2 motivi che spiegano perché i tuoi inviti su LinkedIn non ottengono risposta

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Già da un po’ di tempo si è generato un dibattito sull’utilizzo corretto di LinkedIn. Alcuni affermano che attraverso questa rete sociale bisogna entrare in connessione solo con persone che già si conoscono, relazionate al proprio lavoro o al proprio ambito di competenza professionale, altri invece dicono che bisogna mandare inviti ed entrare in contatto anche con professionisti che non si conoscono.

Come quasi tutto nella vita, dal mio punto di vista, la ragione sta nel mezzo. Non è questione di limitarsi a mantenere contatti solo con le persone che si conoscono già e neanche si tratta di inviare inviti a destra e a manca.

Diciamo che l’ideale sarebbe aumentare poco per volta la tua rete con contatti di qualità.

Però, che tu sia d’accordo con me oppure no, che preferisci la quantità o connetterti solo con i professionisti che già conosci o credi rilevanti per te, dovrai in ogni caso superare un ostacolo per creare questa connessione: ottenere che accettino il tuo invito.

Per cominciare dobbiamo tenere presente che un messaggio generico non sarà di grande impatto, per questo la cosa migliore è creare messaggi personalizzati. Sembra ovvio, ma non lo è, infatti sono ancora molti gli utenti che non si prendono il disturbo di personalizzare i loro messaggi.

E, per quelli che lo hanno fatto, questo non gli dà alcuna garanzia che il loro invito venga accettato.

Come possiamo evitare che ignorino il nostro invito?

Il tuo messagio non è significativo

Secondo te quale di questi due messaggi ha maggiori possibilità di ottenere una risposta positiva?

  1. Ti piacerebbe restare in contatto per mantenerti informato sulle nostre novità e su quello che dicono i nostri clienti?
  2. Ho guardato il tuo profilo e mi piacerebbe entrare in contatto con te per discutere su una possibile sinergia fra le nostre attività.

Scommetto che hai scelto il secondo, vero?

Allora assicurati che il tuo messaggio sia quanto più possibile simile al secondo, fai in modo che abbia un obiettivo, che mostri la ragione di un possibile mutuo beneficio.

Non esiste un obiettivo

Ripeto col dire che non è una questione di quantità ma di far si che la tua rete abbia contatti di qualità. É qui che si trova il quid della questione.

Naturalmente quanto più è grande la nostra rete maggiore sarà il numero di persone alle quali arriviamo. Ma quello che è altrettanto certo è che i benefici ottenuti facendo arrivare il nostro messaggio, non superano di norma il 10% della strategia. Il restante 90% si basa esclusivamente sulle relazioni che stabiliamo in maniera diretta attraverso una ricerca produttiva. Questo significa che devi avere molto chiaro qual’è il tuo target e concentrarti su di esso.

Prima di inviare un nuovo invito per entrare in contatto attraverso LinkedIn, chiediti:

  • Cosa voglio ottenere attraverso questa rete? Più clienti? Aumentare le vendite? Aumentare la mia visibilità sul web? Internazionalizzare la mia attività? Trovare collaboratori?
  • Quali sono i miei obietti da qui a 3 mesi? E passati 6 mesi?
  • Quali sono le persone più adatte con le quali collegarmi per raggiungere i miei obiettivi?
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