Wasanga è una buona scelta?

Forse l’argomento di cui parlo oggi a quelli che si occupano di marketing online non interessa poi più di tanto. O magari invece sì. Nonostante questo mi sono deciso a parlare di questo tema anche perché ultimamente leggo molto a riguardo, soprattutto nei vari commenti sul web…sto parlando del sistema blogger Wasanga.

Wasanga è una buona scelta?

como funciona wasangaQuelli di voi che hanno un blog sanno perfettamente l’enorme sforzo che richiede curarlo, tenerlo aggiornato e portarlo avanti.

L’ideale per un blog è senz’altro quello di mantenerlo aggiornato pubblicando almeno un post (articolo) a settimana. Questo articolo, come mi è capitato di dire già altre volte, è raccomandabile che abbia un numero di parole compreso fra le 500 e le 700 parole. Per quanto riguarda il contenuto è bene che sia interessante tanto per gli utenti quanto per i lettori e non soltanto per il tanto temuto Google.

Se chiediamo quanto tempo investe nel suo blog a un qualsiasi blogger professionista o comunque a un professionista che ha preso sul serio la propria attività, scopriremo che la maggior parte di loro dedica come minimo 4 ore della settimana al suo blog.

Le condizioni di ognuno fanno sì che alcuni se ne occuperanno durante le ore notturne, altri sacrificheranno i propri giorni liberi o il fine settimana…Il fatto è che per-quasi-tutti si tratta di un considerevole e costante sforzo.

Facciamo un esercizio di logica in modo tale che siate voi stessi in grado di rispondere alla domanda: “Wasanga è davvero una buona scelta?”

Comincerò con una domanda: Qual è la cifra che ti piacerebbe guadagnare grazie al tuo blog in un paio di anni? 2000 dollari al mese?

informaciones sobre wasangaAlcuni risponderanno che è una cifra ragionevole mentre altri invece la considereranno troppo bassa. Prendiamola comunque come una cifra ideale per poter continuare con il nostro esercizio di logica…

2000 dollari al mese presuppongono una quantità di 12 dollari l’ora (12$ – 8 ore/giorno – 21 giorni/mese).

Bene, dopo questa conclusione possiamo dire allora che se all’inizio dedichiamo 4 ore alla settimana al nostro blog, quando ancora non ha molte visite e pertanto non è capace di generare guadagni, questo implica che ci costa circa 50 dollari a settimana (12$ – 4 ore/settimana). Fortunatamente questi non sono soldi che dobbiamo tirare fuori direttamente dal nostro portafoglio, però sicuramente si tratta di ciò che vale la nostra dedizione, il nostro sforzo e il tempo investito nel nostro progetto (il nostro blog). Questa cifra settimanale, vale approssimativamente 2600 dollari all’anno. Una cifra abbastanza considerevole no?

Concludendo il tempo che dedichi al tuo blog vale quasi 3000 dollari all’anno. Tieni questa cifra a mente e continuiamo con l’esempio…

Immagina che citofonano alla porta e dall’altra parte appare un signore che ti propone di pubblicare contenuti su uno spazio di sua proprietà. Tu pubblicherai su questo spazio affinché, poco a poco, grazie ai tuoi contenuti, questo spazio acquisterà rilevanza e prestigio nel web. Quale sarebbe la prima cosa che domanderesti a questo misterioso signore? Lasciami indovinare: domanderai, “quanto mi paghi?”.
Questa è una domanda logica, adesso che sai quanto vale il tuo tempo, il tuo sforzo e il tuo lavoro immagino che non sarai disposto/a a regalarlo a nessuno.

Bene, cosa faresti se ti dicessi che in realtà questo signore non ha alcuna intenzione di pagarti per il tuo lavoro? Lasciami indovinare di nuovo: gli dirai con molta educazione “no grazie, non mi interessa”, e chiuderai la porta.

La verità poi è che questo signore non solo non vuole pagarti ma vuole che sia tu a pagare lui, esattamente 20 dollari al mese (240 dollari all’anno), per scrivere i tuoi contenuti (che richiedono lavoro, sforzo, dedizione e tempo) in cambio dello spazio che lui ti da per pubblicarli.

Bene, questo signore misterioso che bussa alla tua porta per chiederti di lavorare per lui senza offrirti nulla in cambio ma addirittura chiedendoti che sia tu a pagare lui si chiama Wasanga.

Wasanga è un sistema molto ben congegnato dai suoi ideatori che per un prezzo per nulla modico di 240 dollari all’anno ti apre uno spazio web che non sarà mai tuo.

E così per esempio, se dopo un anno ti stanchi o non puoi più permetterti di pagare questi 20 dollari al mese, semplicemente perderai tutto il tuo lavoro di un anno perché Wasanga ti chiuderò le porte dello spazio che ti stava “cedendo”.
Se lo traduciamo in cifre avrai perso i quasi 3000 dollari di cui parlavamo prima.

Adesso puoi trarre le tue conclusioni e rispondere a da te alla domanda che ho fatto all’inizio…

Per concludere mi prendo la libertà di darti alcuni suggerimenti che forse possono esserti utili, dato che ho la fortuna di stare in contatto ogni giorno con persone che desiderano portare la propria attività su un piano online: se vuoi aprire un blog ti raccomando di farlo in maniera professionale sin dal primo momento: PENSA IN GRANDE SIN DAL MINUTO UNO.

Ci sono diverse piattaforme gratuite che permettono di aprire un blog in maniera molto semplice.

Un buon esempio sono WordPress (.com) o Blogger. E se le tue esigenze non sono molto ampie, in particolare all’inizio, il tuo blog su wordpress.org avrà un costo molto più ridotto, nonostante sia SELF HOSTED.

E la cosa più importante sarà che stai costruendo il tuo futuro, il tuo progetto e della tua attività (che è il tuo blog) su un terreno che è tuo sin dal minuto zero e di nessun altro.

Spero con questo articolo di averti aiutato a chiarire tutti i tuoi dubbi…

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Una volta al mese (NON DI PIU’) invio a tutti i miei amici un riassunto degli articoli che ho pubblicato e di altri articoli interessanti che ho trovato sul web.

A presto!
Erick

La importancia de tener un currículum web

como tener un currículum onlineVediamo, leggiamo e ascoltiamo continuamente quanto sia importante fare un buon uso, un uso razionale, dei nuovi supporti digitali. E si parla molto anche di personal brand e dell’immagine che le diamo; di fatto in più di un’occasione ne ho parlato proprio su questo blog e anche in altri posti.

Tutti sembriamo concordare sul fatto che è fondamentale saper esprimere il nostro vantaggio competitivo e il nostro talento. Tuttavia sono in molti quelli che ancora non si decidono a mostrarsi in questo senso, attraverso il formato digitale, nonostante siano a conoscenza dell’infinità di vantaggi e possibilità che offre; forse per mancanze di conoscenze circa l’utilizzo del web, per la convinzione che sia sufficiente caricare il proprio cv su qualche social network o forse per la diffidenza che ancora suscita il modo di fare di alcune compagnie.

Nelle ultime settimane ho avuto la possibilità di parlare del mio personal brand nel mondo 2.0 e in ognuno degli eventi e conferenze a cui ho avuto il piacere di assistere e partecipare, ho cercato di sottolineare l’importanza di poter contare su un curriculum online (web), molto aldilà del tradizionale CV su carta.
Approfitto di questo articolo per ricalcare questo aspetto anche in questa occasione ed esporre alcune delle ragione per le quali risulta essere così importante avere questo curriculum online:

  • Un CV online, quando si trova in rete, può essere trovato in maniera semplice attraverso le parole chiave indicate nei termini di ricerca. Però non si tratta solo di questo ma anche del fatto che si possono realizzare degli obiettivi in modo passivo, perché proprio attraverso queste parole chiave il curriculum potrà arrivare fino a quelle persone che non lo cercano in maniera diretta.
  • Trattandosi di una pagina web il CV non deve essere limitato in quanto a contenuti, è possibile inserire una gran quantità di informazioni perfettamente strutturate e ordinate.
  • Trattandosi di un supporto multimediale è capace di contenere e mostrare ogni tipo di progetto e lavoro in qualsiasi formato sia stato realizzato (video, presentazioni, webinar, podcast…). E se si desidera completare o complementare le informazioni lo si può fare anche aggiungendo dei links.
  • Poter fare affidamento su un CV online significa disporre di una URL unica e personale, attraverso la quale inviare il curriculum con una mail, per esempio, è tanto semplice quanto includere l’indirizzo web accompagnato da una lettera di presentazione.
  • Nel caso in cui sia necessario o proficuo è possibile includere una traduzione del curriculum in differenti lingue in un modo molto semplice. Un vero e proprio vantaggio per alcune categorie professionali.
  • Per coloro i quali la fiducia, o meglio la sfiducia, è il motivo per cui non hanno ancora un CV online, conviene sapere che è possibile consentire l’accesso agli utenti a tutte le informazioni del CV o limitarlo a determinate pagine, ottenendo così che i dati che non vogliamo condividere con gli altri rimangano privati.
  • La pagina web è totalmente personale e personalizzata, per questo abbiamo la possibilità di creare un’immagine del brand che evidenzi ciò che ci differenzia e caratterizza. Questo è qualcosa che non possiamo fare su una piattaforma come LinkedIn, che senz’altro offre molti vantaggi, ma ha anche alcune restrizioni.
  • Poter fare affidamento su un CV online permette anche di controllare le statistiche della pagina web vedere quante persone hanno visto il curriculum, la loro provenienza geografica e un’infinità di dati che potrebbero risultare molto utili.
  • Un curriculum online è un vantaggio anche dal punto di vista economico. Ad esempio, il costo di inviare una mail con un link al tuo curriculum è praticamente pari a zero; non succede lo stesso con il formato su carta.

Questi sono solo alcune, ne potrei enumerare molte di più…ma credo che anche così sarà possibile raggiungere il mio obiettivo: che vi rimangano impressi i molteplici vantaggi che offre questo strumento di comunicazione e relazione pubblica, uno strumento che si trova alla portata di chiunque; uno strumento ideale non solo per trovare lavoro ma anche per creare il nostro personal brand.