Consigli per attirare traffico alla tua pagina web

tráfico web Attirare traffico di qualità verso il blog è uno dei principali obiettivi di qualsiasi strategia di marketing digitale. Ottenere buoni risultati in questo senso è importante, ma è anche molto importante fidelizzare le visite che arrivano al blog affinché non siano più semplicemente persone che passavano di là ma diventino lettori e utenti fedeli e followers del nostro lavoro.
Raggiungere questo obiettivo non è un compito facile perché una volta creati i tuoi articoli è necessario dare loro visibilità…Detto in altro modo è fondamentale generare link esterni per attirare traffico verso il blog in modo tale che il tuo lavoro acquisti visibilità.

Come attirare traffico verso il tuo blog in modo continuo?

1 Crea una buona strategia di parole chiave

Scegli molto bene le keywords. Gli strumenti per parole chiave di Google ci danno informazioni circa il volume di ricerca per le keywords che stiamo utilizzando e inoltre ci offre termini alternativi.
Questo dovrà accompagnarci durante tutta la nostra strategia!

2 Crea contenuto di valore

Devi tener presente che il contenuto è la base, quindi devi essere disposto/a a offrire contenuti di qualità in maniera costante e frequente. Questo è fondamentale per attirare traffico e ottenere audience.
Come abbiamo detto prima non basta solo attirare visite ma dobbiamo anche fidelizzare queste visite. Che gli utenti tornino a visitare il nostro blog è qualcosa che otterremo solo se ciò che offriamo è di qualità e cattura il loro interesse. Ti consiglio di:

  • Generare contenuti rilevanti, di qualità e in accordo con il tema del tuo blog e le parole chiave scelte.
  • Organizzare e strutturare tutte le informazioni in categorie e sottocategorie in modo tale che accedervi sia il più semplice possibile per gli utenti.
  • Non duplicare i contenuti, è una pratica che a Google non piace e che penalizza al momento di posizionare il nostro blog.
  • Curare la redazione e l’ortografia

3 Genera link verso la tua pagina web o blog

  • Scrivi commenti su altri blog
    Questa è una forma molto semplice di attirare il traffico verso la tua pagina web, perché ogni volta che commenti su altri blog insieme al tuo nome viene pubblicato un link (URL) verso la tua pagina web. Cerca sempre di lasciare commenti che siano interessanti e rilevanti, che richiamino l’attenzione degli altri utenti affinché si interessino di te. In questo modo otterrai diversi “click” sul tuo link.
  • Prendi contatti con altri blogger e proponi loro uno scambio di links
    Incontrerai sul web altri blogger relazionati con il tuo stesso tema. Prendi contatti con loro e proponi uno scambio di link.
  • Inserisci il link del tuo blog nelle directory
    Un buon modo di attirare traffico alla tua pagina web è quello di inviare la tua URL alle principali directoy.

4 Utilizza i social come fossero megafoni, in modo tale da far conoscere i tuoi contenuti, il tuo lavoro e attirare visite verso il blog.

  • Twitter

    Elabora una strategia anche per Twitter: quando e come twittare?

    • Le ore migliori per twittare sono mezzogiorno, le 17 e le 18.
    • Pubblicare in media fra 1 e 4 tweet massimo per ora ottimizza il CTR (Click Through Rate). Al contrario una maggiore quantità di tweet per ora lo riduce.
    • I giorni migliori per twittare sono al weekend e in mezzo alla settimana.
  • Google+ e il suo Author Rank

    L’AuthorRank è un valore in più che serve a Google per determinare se un contenuto è di qualità per le persone che sono dall’altra parte del motore di ricerca…Se la Page Rank indica quanta popolarità ha il tuo blog, il Google Author Rank indica quanta popolarità ha chi ha creato il contenuto.

    • Apri un profilo su Google+
    • Crea cerchie
    • Condividi i contenuti dei tuoi articoli fra le cerchie
    • Cerca di ottenere +1
    • Per ottenere un maggior numero di+1 andate su Google+ e dichiarate di essere autori di una determinata pagina web. E’ possibile verificarlo a questo link.
  • Pinterest

    Questo social network è cresciuto molto negli ultimi tempi e sta continuando a crescere con una grande velocità, quindi è il caso di tenerlo in considerazione. Qui più che mai è necessario aver cura delle immagini e dell’estetica perché si tratta di un social molto visuale. Ci sono due caratteristiche di Pinterest che lo rendono interessante per miglioare i risultati della nostra pagina web rispetto alle ricerche che gli utenti fanno nei motori di ricerca come Google o Yahoo:

    1. Ha un valore di page rank pari a 7: i link che partono da Pinterest verso qualsiasi altra URL sono tenuti in conto dai motori di ricerca in un modo più rapido ed efficace.
    2. I link che si aggiungono in Pinterest sono link “dofollow”: i motori di ricerca li considerano rilevanti, li seguono e li tengono presenti per il posizionamento.
  • Facebook, Instagram…

    Ci sono molti social network e non tutti sono uguali o servono per lo stesso scopo. Prima di scegliere o scartare uno di loro bisogna valutare attentamente quale o quali sono i social che apportano il beneficio maggiore in funzione delle tue attività e del tuo target di pubblico.

5 Configura la struttura delle URL

Configurare la struttura delle URL in funzione degli articoli e delle parole chiave è molto importante. Purtroppo WordPress inserisce in maniera automatica link di questo tipo: ‘latuapagina.com/?p=123’. Dal punto di vista della SEO e quindi del posizionamento  questa assegnazione automatica da parte di WordPress non va bene perché non beneficia delle keywors, che sono fondamentali per il posizionamento nei motori di ricerca. Google considererà migliore le URL del tipo ‘latuapagina.com/servizi’.

6 Fai in modo che il tuo contenuto possa essere condiviso facilmente

E’ molto importante che gli utenti possano condividere i nostri articoli o i nostri contenuti in modo semplice. Per questo non dobbiamo dimenticare di inserire i pulsanti dei social che permettono di condividere in un modo semplice, facile e rapido il contenuto della tua pagina web o del blog.

8 modi per sfruttare la funzione preferiti su Twitter

Función favoritos de TwitterSu Facebook abbiamo il famoso “mi piace”, su Google+ una funzione simile ce l’ha il “+1” e su Twitter possiamo dire che l’equivalente è la funzione che ci permette di indicare un post come “preferito”. Quando un utente condivide un tweet che li piace, quasi per inerzia e in modo automatico, fa click anche sul tasto “preferito”, un’interazione immediata che riceve l’autore del tweet e che è visibile sul tweet stesso. Tenendo in conto questo, possiamo dire che questa funzione della rete sociale del passerotto azzurro serve per mostrare che a un utente è piaciuto il tweet.
Tuttavia, può servirci anche a qualcos’altro? Certamente! La risposta è un chiaro SI. Nonostante non sia un’abitudine comune, specialmente fra imprese e attività, sfruttare al massimo questa funzione, ho voluto fare una lista delle possibilità e degli usi che possiamo fare del tasto “preferiti” di Twitter.

  1. Come ho detto all’inizio è un modo per mostrare all’utente che ti è piaciuto il suo tweet.
  2. Per raccogliere temi che ti sembrano interessanti. In base a questi potrai elaborare in un secondo momento i contenuti del tuo blog, per esempio. Creando una lista dei tweets interessanti potrai consultarli in qualsiasi momento, mentre se non lo fai cadranno nel dimenticatoio e tu perderai una fonte di informazione preziosa per un’infinità di cose: trovare l’ispirazione, mantenerti informato, etc.
  3. Twitter è una rete sociale immediata…quel che è certo è che molte volte leggiamo dei tweets dai titoli molto interessanti e che ci piacerebbe rivedere e leggere con calma, in un secondo momento. Anche in questo può aiutarci la funzione “preferiti”. Al momento di segnare un post come preferito infatti possiamo leggerlo in qualsiasi momento e tutte le volte che vogliamo.
  4. Inoltre se credi che questi tweets che ti sono sembrati interessanti potranno servirti anche in futuro puoi lasciarli in archivio per averli sempre a portata di mano e consultarli in qualsiasi momento.
  5. Nel caso delle imprese un’azione che funziona molto bene è condividere le liste dei migliori tweets o contenuti pubblicati dai clienti. Questo invoglia i clienti a continuare a pubblicare. Quest’azione può essere messa in pratica anche dai professionisti, con i migliori temi relazionati alla loro attività per esempio.
  6. L’attenzione al cliente attraverso i social networks è un’aspetto sempre più rilevante all’interno di un’impresa. E sono in tante quelle che hanno scommesso su questo servizio offrendolo attraverso Twitter. In questo caso, la funzione “preferiti” potrà essere utilizzata per aumentare il proprio pubblico.
  7. Tornando di nuovo al caso delle imprese, la funzione “preferiti” è uno strumento perfetto per seguire le mosse della concorrenza. Alla fine e al principio, quando clicchi sul tasto preferito di un tweet lo fai a livello pubblico e questo offre alcune informazioni importanti sui tuoi gusti, interessi, etc.
    E se questo è necessario per vedere cosa fa la concorrenza, allo stesso modo serve per vedere le azioni dei propri clienti e degli influencers. Ti permette di conoscere i loro gusti, quello che interessa loro in ogni momento, etc.
  8. E’ possibile anche seguire le liste dei preferiti di altri utenti, clienti e anche della concorrenza. In questo modo si ottiene un accesso più rapido.
    Per fare questo basta entrare nei favoriti dell’utente in questione e copiare la url nel vostro lettore di feeds.

Se ancora non hai approfittato di tutte le possibilità che questa funzione ti permette, ti consiglio allora di iniziare con qualcuna delle azioni di questa lista, in particolare sul profilo aziendale. Sono molti i vantaggi che offre a livello di produttività, risultati e tempo…

Se non vuoi perderti nessuno dei miei articoli allora iscriviti alla mia newsletter.

newsletter erick

Una volta al mese (NON DI PIU’) invio a tutti i miei amici un riassunto degli articoli che ho pubblicato e di altri articoli interessanti che ho trovato sul web.

7 strumenti gratuiti per una rapida analisi SEO

SEO

Il posizionamento sui motori di ricerca, (specialmente sul colosso Google), è uno dei principali obiettivi di qualsiasi spazio sul web (se non IL principale).
Tuttavia, posizionarsi fra i primi posti dei motori di ricerca non è certo un compito facile…Non esiste una formula magica né si può conseguire in maniera automatica; richiede dedizione, tempo e conoscenze specifiche per ottenerlo.
L’analisi SEO è uno degli aspetti fondamentali al momento di lavorare sul miglioramento del posizionamento di un sito web.
E aldilà del fatto che quest’analisi deve essere fatta in modo frequente e approfondita, quel che è certo è che esistono molti strumenti (gratuiti!) che ci permettono di realizzare analisi web a livello piÙ generale e in un modo molto rapido che, in alcuni casi, momenti e circostanze, possono essere davvero utili.
Ti mosto 8 di questi strumenti gratuiti per un’analisi SEO rapida e alla portata di tutti:

WooRank

WooRank è uno strumento molto pratico e completo perché non solo offre una diagnosi generale (traffico, popolarità sulle reti sociali, provenienza geografica delle visite, ottimizzazione mobile, redirezionamento, grado di ottimizzazione del titolo e della descrizione, links in-page, keywords…tra i tanti dati), ma offre anche consigli agli utenti e suggerimenti che permettono di migliorare il posizionamento web in funzione dei risultati dell’analisi realizzata.
E’ molto utile per coloro che hanno bisogno di un’analisi generale ma obiettiva e allo stesso tempo che offre soluzioni pratiche per migliorare il posizionamento del sito web.

SiteLiner

Questo strumento è pensato per esplorare e trovare i contenuti duplicati, links non funzionanti, link interni…
La versione gratuita ha un limite di 250 pagine web. Se non superi questo limite può risultare molto utile. E se vuoi analizzare e mantenere sotto controllo questi contenuti duplicati che così poco piacciono a Google allora forse puoi fare un passo in più e acquistare l’opzione a pagamento.

MetricSpot

MetricSpot ha come obiettivo principale offrire un’analisi dei principali elementi SEO on-page e off-page. Una volta realizzata quest’analisi fornisce un punteggio complessivo della pagina web che va da 1 a 100. L’analisi fatta con questo strumento include anche la revisione del pagerank, il traffico, backlinks, redirezionamento, ottimizzazione mobile, ottimizzazione delle immagini, keywords e metatag, links interni, usabilità, popolarità sui social media…

E’ molto simile a Woorank, forse la differenza principale è che MetricSpot non offre consigli per migliorare.

Cognitive SEO

Questo strumento è più focalizzato nel realizzare un’analisi dei link in entrata e offrire, in base a questo, una diagnosi. Offre informazioni sul volume dei link ottenuti e persi, le pagine che collegano, dofollow e nofollow, l’autorità del sito, numero e fonte dello stesso…A grandi linee possiamo definire Cognitive SEO come uno strumento pratico e interessante se hai bisogno di riferimenti generali sui link esterni che puntano al tuo sito web.

Majestic SEO

Continuando con l’analisi dei link, Majestic Seo potrebbe essere uno strumento complementare perfetto rispetto a quello che abbiamo visto sin’ora, Cognitive SEO.
Con Majestic SEO possiamo realizzare un’analisi dei backlinks e della strategia di linkbuilding di un sito web. Questo, insieme allo strumento precedente, ci permette di ottenere un’analisi completa in questo senso.
La versione gratuita è limitata. E se hai bisogno di un’analisi approfondita dei backlinks puoi ricorrere alla versione a pagamento.

PageSpeed Insights

Questo strumento è focalizzato nella ricerca di tutti quegli elementi che condizionano la velocità di caricamento del sito e su come migliorare questo aspetto. Inoltre quest’analisi viene effettuata sia per l’accesso da dispositivi mobili che da pc.
Infine c’è un punto extra a suo favore: può contare sul sostegno di Google.
Oltre all’analisi e a tutti questi elementi, questo strumento offre anche consigli e suggerimenti che permettono agli utenti di correggere e ottimizzare il sito web per ottenere una velocità di caricamento accettabile.
PageSpeed Insights genera anche dei piccoli suggerimenti per migliorare la velocità di caricamento delle singole pagine.

WebMeUp

Questo strumento è gratuito solo durante il periodo di prova, della durata di 15 giorni. Sono sufficienti però per valutare i vantaggi che offre, che non sono pochi. Questo strumento è molto completo a livello generale. Offre dati su fattori SEO (quantità di pagine indicizzate su Google, storico del dominio, informazioni sul dominio, IP…), keywords e rankings, pages (dofollow o nofollow, links interni e esterni, errori…), backlinks, social media (quanto vengono condivisi i link sui social, offre dati sulla strategia nella rete sociale di pertinenza, etc.), è possibile collegarlo a Google Analytics per avere informazioni ancora più precise e complete…In definitiva è uno strumento molto completo che vale la pena valutare durante il periodo di prova. Successivamente, in base alle tue esigenze, deciderai se ti convince o meno e se vale la pena provare la versione a pagamento.