Facebook come strumento per vendere (di più)

Facebook para vender más

In molti abbiamo dovuto fare i conti con il cambio di algoritmo che ha portato a una drastica riduzione in termini di portata organica. Tuttavia Facebook ha iniziato a integrare strumenti che possono aiutarci a ottenere quello che cerchiamo: venedere di più.

Facebook, se utilizzato bene, può trasformarsi in uno strumento davvero potente e con un grande apporto nel processo di vendita. Ma per poter fare questo bisogna conoscere molto bene il suo potenziale e saperne approfittare.

Senz’altro saprete che “la pubblicità non è un costo ma bensì un investimento”. Ed è esattamente in questo modo che dobbiamo vedere Facebook. Tuttavia sono molte le imprese e i professionisti che trasformano le loro proposte in costi anziché in investimenti perché non sanno utilizzare questa piattaforma in modo corretto.

Vorrei condividere con voi due strategie che possono aiutarvi ad aumentare le vendite tramite Facebook:

Catturare follower (di qualità)

Non a caso Facebook è il social media più utilizzato al mondo. Molti sono gli utenti che passano tantissimo tempo su questa piattaforma.

Catturare e ampliare la tua comunità di seguitori è un modo per arrivare a più clienti potenziali…

Nel titolo ho specificato “di qualità” e con questo mi riferisco al fatto che non si tratta di collezionare utenti. Si tratta di catturare seguitori interessati a quello che offriamo, il nostro target effettivo. E per ottenere questo è certo che le possibilità di segmentazione di Facebook ci facilita di molto il compito.

In relazione a questo dobbiamo tenere in conto che catturare seguitori non significa solo ottenere che gli utenti che non ci conoscono inizino a seguire il brand. Niente di più lontano dalla verità.

Facebook offre diverse possibilità:

  • Facebook Ads
    Ci permette di raggiungere utenti interessati alla nostra attività commerciale
  • Facebook Custom Audiences 
    Ci permette di raggiungere utenti che si trovano nella nostra base dati di clienti.
  • Facebook Lookalike Audiences
    Per arrivare a utenti simili a quelli che sono già fans e anche per raggiungere utenti simili a quelli che abbiamo nella nostra base dati.
  • Facebook Website Custom Audiences
    Ci permette di raggiungere gli utenti che, aldilà che visitino la nostra pagina web, non sono fan né si trovano nella nostra base dati.

Catturare contatti

La grande capacità di segmentazione di Facebook ha trasformato questo social media in una dei più efficaci e con maggiori risultati al momento di catturare contatti di qualità.

Uno dei modi per catturare contatti su Facebook è condividere contenuti che portino a una landing page che offre la possibilità di captare gli utenti (parlerò dell’importanza delle landing page e della loro costruzione a breve quando parlerò della conversione)

Questo metodo non comporta costi ma sarà efficace solo se possiamo contare su una comunità molto ampia.

Un’altra forma è attraverso Facebook Ads…

Una volta che questa strategia comincia a dare i suoi frutti il passo successivo sarà cominciare a mettere in atto una strategia di email marketing che ci permetta di portare a termine le vendite, che è l’obiettivo iniziale.

Spero che questi consigli vi siano d’aiuto per migliorare la vostra strategia su Facebook e che cominciate ad aumentare le vostre vendite.

SEO: Las keywords son importantes, pero no lo son todo

black-hat-seo

Quando ci troviamo di fronte a qualsiasi piano o strategia SEO, in maniera realista, dobbiamo sapere che una corretta analisi delle parole chiave è vitale per l’esito della strategia stessa. Tuttavia capita frequentemente di incontrare compagnie, clienti e persino professionisti ossessionati con le keywords nel SEO…Quel che è certo è che cadere in questa ossessione può rivelarsi controproducente perché può portare a pratiche obsolete e nel migliore dei casi, illegali per quelli che si spingono oltre, un buon esempio di questo è il keyword stuffing.

Non è mia intenzione elencare tutte le strategie poco raccomandabili però già che ho menzionato come esempio il keyword stuffing vorrei chiarire di cosa si tratta…

Il keyword stuffing è una black tecnica nell’attività SEO (ossia un’attività che tenta di migliorare il posizionamento all’interno dei grandi motori di ricerca, come Google, ricorrendo a tecniche poco etiche o che non corrispondono alle direttive dello stesso Google) attraverso la quale si tenta di redarre un testo il cui obiettivo è ottenere una grande densità di parole chiave per dare così più rilevanza a questa parola. Consiste molto semplicemente nell’introdurre la parola chiave con un’alta percentuale di volte nel testo in confonto al nuemero totale di parole che lo compongono.
E’ molto facile calcolare la densità della parola chiave. Per esempio se abbiamo un testo di 100 parole e introduciamo la parola chiave 5 volte, la percentuale è del 5%.

Quel che è certo è che non esiste una percentuale ideale di densità di parole chiave. Al momento di scrivere, un termine può apparire in maniera naturale nel testo con maggiore o minore frequenza. Tuttavia Google penalizza i testi che vengono manipolati affinché la parola chiave compaia il maggior numero di volte. Quindi fate attenzione!

Se ricorriamo alla tecnica di riempire di keywords il nostro sito o blog, inevitabilmente i nostri testi e articoli sembreranno artificiali, risulteranno più complicati da leggere e comprendere per gli utenti, Google se ne accorgerà senza troppi sforzi e finirà col penalizzarvi per questo.

Lo stesso accade per quei risultati che appaiono su Google il cui titolo e descrizione sono composti da liste di keywords…Questi contenuti sono soliti avere un minore CTR e una frequenza di rimbalzo più elevata.

Rispetto a questo e al mio modo di vedere e intendere questo mondo vi dico che:

  • Se non sei un esperto SEO e stai pensando di richiedere un servizio professionale diffida di quei professionisti e agenzie che ti promettono di farti comparire fra i primi risultati di ricerca in maniera facile e veloce. Le conseguenze di una prassi di questo tipo possono essere nefaste per la tua attività.

  • Se sei responsabile o hai qualcuno alle tue dipendenze che si occupa di questo aspetto assicurati che stia facendo un buon lavoro e che abbia e trasmetta pazienza prima di ottenere risultati.

  • Soprattutto: ricorda sempre che dietro ogni schermo c’è una persona, è a loro che ti rivolgi, quindi scrivi per le persone e non per i robots.

Comparire fra i primi risultati di Google, vanità o necessità?

aparecer primero en google

Non si può certo negare che esiste una stretta relazione fra la posizione di una qualsiasi pagina web e il ranking che occupa all’interno del più grande motore di ricerca utilizzato dalle persone, Google.

Di fatto, le prime tre posizioni del tanto ricercato ranking, in generale, sono quelle che ottengono il maggior numero di click. Ma bisogna anche dire che il fatto di apparire fra i primi risultati non sempre è garanzia di un aumento delle vendite.

Su Google ci sono due modi per apparire fra i primi risultati: la prima è pagare Google per i suoi link patrocinati mentre la seconda non include pagare Google, ma non è del tutto gratis.

Mi permetto di sottolineare quest’aspetto perché mi è capitato di sentir dire a molti professionisti che la SEO (che è la seconda forma di comparire fra i primi risultati) è gratis, ma quest’affermazione è quanto di più lontano possa esserci dalla realtà.

I servizi di un SEO professionista hanno un prezzo e per questo la SEO non è gratis. Ma anche se conosci le tecniche SEO e sei in grado di applicarele al tuo progetto dovrai necessariamente investirci tempo e lavoro, e questo significa anche denaro.

Detto questo, aldilà dei miti che circolano sul web, quel che è certo è che apparire fra i primi posti del ranking di Google non è garanzia del successo di un sito web né di un progetto. Questa è la dura, ma forse neanche tanto, realtà.

Come dicevo all’inizio è dimostrato che migliore è la posizione nel motore di ricerca maggiore è il traffico organico del sito web. Ma si parla comunque di traffico e non di vendite… Servono poco o a niente migliaia di visite se nessuna di queste si traduce in una vendita. Quindi ossessionarsi per occupare i primi posti all’interno di un motore di ricerca non è una buona idea, vediamo i motivi prinicpali:

  • L’ossessione può portare a qualcosa di negativo e dannoso per le imprese, perché ottenere di piazzarsi fra primi posti può richiedere un grande investimento, non solo in denaro ma anche in termini di tempo.
  • Il tempo investito nella vanità di voler apparire primi è tempo perso che poteva essere convertito in tempo produttivo se investito allo scopo di elaborare altre strategie e/o azioni più proficue ed efficaci, come per esempio, offrire agli utenti pagine e contenuti di qualità, opzioni queste che si convertono in un vero e proprio strumento per generare opportunità reali di business.

 

In una strategia di marketing digitale il contenuto non basta

contenidos

Da tempo ormai si leggono articoli e si ascoltano commenti riguardo l’importanza dei contenuti in una strategia di marketing digitale e dei suoi molteplici vantaggi e benefici. Naturalmente una strategia di marketing digitale che sia ben elaborata e adattata a un progetto può apportare infiniti vantaggi e possibilità. Ma quello che bisogna avere ben chiaro è che il semplice fatto di avere un blog e tenerlo aggiornato in modo regolare non è sufficiente né aiuta a migliorare la SEO. Il contenuto è molto importante perché, fra le altre cose, aiuta ad attirare visite alla pagina web, ma sarà molto più efficace se accompagnato da altre azioni, come una strategia parallela sui social media o di link-building.

Creare contenuti e pubblicarli in maniera regolare va bene. Tuttavia non si può pubblicare qualsiasi tipo di contenuto. Ci troviamo in un momento di sovrainformazione ed è per questo che i contenuti devono portare valore ed essere di grande qualità.

Inoltre è fondamentale che anche il contenuto stesso segua una strategia, dobbiamo con i nostri post perseguire un obiettivo. Altrimenti per quanto buono sia ciò che pubblichiamo, non ci porterà da nessuna parte, o comunque non lontano.

Prima di lanciarti nell’avventura di scrivere e pubblicare, sia nel tuo blog personale che in quello della tua attività, ti raccomando di seguire alcune linee guida che ti aiuteranno ad andare nella giusta direzione e raggiungere i tuoi obiettivi.

 La prima cosa che devi avere chiara è il tuo target di pubblico

Questo è fondamentale. Devi sapere a chi ti rivolgi per poter farlo nel modo migliore, nella forma più adeguata e per poter offrire loro ciò che realmente gli interessa.

Analizza, analizza e analizza

Forse mi ripeto spesso o sono molto insistente, però è fondamentale l’analisi a tutti i livelli in qualsiasi strategia di marketing. E questo, naturalmente, si applica anche ai contenuti…

Misura, analizza e confronta in modo costante per sapere quali sono gli articoli che generano più traffico verso la tua pagina web e soprattutto è altrettanto importante sapere che tipo di articolo è quello che genera la massima conversione…Solo in questo modo potrai reindirezzare la tua strategia in modo costante, creare articoli di interesse per il tuo pubblico e i tuoi clienti e ottenere che i tuoi contenuti contribuiscano a raggiungere gli obiettivi prefissati.