuti al giorno per controllare la tua posta in modo tranquillo e che ti permetta di mantenere l’ordine e l’organizzazione di cui parlavo prima.

Ti assicuro che facendo questo nel momento in cui entrerai nel tuo indirizzo di posta elettronica e troverai ordine e organizzazione non solo ti riuscirà molto più piacevole lavorare ma si trasformerà in uno strumento molto più efficace.

Sii prudente

Come in qualsiasi ambito o piattaforma, anche quando si parla di email esistono gli intrusi. Per questo conviene fare attenzione ai contenuti dei messaggi e assicurarsi della loro affidabilità prima di aprirli, scaricare un file o cliccare su un link.

In questo modo potrai prevenire il rischio di mettere in pericolo i tuoi dispositivi e anche le tue informazioni personali.

Cuida la redacción

Quello che invii e come lo invii dice molto di te. Tieni in conto che inviare una mail a un amico e una mail che ha a che fare con il lavoro non è la stessa cosa. Per questo è importante differenziare molto bene i vari tipi di testo e redarre quello adeguato di caso in caso.

Cura la redazione, l’ortografia, il tono del messaggio e, naturalmente, la tua firma.

Tieni in conto che tutti questi dettagli possono far si che il ricevente ti identifichi come un contatto di fiducia oppure no.

Se vuoi ottenere ancora di più dal tuo indirizzo di posta elettronica in questo post parlo di 4 strategie imprescindibili per la tua attività, tra le quali l’email marketing. In quest’altro invece parlo dei Big Data: che fare con i dati degli iscritti al tuo blog, dove l’indirizzo di posta elettronica gioca un ruolo molto importante.

4 consigli per migliorare il tuo personal branding

personal branding

Che cos’è il personal branding?

Ľ economista Tom Peters viene considerato il precursore del termine “personal branding”, un concetto nato come tecnica per trovare lavoro.

 

Oggi, il personal branding consiste nel gestire un profilo personale come se fosse un brand. Per questo al momento di mettere in pratica la nostra strategia di personal branding ci confrontiamo con obiettivi e metodi molto simili a quelli utilizzati per gestire qualunque brand: bisogna stabilire degli obiettivi, è necessario avere un piano e un tono di voce ben definito, cercare quei valori che fanno la differenza relativamente alla propria competenze e, naturalmente, un portfolio di prodotti e servizi.

 

I motivi che rendono il personal branding molto importante in ambito professionale sono tanti: aiuta persone e professionisti a conoscersi, dà slancio agli imprenditori al momento di sviluppare i loro progetti, permette a professionisti di trovare lavoro, etc.

Il personal brandig è così importante a livello professionale che è raccomandabile prendersene cura ogni giorno…Per questo ti suggerisco quattro semplici idee che ti possono aiutare a gestirlo e migliorarlo:

1. Comprendi l’importanza del tuo personal branding

Prima di iniziare a gestire al meglio la propria strategia di personal branding bisogna necessariamente comprenderne a fondo l’importanza. Risulta imprescindibile essere a conoscenza del fatto che avrai bisogno di trovare e mostrare il tuo valore aggiunto, quello che ti differenzia da tutti gli altri.

2. Crea un piano di personal branding

Condividiamo in continuazione informazioni su noi stessi e questo fa si che le altre persone, anche se non te ne rendi conto, ti riconoscono per i tuoi tratti personali, quelli che hai solamente tu e che lasci vedere attraverso queste informazioni, ed è proprio da queste che poi traggono le loro conclusioni. E’ molto importante conoscere quello che gli altri percepiscono di te e verificare che rispecchi esattamente ciò che sei in realtà o, viceversa, che li induca a farsi un’idea completamente sbagliata.

Un buon modo per capire come funziona questo flusso di informazioni è ricorrere allo Schema di Johari, uno strumento creato da Joseph Luft e Harry Ingham.

Questo strumento si divide in quattro parti:

 

  1. Zona pubblica
    Sono le informazioni che condividiamo liberamente e consapevolmente con gli altri.
  1. Zona segreta

Sono le informazioni che conosciamo solo noi, sono completamente estranee agli altri e noi ci assicuriamo che continuino a essere così.

  1. Zona cieca

Sono le informazioni che sfuggono al nostro controllo. Questo accade perché le persone osservano e elaborano le proprie conclusioni su di noi senza però metterci al corrente di ciò che pensano. Ed è proprio qui che si trova il pericolo, essendo informazioni che non controlliamo potrebbero essere sia di natura positiva che negativa.

4. Zona sconosciuta

Si riferisce alle informazioni che non controlla nessuno, né noi né gli altri. Potrebbe essere, per esempio, un comportamento concreto davanti a determinate circostanze con le quali ancora non ci siamo confrontati, o qualche talento che non abbiamo ancora scoperto.

Conoscere e avere il controllo di tutte le informazioni che circolano sul nostro conto è fondamentale per poter gestire in maniera corretta la nostra strategia di personal branding. Proprio in base al controllo delle informazioni sarà possibile sviluppare strategie e azioni per cambiare o migliorare.

5. Cura la tua comunicazione e sii coerente

La comunicazione è un aspetto fondamentale della gestione del personal branding. Se ti viene facile esprimerti, scrivi in un modo eccellente o domini i social media, allora senza dubbio hai molto a tuo favore. Ma non dimenticare o ignorare le tue convinzioni e i tuoi valori, per quanto bene puoi esprimerti, se non tieni presente questo, è probabile che le tue azioni non concordino con ciò che trasmetti.

Prenditi il tuo tempo per conoscerti bene…Il tuo obiettivo deve essere quello di minimizzare i tuoi punti deboli e potenziare invece quelli di forza. Rifletti bene su ciò che ti rende speciale e ti permette di fare la differenza e poi raccontalo a tutti.

6. ‘Dare’ è la forma migliore di comunicare

‘Dare’ è un’azione che, oltre a migliorare la tua comunicazione, si ripercuoterà in maniera positiva anche sul tuo personal branding…

Non dimenticare di ringraziare i tuoi utenti e lettori, sempre in maniera sincera e senza esagerare, perché un semplice “grazie” può significare molto. Condividere attraverso il web le tue competenze e conoscenze riguardo a un tema specifico è un modo perfetto per rafforzare il tuo personal branding…Esistono molti modi e cose da dare, sii generoso in questo senso.